La misura del tempo - Gianrico Carofiglio - ebook

La misura del tempo

Gianrico Carofiglio

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Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 525,02 KB
Pagine della versione a stampa: 288 p.
  • EAN: 9788858432358

21° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa italiana - Gialli - Narrativa gialla

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Gaia la libraia

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Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali.
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    Maria grazia

    06/10/2020 15:23:17

    Non so se ho sbagliato libro, ma come primo libro di Carofiglio che leggo, è stata una profonda delusione, Una noia mortale. Non so come abbiano potuto classificarlo al secondo posto al Premio Strega, chissà gli altri!

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    Aul

    05/10/2020 17:46:32

    Un regalo apprezzato e gradito molto. Molto interessante come tema.

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    Silvia

    22/09/2020 15:04:03

    Non leggevo romanzi di Carofiglio da parecchio tempo e, quando ho visto che "La misura del tempo" era finalista al premio Strega, ho pensato che fosse un'opera da non perdere. In realtà, ho trovato il romanzo scorrevole e avvincente, interessante l'approfondimento sugli aspetti legali (che però è ripresa da "Passeggeri notturni"), ma non lo definirei un capolavoro.

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    Davide

    16/09/2020 07:44:12

    Il fatto di averlo trovato in un baracchino per il bookcrossing (dove tornerà rapidamente) avrebbe dovuto insospettirmi. C'è da dire che però riesce a trasmettere la vera essenza dell'autore: tedio immane.

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    SALVO

    15/09/2020 18:56:12

    Bello

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    Maria Giovanna

    13/09/2020 09:14:07

    Libro appassionante. Inizio un po' lento, ma che nasconde una storia fatta di legali, verità e verità processuali ed altre difficili da accettare. E' quello che accade a Guido Guerrieri, avvocato convinto seppur stanco del proprio lavoro, quando si trova davanti Lorenza, una donna oramai anziana, ma che lo sconvolge ancora una volta, come aveva fatto tanti anni prima in modo diverso.

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    Luciano

    11/09/2020 16:52:21

    Avevo abbandonato da tempo la lettura di romanzi di Carofiglio, dopo averne letti tanti. Mi sono fatto tentare da questo, e devo dire che sono soddisfatto a metà. Non discuto le sue indubbie capacità di scrittore, ma la storia non mi ha convinto e neanche i riferimenti costanti alla passata storia d'amore per addolcire un mero trattato giuridico sulla conduzione della difesa.

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    GIUSEPPE

    06/09/2020 19:32:13

    Ammetto che come giallista non mi ha mai convinto. Un po' deludente. Questo è piuttosto una riflessione sulla professione di avvocato e non è quello che mi aspettavo.

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    Antony

    04/09/2020 19:38:26

    Libro troppo noioso per essere consigliato

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    Antonio

    28/08/2020 09:31:16

    Leggendo questo romanzo capisco perché nel nostro Paese si legge poco: non è colpa della scarsa cultura degli italiani o altre questioni sociologiche, ma è la mancanza di buoni autori e di buoni libri. Un saccente trattato di giurisprudenza spacciato per romanzo non rende onore ai lettori.

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    Aurora B

    25/08/2020 15:02:45

    se si è in cerca di un romanzo giallo "generalistico", ammesso che se ne possa parlare in questi termini intrinsecamente antinomici, questo libro non fa per voi. però, se volete percorrere una strada che vi sveli come la misura del tempo nella vita di una persona è data dalla capacità di provare ANCORA stupore, nel senso di sapersi ancora meravigliare, allora potete seguire l'avvocato guerrieri in questa sua avventura che appunto è diversa dalle altre cui carofiglio ci aveva abituato. Ovviamente, lo fa a modo suo, rivelando il suo imprinting di magistrato: per cui forse non tutti si è in grado di capire come la meraviglia, o lo "stupore" come ricordato, non siano necessariamente sempre scaturenti da cose positive ma sia autonomamente un evento in sé stesso positivo nella vita di ciascuno.

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    Sandra

    25/08/2020 10:13:54

    Non il Carofiglio che ho apprezzato in altri romanzi. La trama poco avvincente e l'eccesso di dettagli tecnici giuridici rendono il romanzo lento e noiso.

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    Elisa G.

    24/08/2020 13:33:29

    La storia è piuttosto banale, sembra scritta per una fiction all'italiana. La scrittura è pulita, controllata, poco emotiva. Molte citazioni (quasi imposte al lettore). Tanti tecnicismi giuridici, pagine interminabili di dettagli processuali. Poteva essere un romanzo con cinquanta pagine in meno. Mi è sembrato sia stato scritto per esigenze editoriali e non per ispirazione… peccato.

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    LEOPOLDO ROMAN

    13/08/2020 19:34:54

    Che Gianrico Carofiglio sappia scrivere bene è fuori discussione. Che questo romanzo sia anche un trattato di diritto processuale è altrettanto vero, visti i tanti (anche troppi a volte) tecnicismi introdotti nella scrittura. Essendo un ex magistrato l’autore ha saputo destreggiarsi alla grande ricreando con molta precisione e facendoci rivivere con partecipazione tutte le fasi ed i passaggi di un processo d’appello chiesto per cercare di scagionare dalla condanna per omicidio, il giovane figlio di una sua ex fiamma, Lorenza, una donna bella, inafferrabile e tenebrosa, misteriosamente scomparsa dalla sua vita tanti anni prima e poi improvvisamente ricomparsa per dare vita a questa storia, che è insieme una rilettura della vita dei protagonisti ai quali c’è poi da aggiungere lo scorrere del tempo. L’autore, intercalando l’attualità con il passato ed evidenziando il cambiamento del carattere, degli stati d’animo ed il mutato approccio alla vita di Guido e Lorenza, ci fa capire come le stagioni oltre che per la natura passino anche per l’uomo a volte lasciando dei buoni frutti, ma molte altre volte no.

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    anto

    12/08/2020 16:40:25

    All'interno di una trama assolutamente banale legata ad un processo il cui racconto risulta slegato da innumerevoli tecnicismi giuridici. Alla fine della lettura non capisci cosa hai letto...non é un thriller ..è una storia da fiction televisiva per di più classificato secondo al premio strega!! Tre stelle sono tante

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    Erika

    06/08/2020 14:53:00

    Una bella scrittura ma troppi tecnicismi e una trama poco avvincente. Carofiglio sa fare di meglio.

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    Rosanna

    30/07/2020 16:48:09

    Carofiglio scrive molto bene, stile e lingua sono ottimi. Le storie con protagonista l'avvocato Guerrieri hanno però perso smalto col passare del tempo. Qui non c'è un intreccio complesso, si tratta di un racconto centrato sul processo e sui personaggi principali. Abbondano i tecnicismi e spesso ci sono parti che sembrano più citazioni che elementi legati al racconto. Tre stelle mi sembrano anche tante.

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    Fede911

    29/07/2020 12:36:49

    È il primo libro di Carofiglio che ho letto ed è bastato per farmi innamorare dello stile utilizzato dallo scrittore e dell'avvocato Guerrieri. Ho trovato le descrizioni e le analalessi molto delicate, introdotte al punto giusto tale che suspance creata verso la fine del romanzo, spinge a non abbandonare la lettura per la curiosità di giungere al termine. Ottimi e sistemati al punto giusto anche i riferimenti alle norme che regolano il processo penale, chiare anche per chi non è nel settore. Dopo questo libro, ho acquistato molti altri romanzi di Carofiglio.

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    amber_reading

    26/07/2020 12:43:46

    Inizialmente, circa una cinquantina di pagine, pensavo di aver fatto una scelta inadatta in base ai miei gusti. Notavo una tecnicità esagerata nel racconto giudiziario... poi proseguendo la lettura ho subito passivamente quello che per me alla fine si rivela essere il messaggio stesso del racconto fino al raggiungimento dello stupore. Mi è piaciuto tutto. Più di tutto proprio il protagonista. La scrittura è fantastica, scorrevole, elevata, coerente. Un racconto definito in quarta di copertina come magistrale e non potrei essere più d’accordo perché ti coinvolge su diversi livelli. Puoi leggerlo come romanzo giallo in cui devi cercare prove indizi e alibi oppure puoi andare “oltre” le idee e i pregiudizi lasciandoti coinvolgere cambiando punto di vista assieme a Guerrieri ascoltando veramente ma soprattutto profondamente il suo discorso ai ragazzi universitari. Un caso giudiziario non complesso, semplicemente un tentativo di scagionare un ragazzo, Jacopo, accusato e condannato di omicidio in precedenza, probabilmente perché era stato difeso in maniera pessima e superficiale. L’avvocato Guerrieri ci porterà nel suo presente, nel suo passato ma soprattutto nei suoi pensieri filosofici accorgendosi sempre in tempo quando sta divagando troppo e accendendo una luce sulla misura del tempo ed il suo significato più intimo. Il Signore del tempo non si cura di noi. E noi? siamo sempre gli stessi? Cambiano soltanto gli occhi con cui osserviamo e giudichiamo le cose? Nel frattempo assistiamo alla classica via crucis processuale, cruda, reale e spietata con chiunque ci si ritrovi difronte e fa riflettere pure sul fatto che al posto di Iacopo ci si potrebbe ritrovare chiunque di noi o peggio uno dei nostri figli. Un plauso va anche alla figura di Lorenza, madre e donna un po’ misteriosa e affascinante quel tanto da renderla amabile e simpatica. Una lettura che non vorresti interrompere ma che nemmeno vorresti terminare! Assolutamente consigliato!

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    Bianca

    25/07/2020 19:54:09

    Intreccio interessante ma troppo ricco di escursus in cui l'autore sfoggia la sua cultura non funzionale al racconto. Piuttosto pesante. Non lo consiglio.

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  • Gianrico Carofiglio Cover

    Magistrato dal 1986, ha lavorato come pretore a Prato, Pubblico Ministero a Foggia e come Sostituto procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Bari. È stato eletto senatore per il Partito Democratico nel 2008. Il suo primo romanzo è del 2002, Testimone inconsapevole, edito da Sellerio. Con quest'opera Carofiglio ha inaugurato il legal thriller italiano. Il romanzo, che introduce il personaggio dell'avvocato Guido Guerrieri, ottiene vari riconoscimenti riservati alle opere prime, tra cui il Premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii, il premio Città di Cuneo e il Premio Città di Chiavari. Sempre con protagonista Guerrieri, da Sellerio seguono nel 2003 Ad occhi chiusi (premio Lido di Camaiore, premio delle Biblioteche di Roma... Approfondisci
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