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Lorenzo Licalzi

Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli best
Anno edizione: 2011
Pagine: 225 p. , Rilegato
  • EAN: 9788817050937

Recensioni dei clienti

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    Oscar O.

    14/04/2015 17.30.43

    Una storia originale ed una situazione surreale che offrono spunto ad una serie di riflessioni sulla vita e sull'amore. Mi piace come scrive Licalzi e, nonostante avrei preferito che il racconto fosse più ricco di situazioni e colore, il mio giudizio è positivo. Ho apprezzato tantissimo la parte finale del libro che conducono al sorprendente epilogo.

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    Francesco Cutrì

    28/05/2012 16.11.28

    Ho letto quasi tutti i libri di Licalzi e questo non è certamente tra i migliori . In origine , era una novella che , opportunamente rivista ed ampliata dall'autore , è diventata romanzo . In un tempo che verrà , un ottantenne , affetto da un grave virus , autorizza il trapianto del proprio cervello nel corpo di un giovane . L'operazione , sia pure riuscita , causerà al protagonista disturbi della personalità , crisi d'identità , difficoltà a gestire le pulsioni probabilmente generate dal sistema nervoso secondario ovvero dal corpo del quale ha preso possesso . Sorprendente il potere d'opzione riguardo l'epilogo . Conosco un Licalzi di gran lunga più bravo e coinvolgente !

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    Francy

    26/05/2012 19.42.45

    Ho scoperto questo libro e questo autore quasi per caso...per me questo è senz'altro il suo romanzo migliore!surreale ma nello stesso tempo lucido, realistico e...geniale! Con il passaparola lo sto sponsorizzando a tutti! E nessuno è rimasto deluso!

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    henry il grigio

    14/01/2012 21.08.46

    Adoro Licalzi, è uno dei miei autori preferiti. Questo romanzo è fantastico, il finale commovente ! Bravo ancora una volta !

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    francesca

    16/12/2011 14.35.13

    L'idea è buona e fa decisamente riflettere, lo sviluppo mi è parso un po' superficiale tuttavia, con degli inprevisti un po' forzati. Interessante il finale. "Io no" rimane inarrivabile come intensità. Non mi dimenticherò però presto di questi personaggi perchè il tema è toccante.

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    Roberta

    01/12/2011 16.02.34

    Faccio i complimenti all'autore, ma soprattutto alla figlia che ha insistito tanto, spero che anche la mia un giorno possa credere in me così profondamente.Licalzi ti ho scoperto anni fa per caso e oggi sono onorata di sceglierti fra le mie letture.Il titolo "suggerito" dall'agente è centrato.Grazie, ma grazie davvero.

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    marisol

    26/11/2011 10.20.49

    Scrittura semplice e alla portata di tutti, ambientazione futuristica molto originale. Questo libro ti porta a fare diverse considerazioni su ciò che troppe volte si da per scontato. Ho apprezzato molto la scelta del finale. Buona lettura

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    manu

    11/11/2011 12.29.13

    Avere 20 anni con una mente di una persona matura il sogno di molti ,ma poi come sarebbe ? una vita comunque nuova ,una vita che ti lascerebbe senza fiato....bellissimo romanzo , cha fa pensare ,emozionare....un finale che mi ha commosso.

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    donatella

    15/10/2011 19.31.47

    Una storia diversa,intrigante,che non da tregua. Questo romanzo ( come del resto IO NO )ti inchioda fino all'ultima pagina! Bravo Licalzi

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    albmar

    14/10/2011 20.18.20

    Si è quello che si pensa di essere? Si è quello che vediamo allo specchio? Si è quello che si vuole essere? E chi vogliamo che veda chi ci guarda? E noi vediamo gli altri in base a come sappiamo di essere? E' giusto che la vita sconfigga la morte? Ci piacerebbe davvero tornare indietro e rinunciare agli errori che abbiamo fatto? E infine siamo sicuri di ambire a diventare immortali? Questo libro è molto interessante perchè non pretende di rispondere a nessuna di queste domande, ma le fa sorgere.

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    Andrea

    11/10/2011 22.41.53

    Licalzi sposta la storia nel futuro, un futuro futuribile in cui la vita dura fino a 130 anni e i limiti del trapianto sono stati superati. L'amore di Sean e Blanca assomiglia un po' troppo a quella tra Francesco e Elisa di Io no, una piacevole autocitazione che colpisce nel segno. L'amore tra David e Ellen ha il sapore degli antichi sentimenti, un'amore che resiste agli anni e che ricorda quello tra Tommaso e Elena di Cosa ti aspetti da me?. Leggendo quanto ho scritto si potrebbe pensare che il libro abbia poco o niente di originale, invece riesce a coinvolgere e a commuovere. Licalzi è molto bravo nel narrare i sentimenti, quelli puri e inossidabili, quelli che a volte necessitano di decisioni drastiche, di tagli con il passato e di uno sguardo al futuro?sì, perché per Licalzi l'amore è sempre travolgente ma non deve far dimenticare la propria individualità e il rispetto di sé. Assolutamente geniale la scelta finale.

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