Categorie

Peter Gomez, Marco Travaglio

Collana: Futuropassato
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: 475 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788817009430

Un nuovo libro della coppia di giornalisti Peter Gomez e Marco Travaglio sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. I detti e contraddetti del premier, le bugie e le figuracce dell'uomo di Arcore, le promesse e le smentite del fondatore di Forza Italia, le "leggi-vergogna" approvate dal suo governo nel quinquennio 2001-2006, le telefonate segrete e sospette con personaggi discutibili della società italiana dell'uomo che da dodici anni parla agli italiani paragonandosi a Napoleone Bonaparte ed ergendosi a salvatore della patria.
Gli autori ricordano volentieri ciò che di Silvio Berlusconi scrisse Indro Montanelli: "E' il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. E' questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. "Chiagne e fotte", dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni".
Il libro è illustrato con le vignette di Ellekappa.

Premessa - Pronto Silvio?
I. Il presidente imputato
II. Il cavalier Bugiardoni
III. Una scoria italiana
IV. Lui e gli altri
V. Due governi, una catastrofe
VI. Il presidente granturismo
VII. Il presidente economista
VIII. Un uomo solo al telecomando
Appendice - Il contraffatto con gli italiani - Le leggi vergogna - Fedina penale.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Stefano Facci

    25/10/2010 16.11.42

    Grasse risate e panzane colossali (del nano). Un popolo intero affetto dalla sindrome di stoccolma. Uno straniero si può divertire molto. Un italiano può solo piangere lacrime amare.

  • User Icon

    gabriele

    01/04/2009 09.11.18

    Sicuramente un Libro di parte! Sicuramente pero un libro onesto! Sicuramente un libro troppo lungo! Sicuramente siamo messi davvero male............

  • User Icon

    JD

    22/03/2009 13.47.53

    Ritengo errato da parte di chi lo legge(anche se le intenzioni degli autori erano quelle)di aspettarsi un libro comico.Quando ho iniziato era così anche per me.Ma dopo neanche un centinaio di pagine ho realizzato che questo libro non fa ridere per niente,anzi fa venire le lacrime agli occhi.Ed è giusto che sia così.Andrebbe letto per rendersi conto di quale situazione stiamo vivendo in Italia(atrocemente,proprio nella prima pagina,gli autori sperano che,sconfitto alle elezioni da Prodi,non ne avremo più sentito parlare.Invano!).Man mano che si va avanti nella lettura,si resta sempre più nauseati dalla megalomania del protagonista(sebbene non l'abbia letto,credo che nel "Mein Kampf"sarebbe analoga),dalle sue innumerevoli contraddizioni, dalle sue gaffe e figure di emme, dal suo modo di aggirare e modificare le leggi. E soprattutto dal fatto che nessuno abbia fatto niente di concreto per cercare di fermarlo.Insomma un resoconto davvero raccapricciante delle gesta decennali di un patetico pagliaccio,che pure l'ha sempre sfangata finora. Comunque, è innegabilmente pesantuccio,è un pò ripetitivo. Chi la pensa come me deve leggerlo assolutamente. I Berlusconiani, a cui mi permetto di ricordare che esiste la libertà di opinione, assolutamente si astengano.

  • User Icon

    Carlo M.

    03/02/2008 13.54.35

    Qualche mese fa un mio conoscente che vive da 40 anni in Norvegia mi ha detto (per scherzo, almeno nelle sue intenzioni): "Siete fortunati voi in Italia: avete la possibilità di mandare ogni tanto al governo il Grande Puffo, che almeno vi fa divertire con le stupidate che spara a getto continuo. Qui da noi è uno sbadiglio continuo con questi nostri parlamentari: onesti quanto vuoi, ma noiosi, noiosi, noiosi!..." Ho pensato al mio amico, annoiato e benestante cittadino norvegese, leggendo questo libro: ha tragicamente ragione, il Cavalier Bellachioma ci fa ghignare e/o sghignazzare, ma a che prezzo?

  • User Icon

    Nicola

    14/07/2007 13.59.39

    Il voto reale è 4/5 ma lo metto alto per alzare la media per colpa di chi si sente offeso in qualche modo (tendenzialmente il fans club di berlusca)da questo libro doveroso e didascalico, necessario per capire che razza di paese siamo diventati. Un libro che non alzerà la coscienza di molti italiani ma renderà duratura quella di chi ce l'ha già. Due grandi giornalisti (quelli che raccontano i fatti e non le opinioni dei padroni di dx o sx) che si elevano nella palude del giornalismo ridotto a connivenze e genuflessioni verso lo squallido potere politico-economico italiano. Per i fans di qualsiasi padrone: leggere certi giornalisti insegna la parola libertà non presente nel vocabolario di certe "persone"; citare Longanesi aiuta: "Non è che manca la libertà, mancano gli uomini liberi"

  • User Icon

    Giacomo

    11/04/2007 09.05.55

    Intercettazioni telefoniche con Craxi e Dell'utri, il contratto con gli italiani, le leggi vergogna ma soprattutto le mille barzellette blu di quello che io ritengo il più grande comico italiano. Davvero inimitabile, le spara così grosse che quasi quasi gli credo. Forza Marco (altro che forza italia)e forza a tutti i giornalisti come te che ne devono mandare giù di bocconi amari in questo bel paese dove viviamo. Leggetelo e leggete Travaglio!

  • User Icon

    Diego M.

    13/03/2007 01.46.45

    Non poteva essere un libro avvincente, soprattutto non poteva non essere ripetitivo. E' senza dubbio un libro di cui avevamo bisogno: una summa delle balle di quest'uomo, una demolizione, alla luce dei fatti, della grande mistificazione che ci avvolge. Un libro da tenere da parte, da regalare ai figli dei figli per metterli in guardia da ogni tipo di bugia, da ogni tipo di dittatura, seppur quella leggera, mediatica. Fantastico quando smonta le balle più subdole e quelle epocali come il famoso avviso di garanzia (mandato di comparizione) durante il g8 a Napoli (conferenza internazionale sul crimine la quale Berlusconi non avrebbe dovuto presiedere il terzo giorno) e riferita prima ai giornali che al presidente del Consiglio (i carabinieri lo hanno avvisato notificandogli 2 delle 3 tangenti per le quali doveva essere interrogato, tenendo il massimo riserbo e il giorno dopo il Corriere della Sera pubblicò proprio quelle due..) Sfogliandolo ci si trova di fronte ad un mondo parallelo che non conosciamo e in cui Fede appare come un marziano. Dopo il primo momento, a pensarci bene, mi ci sono trovato proprio bene in quel mondo.

  • User Icon

    ivan

    09/03/2007 16.09.41

    Delirio di onnipotenza

  • User Icon

    daniele

    09/03/2007 16.07.33

    Il solito libro fazioso. Mi sarei meravigliato se avesse indagato sui rapporti tra camorra e bassolino, o tra il pci siciliano e la mafia

  • User Icon

    eleonora

    26/02/2007 18.45.55

    Che dire'? E' essere troppo presuntuosa dire che l'ho trovato noioso? Retorico e prevedibile, proprio come il contenuto principale.

  • User Icon

    Saveria

    29/01/2007 20.25.41

    Se non fossero tutte cose vere ci sarebbe dal morir dal ridere!

  • User Icon

    mario

    17/01/2007 09.09.54

    libro illuminante di due bravi giornalisti. chi continua a difendere il bugiardissimo berlusca è veramente senza pudore, proprio come lui.

  • User Icon

    Gianfranco

    10/01/2007 14.36.34

    Un libro molto scarso nel suo contenuto. Critica Berlusconi e ciò fa de "Le Mille Balle Blu" un successo. Era meglio se il libro si vendeva nelle edicole o lo si regalava come propaganda elettorale per un partito. Non amo fare politica, critico tutti, ma mi permetto di criticare questo apparente libro.

  • User Icon

    AZZURRO

    20/12/2006 11.26.50

    vorrei citare una frase del libro che mi è molto piaciuta,testualmente detta da dell'utri”Le garantisco che la mafia non esiste. Non è che tu vai in un posto, bussi e chiedi «È qui la mafia?».Non ha un direttore generale. La mafia è uno stato d'animo" citazione di marcello Dell’Utri a Piero Chiambretti nel 1997).Sarcasmo a parte...questi truffatori sono deputati e senatori,onorevoli...

  • User Icon

    ander

    13/12/2006 20.14.25

    premetto, sono di destra. non un post fascista, non un leghista bensì un cattolico centrista. esistiamo anche noi tra i giovani e non ci aggiriamo proni al vaticano come qualcuno ci vorrebbe descrivere. sono di destra, amo una destra vera (non certo quella di bush o berlusconi), europea, moderna. quella di angela merkel ad esempio o tornando indietro negli anni (contestualizzatela)quella di de gaulle , uno che ha lottato contro la dominazione nazista con rabbia e energia. un conservatore illuminato come purtroppo ne esistono pochi nel nostro paese. non temo i comunisti, per nulla, perchè sinceramente non ne vedo più di pericolosi. ritengo che berlusconi lo sia molto di più, per giunta ora alleato a forza nuova e a tutte le figure peggiori dell'estrema destra italiana. il libro di travaglio mi è piaciuto, come tutti gli altri (li ho tutti e tutti li consiglio vivamente...), sembra essere ben documentato e rigoroso, come in questi anni ci ha abituato. ogni volta mi sorprendo incredibilmente a vedere la partigianeria sfrontata, cieca e sventata dei fan di berlusconi. ma come fate ad accettare anche solo i sospetti sulla sua condotta di imprenditore? come fate ad accettare le ricette politiche mediocri e disastrose? certo l'attuale governo non sta combinando granchè di buono (anche se alcune cose della tanto vituperata finanziara sono piuttosto buone), ma almeno ha al suo interno figure più che accettabili. leggete travaglio e riflettete. tra l'altro vorrei segnalare che travaglio non è un giornalista nato in seno al partito comunista, bensì a quello radicale. chi lo definisce comunista dovrebbe approfondire le proprie vedute e soprattutto le proprie conoscenze. ben vengano le persone libere, che pensano e combattono.

  • User Icon

    Roberta

    07/12/2006 17.24.50

    Ho letto molte delle recensioni di tenore negativo che sono state fatte riguardo il libro di Travaglio, e devo ammettere che senza nulla togliere alla libertà di critica, legittima ed autonoma di ognuno, mi sono sembrate (loro si, e non Travaglio) altamente faziose. Il solito ritornelo, poi, per cui chiunque in Italia esprima un'opinione controcorrente sia comunista, è davvero obsoleto...D'altra parte quelli enunciati da Travaglio sono fatti non sono storielle inventate...Se però vogliamo continuare a non vedere, allora è proprio vero che ci meritiamo un Italia che non funziona. Tra l'altro ai difensori ad oltranzadel "Berlusca" vorrei porre solo un semplice domanda: quali sono stati i benefici della sua politica di governo? Evviva TRavaglio, Gomez e tutti quei giornalisti che hanno ancora il coraggio di fare inchiesta e non gossip...Grazie, grazie e ancora grazie!!!!

  • User Icon

    Della

    04/12/2006 23.10.27

    Ottimo libro, che non riporta opinoni ma che cita fatti, affermazioni, intercettazioni,... Il libro di Travaglio raccoglie tutte le nefandezze pronunciate e effettuate da Berlusconi. Consigliato a chi ancora crede nel Berlusca e nelle sue false promesse!

  • User Icon

    LiberaMenteInLiberoStato

    17/11/2006 10.55.05

    Sto (faticosamente) cercando di finire questo mattone blu. Nulla da dire sul lato comico (il Berlusca è un cabarettista nato) ma dal lato giornalistico... Ripetitivo e non dice nulla più di quanto già si sapeva, ovvero nulla di rilevante, tranne il tentativo di gettare discredito. Ho letto le prime 220 pagine e... non ci ho trovato nulla di che; anzi, visto chi ci governa oggi, rimpiango chi prima le sparava grosse, le ritrattava e ci faceva sorridere con certe "uscite"; il Prodino che ci siam beccati oggi ci sta facendo solo piangere, ricchi e poveri, a furia di trovate assurde o delinquenziali... se come si dice tra i 2 mali si sceglie quello minore, beh, sicuramente meglio il vecchio governo, che almeno tentava di far qualcosa di buono, mentre chi c'è oggi fa solo i suoi mortadelli interessi (alla faccia di chi parlava delle leggi ad personam del silvietto)... W le balle blu, abbasasso le moradelle avariate!

  • User Icon

    franco

    23/10/2006 11.49.30

    ottimo libro per capire bene chi è veramente silvio berlusca: il re degli sparaballe! e purtroppo molta gente gli ha dato il voto, dopo 5 anni di pessimo governo, balle continue e leggi infami! vergogna!

  • User Icon

    Pierluigi

    17/10/2006 10.20.28

    L'altissimo numero di recensioni su questo libro fa capire di come la gente sia sensibile al "problema Berlusconi". Io sono un grande estimatore di Travaglio e, avendo letto altri suoi libri, (Regime e Il colore dei soldi), dico semplicemente che se questo lavoro fosse stato lungo la metà delle pagine sarebbe stato molto meglio. Dopo un po infatti il libro diventa noioso e ripetitivo. Addirittura imbarazzante. Insomma leggere quasi 500 psgine di menzogne e prese in giro da parte del "Cavaliere" diventa duro anche per chi, come me, è un convinto "uomo della sinistra". Ripeto, 250-300 pagine sarebbero state più che sufficienti a mettere a nudo la falsità e la sfacciataggine di Berlusconi. In questo modo invece sembra che Travaglio abbia un accanimento quasi maniacale e questo alla fine, secondo me, ne svilisce anche il lavoro di cronista al servizio della verità

Vedi tutte le 49 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione