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Lola Montes

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Regia: Max Ophuls
Paese: Germania; Francia
Anno: 1955
Supporto: DVD
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€ 17,24

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E' la storia di una celebre ballerina e cortigiana del IX° secolo che fu amata da Franz Liszt e dal Re di Baviera ma negli ultimi anni della sua vita finì con l'esibirsi in uno squallido circo.
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    Hilderic

    21/09/2018 01:04:37

    Ultima opera che il regista Max Ophüls riuscì a completare, il film racconta la storia della celebre ballerina e cortigiana irlandese Lola Montez, la cui vita si intrecciò a quella di varie personalità del diciannovesimo secolo, fra i quali la pellicola sceglie di mettere in primo piano il musicista Liszt e il re di Baviera Ludovico I. La struttura del film, noto per la tiepida accoglienza di pubblico e critica al momento dell'uscita, che portò a considerevoli tagli, prima della meritata rivalutazione, è quella di una rappresentazione della vita della protagonista, ricreata dalla stessa Lola attraverso una lunga serie di complicate ricostruzioni scenografiche, alle quali si accostano alcuni flashbacks. In più occasioni, Ophüls muove la camera in maniera incredibilmente fluida, come un artista il pennello o un acrobata il corpo, creando riprese indimenticabili. A ciò si aggiungono una fotografia e dei costumi dallo stile prezioso, che danno alla pellicola l'aspetto di uno scrigno di gioielli.

  • Produzione: Ripley's Home Video, 2018
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 110 min
  • Lingua audio: Italiano
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Martine Carol Cover

    "Nome d'arte di Maryse Mourer, attrice francese. Dopo una breve e fortunata carriera teatrale (Fedra; La via del tabacco), nel 1943 passa al cinema, dove si afferma più per le sue esibizioni audaci (La femme aux loups, La donna dei lupi, 1943, di R. Pottier; Gli amanti di Verona, 1948, di A. Cayatte) che per le indubbie doti di interprete. Il suo successo e la sua fama sono legati per anni al personaggio piccante di Caroline Chérie (1950) di R. Pottier e derivati (Le belle della notte, 1952, di R. Clair; Nanà, 1954, di Christian-Jacque); in seguito affronta anche ruoli più complessi e sfumati (La spiaggia, 1954, di A. Lattuada; Lola Montès, 1955, di M. Ophüls)." Approfondisci
  • Ivan Desny Cover

    Propr. I. Nikolaevic Desnickij, attore russo. Nato in Cina, ma di origini russe, sin da giovanissimo si abitua a una vita cosmopolita. Esordisce come attore sul grande schermo nel 1950 con il giallo L'amore segreto di Madeleine di D. Lean, in cui interpreta l'intenso ruolo dell'amante della protagonista. È l'inizio di una brillante carriera (circa 150 pellicole) che lo vede impegnato sia in patria sia all'estero. I maggiori successi sono forse proprio quelli degli anni '50 nei ruoli dell'ambiguo Fred Clarke in La mondana rispettosa (1952) di C. Brabant e M. Pagliero, dell'avido Nardo Rusconi in La signora senza camelie (1953) di M. Antonioni con L. Bosé, e del principe Paul in Anastasia (1956) di A. Litvak con I. Bergman e Y. Brynner. A cavallo tra gli anni '60 e '70 partecipa a numerosi film... Approfondisci
  • Peter Ustinov Cover

    "Attore, regista e sceneggiatore inglese. Giovane prodigio del teatro britannico, costruisce in breve anche una solida carriera cinematografica grazie a un poliedrico talento interpretativo che si associa a una notevole arguzia. La sua prima apparizione di rilievo è in Volo senza ritorno (1942) di M. Powell ed E. Pressburger, mentre esordisce alla regia nel 1946 con School for Secrets (Scuola per segreti); seguono numerosissime interpretazioni nelle quali mette in mostra la sua innata predisposizione per i ruoli più ironici, non mancando di mostrare grande abilità anche in parti drammatiche. Nel 1951 è strabiliante nei panni di Nerone in Quo Vadis? di M. LeRoy, per poi recitare in Lord Brummel (1954) di C. Bernhardt e Lola Montès (1955) di M. Ophüls. Nel 1960 vince il primo Oscar come attore... Approfondisci
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