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Alessandro Bruschi

Editore: Carocci
Collana: Studi superiori
Anno edizione: 1993
Pagine: 196 p. , ill.
  • EAN: 9788843000067

scheda di Bonino, G., L'Indice 1994, n. 1

In questo libro della NIS (Nuova Italia Scientifica) l'autore rivela come nella ricerca sociale ci si trovi spesso alle prese con problemi metodologici del tutto particolari. La ricerca sociale è prevalentemente un tipo di ricerca non sperimentale, differenziandosi in questo da molte scienze naturali. Un errore fondamentale è quello di identificare ogni metodo di ricerca non sperimentale con quello statistico. In molti casi, infatti, non si è in possesso di informazioni tali da poter essere trattate in modo statistico: si pensi per esempio alle nostre conoscenze su epoche storiche passate, riguardo alle quali ben raramente disponiamo di dati quantitativi attendibili. L'impossibilità di applicare il metodo statistico non deve far pensare che si possa ricorrere solo a procedimenti intuitivi, soggettivi, basati sul senso comune o più o meno irrazionali. Si può invece elaborare una metodologia formalizzata per il trattamento dei dati qualitativi, che si serva della logica (proposizionale e dei predicati) come strumento. L'autore fornisce nel secondo capitolo alcune nozioni di logica necessarie nei capitoli successivi, dove si affronta il nodo centrale del libro: la definizione di un metodo per affrontare il problema della causalità con mezzi logici e qualitativi, partendo da suggerimenti presenti in John Stuart Mill e in G.H. von Wright. Si parte da un'analisi delle cause ed effetti semplici, per giungere gradualmente all'esame di cause ed effetti composti, per concludere con i sistemi causali, in cui entrano in gioco non più cause ed effetti singoli, ma una pluralità di cause ed effetti, come normalmente avviene nelle situazioni reali.