Musica per pianoforte

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Supporto: SuperAudio CD ibrido
Numero supporti: 1
Etichetta: MDG
Data di pubblicazione: 1 novembre 2017
  • EAN: 0760623204765

€ 20,50

Punti Premium: 21

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Peter Feuchtwanger (1939-2016):
Studi in stile orientale (Dhun (Raga Tilang); Tariqa I (Iraniano); Tariqa II (Arabo); Variazioni su un tema popolare orientale (Libro primo); Variazioni su un tema popolare orientale (Libro secondo)
Johannes Brahms (1833-1897):
Variazioni su un tema di Paganini op. 35
Impressioni orientali
Con la sua attività di insegnante, Peter Feuchtwanger influenzò in maniera evidente parecchie generazioni di pianisti. In particolare, grazie alla sua tecnica basata su una assoluta naturalezza, Feuchtwanger aiutò la giovane Martha Argerich a raggiungere il successo internazionale. Molto interessato alle culture dell’India e dei paesi dell’Estremo Oriente, Feuchtwanger scrisse diverse opere per organici estremamente insoliti, tra le quali spicca Dhun, un brano commissionato dall’indimenticabile Yehudi Menuhin, che lo tenne a battesimo insieme a Ravi Shankar. In questo disco di sorprendente bellezza, uno degli allievi più giovani di Feuchtwanger, Lennart Felix, rende omaggio al suo maestro scomparso nel 2016 con un programma davvero speciale, abbinando alcune opere di Feuchtwanger alle famose Variazioni su un tema di Paganini di Johannes Brahms, un supremo atto di omaggio che il dedicatario non avrebbe mai potuto immaginare.
Il santur persiano
Allo scopo di padroneggiare con la maggiore naturalezza possibile le innumerevoli difficoltà tecniche presenti nelle opere più complesse della letteratura pianistica, Feuchtwanger aveva l’abitudine di dare come esercizio ai suoi allievi alcuni brani di sua composizione per la mano destra e la mano sinistra. Di questi studi facevano spesso parte deliziose pagine basate sui ritmi e sulle melodie di lontani paesi esotici. In particolare, non si può che rimanere stupiti ascoltare quanto in Tariqa le sonorità di un pianoforte a coda possano assomigliare a quelle di un santur persiano.
Il sitar indiano
Una evocazione del timbro del sitar indiano è presente nella versione pianistica di Dhun, un brano basato su un raga, un celebre sistema melodico indiano. L’opera più importante di Feuchtwanger presentata in questo SACD è senza dubbio costituita dalla Variazioni su un tema popolare orientale, un brano che – sotto l’aspetto del virtuosismo – non teme alcun confronto con le ben più famose Variazioni su un tema di Paganini di Brahms. Questo ciclo venne presentato più volte in concerto dello stesso Feuchtwanger.
Influenze europee
Con questo disco Lennart Felix si colloca nel solco di una tradizione che affonda le sue radici in Johannes Brahms fino al maestro di Feuchtwanger Edwin Fischer, passando da Walter Gieseking e – soprattutto – Clara Haskil, gloriosi alfieri della tradizione pianistica tedesca dalla sua età d’oro ai giorni nostri. A proposito delle opere del suo antico mentore, Martha Argerich ha scritto di recente: «La produzione pianistica di Peter Feuchtwanger ha suscitato in me una grande impressione, grazie alla sua profondità, alla sua freschezza e alla sua originalità». E con questo crediamo non ci sia più altro da aggiungere.
Note legali