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Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 88 p., Brossura
  • EAN: 9788806219901
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Recensioni dei clienti

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    Valentina

    21/06/2017 12:12:18

    Mancarsi é un racconto brevissimo ma carico di significati. Senza troppi giri di parole, in pochissime pagine il lettore si ritrova catapultato nella storia, una storia semplice, riflessiva e che scorre veloce. La storia di Irene e Nicola é fatta di pensieri, come se Irene e Nicola ci parlassero, come si fa tra amici, e noi lettori non possiamo fare altro che ascoltarli, custodire le loro parole, e attraverso di esse ricostruire la storia e la loro psicologia. Mancarsi é un libro senza censure e con un’idea di fondo bellissima, tenera e leggera. L'ennesima chicca di Diego De Silva. Consigliatissimo.

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    Teresa Anania

    19/06/2017 11:29:45

    Un autore che non si smentisce, dopo aver letto tempo fa "Terapia di coppia per Amanti", anche "Mancarsi" mi ha totalmente rapita e assorbita. Lettura semplice e scorrevole ..... due personaggi, un uomo e una donna, ognuno assorbito dai propri problemi, dalle proprie dinamiche personali e familiari..... due vite parallele accomunate dall'essere ritornati "single"..... lei perchè capisce di non amare più il marito e lo lascia, lui perchè rimasto vedovo...... Due esistenze destinate a scorrere parallelamente una accanto all'altra come binari di un treno...... potrebbero completarsi in una perfetta storia d'amore se solo riuscissero ad incrociare le loro anime in quel bistrôt dove quotidianamente l'uno entra poco dopo che l'altra è andata via...... ma ciò che è destinato prima o poi si trova?......

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    Giulia

    04/09/2016 18:59:04

    Vero. E adorabile.

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    Mariella

    03/02/2016 11:45:18

    Leggibile, ma niente a che vedere con i primi romanzi. Il de Silva che amo, e che spero che ritorni, è quello di 'Voglio guardare' e 'Certi bambini' ....

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    laguby

    02/09/2014 12:52:09

    Un uomo e una donna fatti l'uno per l'altra, ma che non si incontrano mai: si sfiorano inconsapevolmente (eppure frequentano lo stesso locale), entrambi segnati dalla ricerca d'amore autentico che ancora non hanno trovato. Riusciranno questi due personaggi a imbattersi l'uno nell'altro, a ri-conoscersi? Finalmente una storia d'amore Per chi ha "fortuna" l'amore - sembra dirci De Silva - è un filo delicato, impercettibile ma resistente che ci attraversa il cuore. Linguaggio fluido, piacevole; la tentazione è di leggerlo tutto d'un fiato. Ma val la pena di assaporarne la dolcezza.

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    Sara

    03/06/2014 11:03:00

    O lo apprezzi o lo cestini, non ci sono vie di mezzo. E credo che il discrimine stia nel fatto che riesca o no a toccare le corde dell'anima più profonde del lettore, mettendone a nudo le umane debolezze. 5 senza dubbio.

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    Rosario

    30/01/2014 16:18:42

    Un libro che accenna verità profonde e lascia al lettore il travaglio di svilupparle, personalizzarle, individuarle. Riesce nell'intento (al quale riescono pochi scrittori) di svelare realtà scomode o che si danno per scontate, spogliando chi legge di quell'ipocrisia alla quale gelosamente e segretamente ci si aggrappa per un quieto vivere da difendere ad ogni costo. Cosa non meno importante, ben scritto.

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    Simone F

    24/12/2013 16:55:46

    Primo: prezzo incredibilmente alto per un racconto di 96 mezze pagine. Improponibile. Secondo: storia bruttina, priva di corpo, frasi ridondanti ed artefatte, racconto patetico e privo di personalità. Data la caratura dello scrittore, De Silva poteva risparmiarselo. Non lo comprate.

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    Vittorio

    27/09/2013 11:25:12

    Ho letto questo libro tutto di un fiato. L'ho trovato molto gradevole e attuale. Ho ammirato Irene, che in fatto di relazioni ha il coraggio di non accontentarsi. Unico appunto, per me un po' troppo corto, forse la storia avrebbe meritato un paio di capitoli in più.

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    Giancarlo Tramutoli

    24/09/2013 10:41:47

    Un gioiellino che si comincia e finisce senza smettere.

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    BARBARA BETTELLI

    17/09/2013 12:10:50

    Non mi è piaciuto, troppa saggezza spicciola, troppe frasi pennellate che mi sono apparse più un esercizio di stile che altro, troppo grande la sensazione che si trattasse di una storia arrabattata per dovere di casa editrice, che non faceva che raccogliere pensieri scritti durante gli anni e che in qualche modo andavano riuniti. Il De Silva vero è tutt'altro.

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    Mauro C.

    08/09/2013 17:40:56

    L'utilizzo di una scrittura diretta, piacevole, direi profonda, di cui indubbiamente è doveroso dare atto, contrasta, a mio avviso con un linguaggio che a tratti trovo un po' scadente non solo per via di alcuni paragoni "cinematografici" e allusioni "pubblicitarie" non molto azzeccate, ma anche per l' analisi in alcuni frangenti troppo "elementare" della psiche dei protagonisti. Il banale va a cozzare con l'intensita' emotiva del racconto. A conti fatti purtroppo il primo elemento predomina sul secondo. Quello che ci sarebbe da salvare e' ridotto a qualche bel concetto inserito qua e la in qualche pagina. Troppo poco. Il testo inoltro e' brevissimo; un soffio. Nel punto in cui si dovrebbe intensificare, la storia, di colpo finisce; e termina in un modo scontato, senza il vero sussulto letterario, senza lo slancio, l'autentico sforzo. Una tempesta in un bicchiere, mi verrebbe da dire, un'opera che ti lascia una deludente sensazione, se non fosse per il talento dell'autore, innegabile, e questo diciamo, compensa, non poco.

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    mara

    27/08/2013 08:08:50

    Non posso dire bellissimo, sarei limitata, emozionata questo sì. Ognuno nelle lettura di un libro ci trova poi quello che vuole leggere, per questo motivo ci sono giudizi vari che ho appena letto.A me è piaciuto molto, profondo porta alla riflessione senza stancare, riesce a relazionare con i nostri pensieri più profondi.Scritto benissimo, consigliato.

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    Teta

    22/08/2013 08:28:58

    Descrizione attenta ma non coinvolgente dei due protagonisti. Trattandosi di due anime gemelle mi aspettavo una maggiore corrispondenza tra Irene e Nicola, in realtà ho colto l'esistenza di due "sfigati" che ritentano sperando che questa sia la volta buona.

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    Valentina

    30/07/2013 11:37:46

    Non metto 5 solo perché è un racconto breve...ma forse la sua bellezza sta proprio nella brevità. Perché ci lascia il tempo di far decantare quello che ci racconta. Bello. Consigliato.

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    Patrizia balit

    16/06/2013 21:18:39

    Questo libretto che si legge in un'ora rappresenta la perfetta summa tra il Diego De Silva di "certi bambini" e "voglio guardare" dallo sguardo crudo, nudo, disperato e spietato e il Diego De Silva di " non avevo capito niente" et similia, il sorriso negli occhi, l'ironia e l'umorismo allo stato puro. "Mancarsi" si compone di tanti déjà vu, ma mirabilmente amalgamati e personalizzati. Colpisce la forza e la facilità con cui i pensieri dei protagonisti sono rappresentati, indifferentemente lato maschile e lato femminile. Sono indistintamente Persone, sono noi. " E' (...) che quando ritroviamo i nostri pensieri nei libri, sembra che ce li tolgano di bocca con tutte le parole. Allora li rivalutiamo. Ci viene voglia di riprenderceli, di difenderli. In un certo senso, cominciamo a parlare". Illuminante.

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    vitaliano

    06/04/2013 14:04:20

    il libro mi è piaciuto molto e penso che molti dei voti bassi che ha preso dipendano dal fatto che indaga nel profondo la crisi della coppia e sullo sfondo c'è il mistero dell'innamoramento,temi "scabrosi" per chi non si vuole mettere in discussione

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    2pippo

    05/04/2013 15:42:58

    Contro: 1. non è un romanzo ma un racconto (più o meno) lungo. di conseguenza, il prezzo non è assolutamente giustificato; 2. per personaggi e costruzione, a me ha ricordato "la donna di scorta", quindi qualcosa di già letto dello stesso autore; 3. c'è qualcosa che stona nell'ambientazione, soprattutto quando l'autore sceglie il "bistrot" come luogo principale del racconto. i personaggi, infatti, sono e rimangono mooooolto "italiani" e la scelta di farli giostrare intorno ad un luogo "evocaticamente" straniero sa un pò troppo di costruito e falso. Pro: 1. i protagonisti hanno profondità e stile; 2. è una lettura molto gradevole e coinvolgente (a patto che la si faccia tutta d'un fiato); 3. contiene tutto quello che un ammiratore di de silva vorrebbe leggere in un libro di questo autore. sarebbero 3 stelle e mezzo ma il form di ibs non prevede le mezze misure...

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    Letizia

    04/04/2013 22:09:23

    (Indecisa tra 3 o 4) Lo scopo del messaggio che vuole dare De Silva con questo breve racconto è molto sentito, colpisce. La nostra vita ruota intorno a circostanze fortuite e a delle scelte....che formano il nostro destino. C'è tutto, i dubbi, gli errori, le incertezze, le problematiche che nascono da quello che si riteneva certo e giusto. Se anche non è uno dei più entusiasmanti libri che ho letto recentemente, mi ha colpito e mi ha fatto riflettere sulle coincidenze...che a volte esistono!

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    Luciano

    03/04/2013 15:59:50

    Rispetto all'ultimo libro non c'è paragone. Si riesce ad intravedere il primo De Silva, anche se alla fine mi sembra un libro incompiuto, dove la trama rimane inespressa e forse monca. Coraggio Diego con un po' di pazienza riuscirai a ridarci lo scrittore che avevamo uintravisto all'inizi.

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