Nella quiete del tempo - Olga Tokarczuk,Raffaella Belletti - ebook

Nella quiete del tempo

Olga Tokarczuk

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Traduttore: Raffaella Belletti
Editore: Bompiani
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2 MB
Pagine della versione a stampa: 320 p.
  • EAN: 9788858787168
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Prawiek è un villaggio sospeso nel tempo, "un luogo al centro dell'universo": percorso dai fiumi Bianca e Nera, punteggiato da alture come la Collina dei Maggiolini, ha quattro arcangeli a vegliare i suoi confini e un Tempo scandito dalle consuetudini più semplici. Le guerre e gli eventi della storia portano scompiglio anche qui, come nel resto del mondo, ma a Prawiek le giornate ruotano attorno alle preghiere, al mulino e al macinacaffè, alle nascite e alle morti, alle piccole storie degli eccentrici personaggi che lo abitano: Spighetta, che si nutre di ciò che resta dopo la mietitura; il castellano Popielski, che dedica la vita a un misterioso gioco da tavolo; Ruta, che ama i funghi più delle piante e degli animali; l'Uomo Cattivo, rimasto solo così a lungo da dimenticare la sua natura umana. Una fiaba dal passo solenne e rarefatto sulla stretta inesorabile del tempo e sul rapporto sublime e grottesco tra uomo e mondo.
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    Davide De Rossi

    05/01/2021 10:58:08

    C'è un villaggio, che si chiama Prawiek, e ci sono le famiglie che lo abitano. Alla prima pagina, una mappa xilografata: si può pensare ad un racconto fantasy, o a un libro per bambini. Di questi due, "Nella quiete del tempo" presenta la stessa regressione alla mitologia, nella quale i luoghi e la storia, le vite e le menti dell'uomo perdono i propri confini e si fanno universali. L'ambientazione realistica (un paesino polacco, dall'estate 1914 a una sempre più sfumata fine di secolo) si smaglia quasi subito, e dai grandi eventi storici emergono solo i segni che si manifestano e si incidono nel minuscolo Prawiek: i tedeschi, i russi, l'Unione Sovietica, gli scioperi sono sogni più o meno lunghi, più o meno dolorosi, che disturbano il ciclico fluire di un tempo antichissimo, in cui le stagioni si alternano alle stagioni, gli esseri umani nascono, vivono e generano per poi morire. Gli anni quasi non vengono contati, e il lettore è lasciato a smarrirsi fino a quando incomincerà a notare unicamente il crescere e l'invecchiare delle creature, insieme con i loro pensieri. Le piante e il cielo non invecchiano mai. Avviluppano le persone e i loro rapporti, le piogge e le nevi si depositano sulle loro case. Il libro è poi disseminato di odori. Tutto ciò che non vive di passato né di futuro, ma solo di presente, manda un forte odore. Una porta diversa per entrare nella realtà: ecco, anche, perché la cagna Lalka "sa che Dio esiste", "ne avverte l'odore nell'erba", "nutre nei confronti del mondo una fiducia di cui nessun uomo è capace". Le pagine dedicate ai cani sono splendide. "Nella quiete del tempo" è un libro potente, che a momenti alterni mi ha fatto pensare al "Mulino dei dodici corvi", a Verga, alla Szymborska, a Elémire Zolla, a Borges: vi ho trovato uno scorrere delle stagioni incantato e talvolta sinistro, l'elegia e l'epopea del minimo (del macinacaffè), gli archetipi universali, la frammentazione dell'infinito.

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    flavioalberto

    30/12/2020 15:13:33

    Magnifico. L'arcipelago umano di Pawiek e dintorni, travolto dal flusso della storia e dall'insipienza dei singoli destini, ricorda le atmosfere di certi racconti intimisti di Buzzati e di Calvino, costeggia gli abissi del reale e del simbolico che lo riscatta. Alla luce dei tre romanzi ultimamente disponibili in italiano della scrittrice polacca, avanzo l'ipotesi che questi stiano alla letteratura contemporanea come i film di Stanley Kubrick al cinema: ogni opera presenta un genere, uno stile e un linguaggio diverso. Modalità compositiva appannaggio solo dei grandi.

  • Olga Tokarczuk Cover

    Premio Nobel per la Letteratura 2018 "per un immaginario narrativo che con passione enciclopedica rappresenta l'attraversamento dei confini come forma di vita".Insignita di numerosi premi letterari, tradotta in diciannove lingue e vincitrice per ben tre volte del Premio letterario Nike, Olga Tokarczuk ha ottenuto, coi i suoi romanzi, un enorme successo sia in Polonia che all’estero. È una delle autrici più popolari in Polonia, per tre anni di fila i suoi libri sono stati votati come i più amati dal pubblico di lettori.In Italia ha pubblicato, tra gli altri: Dio, il tempo, gli uomini e gli angeli (E/O 1999); Che Guevara e altri racconti (Forum 2006); Guida il tuo carro sulle ossa dei morti (Nottetempo 2012); Nella quiete del tempo (Nottetempo 2013); Casa di giorno,... Approfondisci
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