La lunga vita di Marianna Ucrìa - Dacia Maraini - ebook

La lunga vita di Marianna Ucrìa

Dacia Maraini

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Rizzoli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 454,5 KB
Pagine della versione a stampa: 265 p.
  • EAN: 9788858635117
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 3,99

Punti Premium: 4

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
Fai un regalo

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: "Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione". Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
4,19
di 5
Totale 11
5
3
4
6
3
1
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    lea

    11/03/2019 19:26:48

    Il romanzo è ambientato nella quotidianità siciliana della prima metà del Settecento e come protagonista ha una famiglia palermitana di cui fa parte Marianna, una bambina destinata, come le sue sorelle e le sue cugine, a scegliere se sposarsi arricchendo così la famiglia compiendo il suo dovere di donna oppure a vestire il velo del monacato professando il suo amore per Dio. Marianna ha una particolarità: è sordomuta, sfoga i suoi sentimenti tramite la scrittura. La sua condizione di "mutola" fa si che non si interessi di quello che succede attorno a lei, anzi a volte è felice della sua condizione perche le permette di estraniarsi da tutti. Essa vive per sè stessa. Non vive per il marito zio e non si preoccupa più di tanto dei figli escludendo Signoretto per il quale nutre un sentimento forte ed inconsueto. Marianna passa le giornate a leggere i libri della sua biblioteca e i pensieri di chi le sta davanti. Le basta stare nella sua villa, non spostarsi e dirigere una casa, ma dopo la morte del marito zio, Marianna è più libera e riesce così a percepire l'essenza delle cose. Si sente libera di poter prendere delle decisioni proprie, di organizzare feste, di aiutare la propria servitù, ciò veniva visto come un comportamento unico e strano per quegli anni. Dopo un po’ di tempo dalla morte del marito zio e riesce a interessarsi a relazioni con due uomini: una relazione mentale e una passionale e carnale con Sario. Ho sperato che Marianna fosse ancora più incisiva nel loro rapporto, avrei voluto che riuscisse a recidere del tutto i giudizi degli altri. A Marianna non importa più nulla, fa ciò che vuole mettendo i primi piani se stessa. È un libro dalla scrittura scorrevole nonostante sia un libro di anni fa, prende parte il dialetto, un aspetto del libro che ho adorato. Non risulta affatto noioso, al contrario, è riuscito a incuriosirmi fino all’ultima pagina facendomi entrare nel vivo del racconto. Lo rileggerei volentieri.

  • User Icon

    Michelle

    15/02/2019 22:29:59

    Un libro non semplice, soprattutto per la scrittura a tratti di difficile comprensione, ma comunque consigliato. La trama è coinvolgente e fa immergere nella vita di un tempo che poi tanto lontano non è. Ho apprezzato l'approfondimento psicologico della protagonista e la trattazione impeccabile di tematiche sempre molto delicate.

  • User Icon

    Aneres

    07/02/2019 11:24:46

    Un romanzo che regala un'immersione in un'epoca lontana, che fa riflettere su dinamiche e sentimenti immortali, un meraviglioso ritratto di una donna particolare e del suo ricco mondo interiore.

  • User Icon

    Marika

    22/12/2018 19:39:26

    La prima volta che ho letto questo libro è stato su consiglio della mia prof. di italiano alle superiori. Poi l’ho riletto, dopo anni. È un classico che va letto almeno una volta nella vita.

  • User Icon

    marygio

    07/12/2018 09:57:04

    tutti speciali i libri della Maraini, non saprei indicare il mio preferito

  • User Icon

    Laura

    19/09/2018 13:47:32

    E un libro che ti appassiona, che ti tira dentro e ti fa immaginare tutto quello che succede. Lo consiglio agli appassionati della lettura.

  • User Icon

    Giusy

    19/09/2018 10:10:04

    Una famiglia siciliana collocata nella Palermo del '700, una donna di origini nobili è la protagonista. Attraverso un racconto che non rispetta perfettamente una linea cronologica è raccontata la sua storia, le sue debolezze, le sue conquiste, che conducono il lettore ad ammirarla profondamente fino alla fine. Un romanzo che cattura.

  • User Icon

    francesco v

    21/09/2017 08:43:55

    Mollato a pagina 165. Ampolloso all'inverosimile, descrittivo oltre ogni limite, pretenzioso e soprattutto noioso. O forse semplicemente non avrei dovuto leggerlo subito dopo la Mennulara. Errore mio

  • User Icon

    Luigi

    30/07/2017 15:29:56

    Uno dei libri più belli della Maraini. Storia meravigliosa, prosa magica, stile sublime.

  • User Icon

    Silviez

    08/07/2016 18:37:39

    Un romanzo molto ben realizzato che, pur usando sovente termini dialettali e spagnoli, non cade mai nella pedanteria e la lettura ne risulta praticamente sempre scorrevole. Un dipinto ben chiaro ed esaustivo della Sicilia del Settecento e lo trovo anche di grande utilità a livello conoscitivo. La trama non mi ha coinvolto più di tanto, unica pecca di questa lettura che resta comunque molto valida.

  • User Icon

    Giovanna

    20/09/2015 18:46:06

    Romanzo coinvolgente dalla prima all'ultima pagina. Descrizione realistica della vita nobiliare del 700 con le sue ipocrisie e i suoi tabù. Analisi profonda e dolorosa della condizione sociale dei contadini dell'epoca. Uno dei migliori libri della Maraini, scrittrice da premio Nobel.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente
  • Dacia Maraini Cover

    Dacia Maraini è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, tradotti in oltre venti paesi. La madre, Topazia, era pittrice e apparteneva a un’antica famiglia siciliana; il padre, Fosco Maraini, era un etnologo che, vinta una borsa di studio, nel 1938 trasferisce la famiglia in Giappone per portare avanti uno studio sugli Hainu, una popolazione in via di estinzione stanziata nell’Hokkaido. Ma nel 1943 il governo giapponese, in base al patto d'alleanza cha ha stipulato con Italia e Germania, chiede ai coniugi Maraini di firmare l’adesione alla Repubblica di Salò, e poiché i due rifiutano, vengono internati insieme alle tre figlie in un campo di concentramento a Tokyo, dove patirono la fame. Nella sua collezione di poesie... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali