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Matrimonio e morale

Bertrand Russell

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Traduttore: Gianna Tornabuoni
Editore: TEA
Collana: TEA biblioteca
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: maggio 2020
Pagine: 286 p., Brossura
  • EAN: 9788850257492

€ 9,50

In uscita da: maggio 2020

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Dopo quasi ottant'anni, questo saggio conserva intatta la sua carica "eversiva" contro il pregiudizio e i luoghi comuni. Nel 1929 fu considerato scandaloso dagli ambienti più tradizionalisti. Oggi, molte idee in esso sostenute sono entrate nel dibattito politico e alcune sono state recepite dalla legislazione del diritto familiare. L'impietosa critica del filosofo è contro la religione cristiana, colpevole di aver imposto una morale sessuofobica. In realtà, Russell non svilisce il ruolo sociale del matrimonio, anzi lo considera "la migliore e più importante istituzione che possa esistere tra esseri umani". Anche la vita sessuale, per essere del tutto soddisfacente, non può essere disgiunta da una profonda intesa affettiva. Ma l'analisi va oltre, coinvolgendo figli, contraccezione, divorzio, omosessualità, salute e istruzione pubblica, in una riflessione ricca di stimoli su temi di perenne attualità.
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  • Bertrand Russell Cover

    Filosofo, logico, matematico, attivista e saggista gallese.Bertrand Russelle è stato anche un autorevolissimo esponente del movimento pacifista, oltre che un divulgatore della filosofia. In molti, soprattutto nella seconda metà del novecento, hanno guardato a Russell come a un laico profeta della vita creativa e alfiere delle virtù della ragione; al tempo stesso la sua posizione su molte questioni fu oggetto di controversie e discussioni.Laureato in filosofia a Cambridge, fu lettore presso la stessa università dal 1910 al 1916, finché fu rimosso dall’incarico per aver preso posizione pubblicamente, durante la guerra, sula coscrizione obbligatoria, alla quale era contrario. Per le medesime ragioni dovette affrontare sei mesi di carcere nel 1918.... Approfondisci
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