Love Story

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Regia: Arthur Hiller
Paese: Stati Uniti
Anno: 1970
Supporto: Blu-ray
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Ricco studente di Harvard di innamora di una ragazza di umili origini e la sposa. I due superano i pregiudizi, ma sopraggiunge una malattia terminale. Il film ha avuto un seguito nel 1978.

1971 - David di Donatello - Miglior attore straniero - O'Neal Ryan
1971 - David di Donatello - Miglior attrice straniera - MacGraw Ali

  • Produzione: Paramount Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 101 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono);Tedesco (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Danese; Finlandese; Francese; Giapponese; Inglese; Italiano; Norvegese; Olandese; Spagnolo; Svedese; Tedesco
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • AreaB
  • Ali MacGraw Cover

    Propr. Alice M., attrice statunitense. Ex fotomodella, esordisce al cinema alla fine degli anni '60, ma la sua vera consacrazione internazionale avviene con Love Story (1970) di A. Hiller, dove interpreta una studentessa universitaria la cui romantica storia d'amore con R. O'Neal è sconvolta da una tragica malattia, ruolo che le frutta la nomination all'Oscar quale migliore attrice. Nel 1972 recita a fianco del futuro marito S. McQueen in Getaway! di S. Peckinpah. Abbandonate le scene hollywoodiane, salvo qualche fugace apparizione (Convoy - Trincea d'asfalto, 1978, di S. Peckinpah), interpreta piccoli ruoli in serie televisive di successo degli anni '80. Approfondisci
  • Ryan O'Neal Cover

    "Propr. Patrick R. O'N, attore statunitense. Con la sua faccia da bravo ragazzo, passa con successo dalla celebre soap opera Peyton Place (1964-69) al sensibile protagonista di una storia d'amore dall'esito tragico in Love Story (1970) di A. Hiller. Si salva poi dal rischio di finire prigioniero del ruolo dell'innamorato sospiroso grazie a P. Bogdanovich che lo rende protagonista di due commedie scatenate, in cui rende omaggio alla screwball comedy degli anni d'oro, Ma papà ti manda sola? (1972) e Paper Moon (1973; in coppia con la figlia Tatum), e soprattutto grazie a S. Kubrick, che lo vuole nei panni enigmatici e affascinanti di Barry Lyndon (1975). Abile nel recitare sottraendo enfasi ai suoi personaggi (il ladro di macchine senza nome di Driver l'imprendibile, 1978, di W. Hill), in seguito... Approfondisci
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