La mente colorata

Pietro Citati

Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
Pagine: 368 p., Brossura
  • EAN: 9788845932762
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Descrizione
Comprendere l'Odissea significa comprendere «noi stessi, l'arte moderna, il nostro futuro».

Nato da un progetto a lungo accarezzato, La mente colorata è soprattutto un'interpretazione narrata dell'Odissea, dove velocità e leggerezza celano un immane lavoro di documentazione. Un racconto, dunque, che «conquista senza scampo», come ha scritto Piero Boitani, giacché «intrecciare ancora una volta il tessuto stupefacente dell'Odissea, e insieme interpretarlo nell'arazzo più vasto della letteratura greca, non è esattamente cosa facile», e Citati lo fa apparire «semplice e limpido». Ma c'è di più: per Citati, che coltiva in egual misura la passione per gli antichi e per i moderni, l'Odissea inventa le leggi dell'arte del narrare, ne sperimenta ogni forma e possibilità, sicché dal poema si dipartono luminosi tragitti, che ci proiettano verso i libri che verranno: Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister, Anna Karenina, la Recherche sono costruiti secondo lo stesso principio sinfonico; nell'isola dei Feaci Ulisse fonda il racconto fantastico, che ha ispirato le storie delle Mille e una notte, Potocki, Hoffmann, Poe, e nella capanna di Eumeo il racconto d'avventura, da cui discendono i romanzi ellenistici, Dumas, Stevenson.

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    luciano

    01/10/2018 15:41:17

    Ulisse è tortuoso, inganna, la sua mente è colorata, è variegata: "è scintillante e cangiante, piena di incanti e di seduzioni, misteriosa, intricata...". Nessuno più di Ulisse ama la famiglia, la casa, Itaca, per loro rinuncia all'immortalità che Calipso gli offre purché resti nell'isola di Ogigia, ai confini dell'Oceano. "Nell'Odissea nasce la religione della casa, che ha dominato per più di venticinque se-coli l'Occidente, imbevendo completamente di sé il romanzo dell'Ottocento, fino e oltre 'Guerra e pace' e 'Anna Karenina' " . Ulisse vuole essere soltanto un uomo: ama le cose mortali. Come Ermes è "avido: ama il denaro, i tesori che ha raccolto tra i Feaci, che Alcinoo e Arete hanno riposto in uno scrigno, di cui, Ulisse, chiude il coperchio con un nodo insegnatoli da Circe...Anche questa avidità fa parte del suo amore per la casa (l'oikos) e la patria". Con Ulisse finisce il mondo eroico dell'Iliade: "L'antico ascoltatore dell'Odissea sentiva Ulisse molto vicino, a differenza di Achille che era irrime-diabilmente remoto. Ulisse era come lui, aveva una casa, dei beni...Ormai gli dei erano lontani: non c'erano più guerre eroiche, i mondi utopici erano stati distrutti. Non restava altro che custodire la ca-sa, le greggi, la dispensa piena d'oro e il vino dolcissimo".

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    luciano

    01/10/2018 15:39:32

    Ulisse è tortuoso, inganna, la sua mente è colorata, è variegata: "è scintillante e cangiante, piena di incanti e di seduzioni, misteriosa, intricata...". Nessuno più di Ulisse ama la famiglia, la casa, Itaca, per loro rinuncia all'immortalità che Calipso gli offre purché resti nell'isola di Ogigia, ai confini dell'Oceano. "Nell'Odissea nasce la religione della casa, che ha dominato per più di venticinque secoli l'Occidente, imbevendo completamente di sé il romanzo dell'Ottocento, fino e oltre 'Guerra e pace' e 'Anna Karenina' ". Ulisse vuole essere soltanto un uomo: ama le cose mortali. Come Ermes è "avido: ama il denaro, i tesori che ha raccolto tra i Feaci, che Alcinoo e Arete hanno riposto in uno scrigno, di cui, Ulisse, ha chiuso il coperchio con un nodo insegnatoli da Circe...Anche questa avidità fa parte del suo amore per la casa (l'oikos) e la patria". Con Ulisse finisce il mondo eroico dell'Iliade: "L'antico ascoltatore dell'Odissea sentiva Ulisse molto vicino, a differenza di Achille che era irrimediabilmente remoto. Ulisse era come lui, aveva una casa, dei beni...Ormai gli dei erano lontani: non c'erano più guerre eroiche, i mondi utopici erano stati distrutti. Non restava altro che custodire la casa, le greggi, la dispensa piena d'oro e il vino dolcissimo".

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Prologo
I. Apollo, la luce, la notte
II. La lira di Ermes
III. Le muse

L'«Odiessea»

Parte prima
I. Gli dèi dell'Iliade e dell'Odissea
II. Achille
III. Ulisse
IV. Il primo viaggio di Telemaco
V. Elena e Proteo

Parte seconda
I. L'isola di Calipso
II. Il mondo doppio
III. Ulisse tra i Feaci

Parte terza
I. Ulisse e il racconto
II. I formaggi di Polifemo
III. L'isola di Circe
IV. Viaggio all'Ade
V. Le Sirene, le vacche del Sole

Parte quarta

I. Il ritorno ad Itaca
II. La capanna del racconto
III. I sonni di Penelope
IV. Sotto il segno di Apollo
V. I segni segreti
VI. L'ultimo viaggio

Nota
Elenco delle sigle
Elenco delle citazioni e dei rinvii bibliografici