La liceale seduce i professori

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Paese: Italia
Anno: 1979
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Non eccellendo nello studio, una procace liceale cerca una scappatoia, seducendo un affascinante ma assai severo professore: nasce un sincero amore che porta ad un felice matrimonio con prole.
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    Luana

    10/03/2019 14:28:07

    La bellissima Angela, per allontanarla dalle distrazioni giovanili della città, viene mandata dal padre in una cittadina della Puglia a casa dello zio, preside di liceo e vittima della goliardia dei suoi studenti. Ben presto i ragazzi si innamorano di lei, compresi lo zio ed il cugino, che suona di nascosto in una banda ed è amato dalla procace Irma, ma Angela mira in alto, entrando nel cuore di un professore burbero.

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    HULK

    02/02/2010 10:21:53

    Hostel 2 prodotto da Tarantino, la Edvigiona interpreta naturalmente la professoressa. Commento al film Hostel 2, presenti i fratelli Rhot e Tarantino. 'OHH la Fenech, ahh si Gloria Guida , Lino Banfi'. Ammesso si consideri Hostel un film degno, presenti anche Deodato il cannibale, Merendà l'inutile. Tutto il nostro cinema 'indegno'.

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    HULK

    24/10/2007 14:37:40

    Le commedie sexy non saran capolavori, ma testimoniano comunque professionalità, non comuni. Attori come Banfi, Vitali, Carotenuto ...Consiglio sempre di cercare le recensioni dei film di Totò, all'epoca della loro uscita in sala, per non parlare di Franco e Ciccio. Recensioni di Totò Peppino e la dolce vita, Totò e Peppino divisi a Berlino, Totò al giro d'Italia Etc. Molto istruttive, dato che fondamentale era la presenza degli attori, il sexy, la regia. Esisterà anche un effetto vintage, io stesso ero troppo piccolo per poterli vedere al cinema, Gloria Guida era un mito. Come per Profondo Rosso raccattavamo tutto quanto lo riguardasse, ma il film non lo potevamo vedere. Ora la situazione è sotto gli occhi di tutti quanti vogliono vedere, più festival che film. Un 'opera come 'Arrivederci amore ciao' ignorata, te credo non fa piacere vedersi allo specchio.

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    Spank

    17/09/2006 21:08:52

    Carino,simpatico e divertente. Un film per passare un ora e mezza di sana evasione e per rifarsi gli occhi con le splendide curve di Gloria Guida e della sottovalutata Donatella Damiani. Da vedere.

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    Alberto

    15/07/2006 11:20:21

    Consigliato solo ai fans del genere. Qualcuno di recente ha tentato di rivalutarlo. Secondo me è un tentativo perso in partenza.

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    Michael

    12/02/2006 14:26:05

    Alla fine uno si stanca di dire sempre le stesse cose. Chiedetevi perché Tarantino(che ama tanto il nostro cinema popolare) ha definito il nostro cinema attuale assente. Tarantino non si è mai riferito a Banfi, Vitali & co. Ma a Di Leo, Argento, Bava, Fulci & co. Questi sapevano usare la macchina da presa, sapevano pungere e graffiare molto di più di una battutaccia pecoreccia di Banfi. Io non ho niente contro i cult(meglio Banfi a Boldi-De Sica), ma non accetto discriminazioni. Non accetto che i veri capolavori del nostro glorioso cinema non vengano giustamente riconosciuti, perché qualcuno ha più interessi a pubblicizzare i film di Natale. Certi film definiteli cult, trash o stracult, ma non chiamateli capolavori.

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    ataru moroboshi

    29/12/2005 05:54:35

    Non resisto. Fateme parlà. Solo due cosine. 1) Chi è sto Oscar che piace così tanto a Michael? per me è un Pinco Pallino qualunque. 2) Che cosa può essere definito stracult? Marco Giusti, critico cinematografico, autore della trasmissione televisiva di Rai 2 Stracult e massimo esperto del cinema di genere italiano risponde così: "Stracult è un'opera con un culto minoritario che ha la possibilità di crescere. Per capirci, King Kong è un film di culto ma ha un vastissimo seguito. Freaks di Tod Browning è ugualmente di culto ma anche questo film ha un seguito enorme tra pubblico e critica. Con stracult intendiamo un film, bello o brutto che sia, che abbia pochi appassionati che però lo amano alla follia, al limite anche per la sua genialità, bellezza o bruttezza inconsapevole. Un film stracult è comunque estremo in qualche sua caratteristica. Un film medio non sarà mai stracult. Lo stesso appassionato di film stracult a volte ride non dell’opera ma del proprio gusto”.

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    Michael

    21/12/2005 20:16:28

    Caro Hulk, ho forse mai detto che mi piacciono Pieraccioni, Muccino & co.? Se negli anni 70' vi furono capolavori del cinema popolare come Bava, Di Leo, Fantozzi, amati da tutti(Tarantino in testa), non lo sono certo immondizia del genere. Perché non ti chiedi quale è stata l'ultima volta che un film italiano ha vinto un oscar?(Fellini e De Sica purtroppo non ci sono più) E' anche vero che tra l'oscar e l'immondizia c'è di mezzo l'oceano. Ringrazia l'oceano se oggi in tutto il mondo fanno film. Ma non dirmi che le commedie sexi sono capolavori.

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    MIC

    21/10/2005 13:45:50

    UN BANFI A GRANDISSIMI LIVELLI!!!! p.S:VALE LA PENA VEDERLO E FATEVI RISENTIRE NEL MOMENTO IN CUI VEDETE I SENI DELLA RAGAZZA CHE INCONTRA LINONE NEL LETTO!!! ASSOLUTAMENTE DA NN PERDERE

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    HULK

    20/10/2005 12:10:23

    Dopo accurata analisi, avendo come stelle polari M. Antonioni, F. Truffaut, D. Argento, J. Losey, abbonato a Cineforum, Posif, C. D. Cinema, Nocturno Cinema. E' con vero piacere che finalmente viene data giusta dimensione, attenzione, analisi seria del nostro glorioso cinema popolare. Bava, Fulci, Margheriti, Di Leo, Cicero, Martino. Quanto alla commedia sexy, inutile sottolineare la professiionalità, il divertimento, il giusto mix tra sexy e comico, con attori dal talento eccelso ed attrici bellissime. Gloria Guida una vera icona , inutile sottolineare come invece Nuti, Pieraccioni, Mucillo e compagnia ragliante, oltre a non saper dove piazzare la macchina da presa, alla volgarità gratuita, sono il vero specchio dell'Italiano medio

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    Michael

    13/10/2005 15:30:45

    Classico esempio di film fatto su misura per la stupidità dell'italiano medio, altrimenti non si spiegherebbe il rivalutato successo. Agli attori si chiedeva di recitare a memoria, alle attrici di mostrare il loro sex-appeal. Sceneggiatura assente, più volgare dei film di natale. E mi dispiace ancora di più il fatto che spazzatura del genere vanga spacciata per capolavoro. Se abbiamo insegnato all'estero a fare cinema, non l'abbiamo fatto di certo con questi film. Il cinema italiano è tutt'altra cosa.

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    ataru moroboshi

    06/09/2004 02:33:51

    Il DVD è scandaloso. Qualità audio e video pessime.

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    ataru moroboshi

    01/08/2004 04:04:43

    Una Gloria Guida bellissima e bravissima (canta, balla, si spoglia) che oltre ad aver sedotto i professori ha anche turbato i miei pensieri di adolescente. Banfi e Vitali una garanzia. La scena in cui Davoli finge di essere un extra-terrestre (testa di minchia sapiens) è una delle più trash che abbia mai visto.

Vedi tutte le 13 recensioni cliente
  • Produzione: Federal Video, 2004
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 90 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area0
  • Gloria Guida Cover

    Attrice italiana. Bionda, occhi azzurri, tenta giovanissima la carriera nel mondo dello spettacolo come cantante, ma ottiene i primi successi con filmetti in cui impersona generalmente la ragazzina liceale maliziosa e un po' ingenua che miete conquiste. Il ruolo la imprigiona in un cliché dal quale non riesce più a uscire se non per sporadiche prove, come nella commedia rocambolesca La casa stregata (1982) di B. Corbucci. Sposatasi con l'attore-cantante J. Dorelli abbandona il cinema per dedicarsi saltuariamente alla televisione e al teatro, spesso a fianco del marito. Approfondisci
  • Alvaro Vitali Cover

    Attore italiano. Piccolo, buffo, dall’aria gioviale e innocua, fa l’elettricista con l’hobby del ballo e del canto quando finisce fra le maglie di uno dei leggendari provini nei quali F. Fellini cercava le sue fatidiche «facce». Esordisce così in Fellini Satyricon (1969), lavora poi in I clowns (1970) e nel 1972, in Roma, è lo scalcinato ma vivace imitatore di F. Astaire che sul palcoscenico dell’avanspettacolo si vede arrivare addosso il gatto morto lanciato dalla platea ululante. È anche nel gruppo dei ragazzi di Amarcord (1973), film dopo il quale inanella una serie di ruoli sgangherati in commedie scollacciate culminate con la mini-saga inaugurata da Pierino contro tutti (1981) di M. Girolami. Nel 1995 torna sul grande schermo con il pecoreccio Club vacanze di A. Brescia, al fianco di... Approfondisci
  • Fabrizio Moroni Cover

    "Attore italiano. Debutta giovanissimo con un piccolo ruolo in Il Gattopardo (1963) di L. Visconti e, nel corso di tre decenni, interpreta circa una ventina di film, perlopiù in ruoli di secondo piano, diretto, tra gli altri, da L. Salce in Le ore dell'amore (1963), D. Argento in Quattro mosche di velluto grigio (1971) e V. Zurlini in La prima notte di quiete (1972), passando dai musicarelli (Nessuno mi può giudicare, 1966, di E. M. Fizzarotti) al genere erotico (La minorenne, 1974, di S. Amadio; La liceale seduce i professori, 1979, di M. Laurenti). La sua ultima apparizione sul grande schermo è in Il cielo è sempre più blu (1996) di Antonello Grimaldi. " Approfondisci
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