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Francesco Abate

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2016
Pagine: 152 p. , Brossura
  • EAN: 9788806228675

Recensioni dei clienti

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    Mariflo

    01/07/2016 19.27.51

    Convinta dalle recensioni, ho regalato due mesi fa questo libro a una amica e ora, che me lo ha prestato e ne ho divorato le pagine in un paio d'ore, ho capito di averle fatto un bel regalo. La bravura di Abate è stata quella di rendere, con pochi episodi, brevi dialoghi e situazioni rappresentate come fossero scenette divertenti, la forte personalità di una donna e il suo legame con il figlio e la sua famiglia. Un'educazione di altri tempi, che anch'io ho conosciuto e nella quale mi sono riconosciuta, e un rapporto saldo e saldato dai tanti drammi familiari e le malattie. Sorrisi e lacrime. Assolutamente consigliato.

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    vincenzo

    29/06/2016 17.02.51

    Un rapporto madre/figlio autoritario che chi e' di qualche generazione fa ha vissuto, forse con minore "intensità'" di Francesco Abate. Il libro e' costituito da brevi dialoghi, aneddoti e battute davvero esilaranti da cui emergono anche tratti della vita delle famiglie degli anni 70, piccoli spaccati di vita che evocano ricordi negli ultraquarantenni come me. Oltre le risate, i pregi del libro sono la testimonianza dell'amore che li ha uniti davanti alle avversità' ed il ritratto di una donna forte, determinata, da ammirare.

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    angelo

    27/05/2016 11.57.35

    Ingredienti: un figlio che rimarrà sempre un bambino agli occhi di mamma, una madre dispotica e onnisciente, un rapporto fatto di dialoghi surreali e ironici, una lingua (il sardo) frizzante e saporita. Consigliato: a tutti i figli di madri italiane, a chi rimane intrappolato a vita nei legami familiari.

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    Josto Salani

    29/04/2016 14.26.34

    Un libro tra i più divertenti letti negli ultimi mesi. Una scrittura agile, umoristica al punto giusto, senza battute forzate ma giocata moltissimo sulla "situazione comica". Dialoghi fluenti e rapidissimi e le poche parole in slang cagliaritano sono di facilissima comprensione anche per gli "svizzeri", visto che domani, 30 aprile, è ospite insieme a Roberto Vecchioni, del Festival Letterario nella mia Chiasso. Farò di tutto per esserci. So che c'è anche una web serie tratta da questo libro, ma non l'ho mai vista, quindi non posso giudicare. Di suo avevo già letto "Un posto anche per me", più malinconico, dove, secondo me, dà il meglio come narratore e che consiglio insieme a questo libro, giusto per fare un raffronto tra due stili diversi di scrittura entrambi godibilissimi. Complimenti!

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