Fondata a Colonia nel 1980 da Benedikt Taschen, inizialmente come negozio specializzato in fumetti, Taschen si è affermata come una delle case editrici più influenti al mondo nel settore dei libri illustrati. La svolta arriva nel 1985 con la pubblicazione di una monografia dedicata a Salvador Dalí, primo volume della fortunata collana Basic Art, nata con l'obiettivo di rendere accessibili al grande pubblico opere d'arte con un'elevata qualità editoriale. Grazie ai prezzi competitivi, alla distribuzione internazionale e a una particolare attenzione alla veste grafica è riuscita a trasformare il libro illustrato in un prodotto culturale di larga diffusione. Si distingue inoltre per l'incontro tra divulgazione culturale, ricerca iconografica e sperimentazione grafica. Il catalogo attraversa la storia dell'arte, dalla pittura classica alle avanguardie contemporanee, ampliandosi alla fotografia, all'architettura, al design, alla moda, al cinema, alla musica e alla cultura pop. La ricchezza delle immagini, la qualità delle riproduzioni e l'attenzione alla progettazione tipografica costituiscono i principali punti di forza. Tra le collane più rappresentative spicca Basic Art, dedicata ai grandi protagonisti e movimenti della storia dell'arte e con monografie illustrate, e la Bibliotheca Universalis, che invece raccoglie opere dedicate alle arti visive e alla cultura contemporanea in formati compatti e accessibili. Particolarmente significative sono le edizioni celebrative, come la 40th Edition e la più recente 45th Edition, che ripropongono alcuni dei titoli più prestigiosi del catalogo. Sul versante del collezionismo, si è rivoluzionato il concetto di libro d'arte con i monumentali formati XXL e SUMO, inaugurati simbolicamente nel 1999 con Helmut Newton. Il catalogo comprende alcuni dei più importanti protagonisti dell'arte e della fotografia internazionale, affiancati da storici dell'arte, curatori e studiosi che hanno contribuito all'identità della casa editrice. Tra questi figurano Gilles Néret, autore di numerose monografie dedicate ai grandi maestri della pittura, Rainer Metzger, studioso dell'arte moderna, e Philip Jodidio, specializzato in architettura contemporanea. Charlotte e Peter Fiell hanno contribuito alla valorizzazione della storia del design, mentre Dian Hanson ha curato importanti pubblicazioni sulla fotografia e sulla cultura visiva. Un ruolo centrale è occupato dai grandi fotografi, tra cui Helmut Newton, Annie Leibovitz, Sebastião Salgado e Peter Lindbergh. Particolarmente significative sono anche le collaborazioni con artisti come David Hockney e le pubblicazioni su Jean-Michel Basquiat, Andy Warhol e Salvador Dalí.