Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 31 marzo 2011
Pagine: 261 p., Brossura
  • EAN: 9788815150769
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Descrizione
L'azione politica e le idee di Giuseppe Mazzini (1805-1872) contribuirono in maniera decisiva alla nascita dello Stato italiano anzitutto affermando l'idea (per nulla scontata all'epoca) che l'Italia dovesse essere "una" dalle Alpi alla Sicilia. Membro inizialmente della Carboneria, la sua attività cospirativa lo costrinse a rifugiarsi a Marsiglia, dove organizzò nel 1831 la Giovine Italia, allo scopo di unire gli stati italiani in un'unica repubblica. Dopo il fallimento dei moti del 1848-49, e la breve esperienza della Repubblica romana, la maggioranza dei patrioti italiani si allontanò dagli ideali repubblicani mazziniani e vide in Vittorio Emanuele II e Cavour le uniche guide possibili del movimento di unificazione. Considerato a lungo come il grande sconfitto del Risorgimento, Mazzini in realtà è l'influente vate di gran parte delle culture politiche del paese, il cui lascito ideale è tra i più pervasivi e duraturi. Dal repubblicanesimo al socialismo, dal fascismo e la resistenza all'oggi la forte carica moralistica associata alla lotta politica contraddistingue tuttora tutte quelle posizioni che "mazzinianamente" individuano "un'altra Italia" composta da minoranze virtuose che devono rigenerare moralmente gli italiani.

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    Mirko

    12/09/2017 08:20:26

    Libro ben scritto e agevole da leggere, sulla contraddittoria figura di uno dei nostri “padri della patria”. Il ritratto di un uomo la cui esistenza era completamente focalizzata al raggiungimento dell’unità della sua terra natale, in maniera talmente totalizzante, da scartare o avversare, tutto ciò che non rientrasse in questo suo disegno. Perseguiva il suo scopo con una vocazione missionaria e visionaria, che lo portava spesso a mistificare e a male interpretare la realtà, dalla quale era completamente scollegato e di conseguenza deluso. Nonostante questo, il fervore, l'originalità e la tenacia del suo pensiero e della sua azione, l’hanno fatto entrare nel Pantheon dei grandi protagonisti del nostro risorgimento e della nostra unità.

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