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Madrigali completi

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Compositore: Carlo Gesualdo
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 7
Etichetta: Naxos
Data di pubblicazione: 16 settembre 2013
  • EAN: 0747313701339
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Libro de’ Madrigali; Secondo Libro de’ Madrigali, Terzo Libro de’ Madrigali; Quarto Libro de’ Madrigali; Quinto Libro de’ Madrigali; Sesto libro de’ Madrigali; brani strumentali
Questo cofanetto di sette dischi raccoglie i sei libri di madrigali di Carlo Gesualdo principe di Venosa nella splendida interpretazione di Delitiae Musicae di Marco Longhini, uno degli ensemble più autorevoli nell’esecuzione dei madrigali italiani del XVI e XVII secolo. Gesualdo deve gran parte della sua fama postuma al duplice omicidio della sua prima moglie e del suo amante e alla sua concezione passionale e ai limiti dell’erotismo dell’amore profano. I suoi sei libri di madrigali esprimono in maniera molto efficace i vistosi cambiamenti che si verificarono nel suo stile e contengono alcune delle opere più ispirate e drammatiche sui temi dell’amore, della ripulsa, della morte, della sofferenza, della gioia e del dolore di tutto il repertorio madrigalistico. Esprimendo con melodie sorprendenti e spesso imprevedibili e stridenti contrasti armonici i tormenti e le estasi dell’amore, questi madrigali consacrano Gesualdo tra i più grandi compositori di tutti i tempi.

Direttore dell’ensemble Delitiae Musicae, Marco Longhini è considerato tra i più autorevoli specialisti del repertorio madrigalistico rinascimentale, come si può notare dalle sue splendide integrali dei cicli di Monteverdi e di Gesualdo.
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  • Carlo Gesualdo Cover

    Compositore. Poco si sa della sua vita. Nipote per parte di madre di Carlo Borromeo e per parte di padre del cardinale Alfonso Gesualdo, si rese celebre per due fatti, entrambi legati alla sua vita sentimentale. Sposatosi con Maria d'Avalos, e sorpresala mentre lo tradiva con Fabrizio Carafa, uccise i due amanti (1590); allontanatosi da Napoli non tanto per sfuggire alla giustizia quanto per evitare la vendetta dei parenti degli uccisi, sposò in seconde nozze (1594) Eleonora d'Este, nipote di Alfonso ii duca di Ferrara. A Ferrara si legò d'amicizia col Tasso, del quale mise in musica alcune liriche. Formatosi alla scuola di qualche maestro napoletano (forse Pomponio Nenna), G. coltivò l'arte musicale soprattutto per diletto: certo non per esigenze professionali, dal momento che la maggior... Approfondisci
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