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More Brasilian Byrd - Vinile LP di Charlie Byrd

More Brasilian Byrd

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Artisti: Charlie Byrd
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Speakers Corner
Data di pubblicazione: 29 agosto 2020
  • EAN: 4260019715609
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L’immortale samba – così come i suoi stretti parenti ritmici – da un lato appare così immediato da poter essere eseguito molto bene anche con il più semplice degli strumenti, ma dall’altro si rivela talmente complesso da giustificare una ricca tavolozza sonora. Per queste sessioni di registrazione realizzate nel 1960, in un’epoca in cui la bossa nova iniziò a diffondersi a macchia d’olio negli Stati Uniti, i pezzi grossi dell’industria discografica mobilitarono una sceltissima schiera di musicisti di grande talento. Grazie ai suoi studi sulla chitarra classica, Byrd sfoggia in questo disco uno stile esecutivo che riesce a esaltare arrangiamenti dalla scrittura complessa ma – nonostante questo – di ascolto sempre molto gradevole. Con il suo incedere volutamente monotono, la “One Note Samba” viene eseguita con apparente indolenza, ma non manca mai di vitalità, mentre in “Weekend in Guaruja” si può avvertire il calore del sole e una vivacità quanto mai coinvolgente. L’ensemble adotta un approccio molto variabile e i fiati un fraseggio adeguatamente misurato, mentre la batteria scandisce l’inesorabile ritmo su cui danza la chitarra di Byrd. Questo dialogo armonioso funziona altrettanto bene sia nel caso del ridotto ensemble che accompagna la chitarra solista (“Little Boat”) sia nella fenomenale serie di accordi che ascende con deliziosa leggerezza verso il cielo (“Pretty Butterfly”). Come ciliegina sulla torta, l’album si chiude con un brano esaltato dalle sonorità decise delle trombe e della batteria (“Foi a Saudade”). È quasi impossibile non rimanere conquistati da questo disco dai toni travolgenti. Questa straordinaria riproposizione della Speakers Corner è stata realizzata con tecnologia rigorosamente analogica, utilizzando i nastri analogici originali e un procedimento di rimasterizzazione del tutto analogico, dal master alla testina di incisione. Per finire, va sottolineato il fatto che l’etichetta tedesca ha provveduto a pagare tutte le royalty e tutti i diritti d’autore, un fatto per nulla scontato al giorno d’oggi.
Registrazione effettuata nel 1966 dagli ingegneri del suono Fred Plaut e Ed Michalski e dal producer Teo Macero.
Note legali
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