La madre che mi manca

Joyce Carol Oates

Traduttore: A. Biavasco, V. Guani
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 454 p., Brossura
  • EAN: 9788804574781
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Recensioni dei clienti

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    mile

    16/08/2015 17:32:12

    Di questo romanzo, "La madre che mi manca", mi è in parte "mancato" il senso di alcuni passaggi esistenziali che si sono susseguiti nelle giovani figlie di Gwen, Clare e Nikki, dopo un evento così improvviso e devastante come l'uccisione della madre. E almeno in parte mi è "mancato" il pathos, che mi aspettavo di trovare in una storia che coinvolge e stravolge in modo così drammatico. Certamente, il libro si lascia leggere, e mi sono sentita empaticamente vicina alla protagonista, Nikki, e a sua sorella Claire, e mi sono rimasti impressi molti tratti dei loro caratteri, dei loro scambi e del loro rapporto, sebbene mi siano sembrate piuttosto scontate le differenze e le distanze tra la sorella "migliore" e l'altra che non risponde alle aspettative materne. Ma un profondo sconvolgimento esistenziale, inevitabile dopo la morte di una madre, no, quello non l'ho trovato. E probabilmente era questo che speravo di sentire, leggendo le pagine di un libro su questo tema.

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    Giuseppe Russo

    15/09/2012 15:58:49

    «Missing Mom» (2005) è la vasta, sofferta, fluviale elaborazione di un lutto, durante la quale tutti i fattori che possono intervenire nel rapporto madre-figlia giocano il loro ruolo secondo schemi letterari molto diversificati. Pressanti flashbacks ci fanno conoscere la personalità di Gwen, che in fondo è tutta racchiusa in un brevissimo ricordo alla fine della prima parte (p. 92): «Leggendo "Il diario di Anna Frank" a 14 anni. "Non riesci a capacitarti che certe persone siano così cattive, vero, mamma?" E la mamma rispose in fretta: "Oh, lo so, tesoro, lo so". Ma senza convinzione, come uno che ammette che la terra è rotonda benché in cuor suo sia certo del contrario». Ecco, questa innocenza (in parte autentica, in parte no) è il grande ostacolo che Nikki deve superare per cercare di rimettere a posto la propria vita, per superare la perdita, nei limiti in cui ogni superamento è possibile. Ennesima grande prova dell'autrice.

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    MICHELA

    23/08/2011 12:09:01

    Uno Tra i Libri che ho letto durante le ferie di Agosto è stato proprio questo. Un libro in cui tutto gira intorno a Nikki, ai suoi rapporti familiari: una madre con cui non è mai riuscita a raggiungere una totale confidenza e che morirà in circostanze inquietanti, un padre che le ha "abbandonate" troppo presto e una sorella che è sempre stata la migliore, ma che ben presto svelerà la sua vera identità: una persona come tante, con le proprie fragilità. Non mancherà, inoltre, l'amore, che Nikki troverà "spontaneamente", senza doverlo più elemosinare. L'ho trovato molto carino, leggero ma allo stesso tempo appassionante, perché, Infondo, tutte noi siamo un po' come Nikki. :-)

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    marilia

    09/07/2008 15:45:15

    le prima parte del libro è strepitosa, colpisce la scrittura diretta e l'autrice si destreggia amabilmente fra dialoghi e ricordi. poi un pò si perde in uno stile scontato e piatto, peccato. rimane comunque un gran bel libro molto da femmine

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