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Il manifesto del rinoceronte

Adam Gopnik

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Editore: Guanda
Anno edizione: 2020
In commercio dal: marzo 2020
Pagine: 300 p., Brossura
  • EAN: 9788823524903

€ 19,00

In uscita da: marzo 2020

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Dall'inizio del XX secolo il liberalismo e i liberali non sono mai stati sottoposti, sia da destra che da sinistra, a un attacco così pesante e continuo come in questo periodo. La crisi della democrazia nella nostra epoca ha distrutto la fiducia nelle istituzioni liberali e, peggio ancora, nel pensiero liberale. Questo saggio è un manifesto che affonda le sue radici nelle vite e nelle opere di chi ha inventato e sviluppato la tradizione liberale. Passando da Montaigne a Mill, da Middlemarch al movimento per i diritti civili, Adam Gopnik sostiene che il liberalismo non è una forma di centrismo, né un altro modo di defnire i liberi mercati, né semplicemente un termine per indicare un insieme di diritti. È qualcosa di molto più profondo: la ricerca di un cambiamento radicale attraverso provvedimenti umani. Gopnik ci mostra perché il liberalismo è una delle grandi avventure morali della storia umana e perché, in un'epoca di autocrazia, le nostre esistenze sono fortemente legate alla sua prosecuzione.
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  • Adam Gopnik Cover

    Adam Gopnik scrive per il New Yorker dal 1986. Durante la sua collaborazione con la rivista, ha scritto pezzi umoristici e di fiction, recensioni di libri, profili, réportages e più di un centinaio di storie per la rubrica "The Talk of the Town and Comment".Gopnik è diventato critico d'arte per il New Yorker nel 1987. Nel 1990 ha collaborato con Kirk Varnedoe, allora curatore di pittura e scultura al MoMA, all'esposizione "High & Low: Modern Art and Popular Culture", scrivendo (assieme allo stesso Varnedoe) nel contempo il libro dallo stesso titolo.Nel 1995 Gopnik si è trasferito a Parigi e ha cominciato a scrivere la rubrica "Diario parigino" per la rivista. Una collezione (aggiornata e integrata) dei suoi essais parigini, "Paris to the moon", pubblicato nel... Approfondisci
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