Nella valle di Elah (1 DVD) di Paul Haggis - DVD

Nella valle di Elah (1 DVD)

In the Valley of Elah

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Titolo originale: In the Valley of Elah
Regia: Paul Haggis
Paese: Stati Uniti
Anno: 2007
Supporto: DVD
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Nel suo primo fine settimana a casa dopo aver combattuto in Iraq, Mike Deerfield scompare misteriosamente. Quando Hank Deerfield, un ex membro della polizia militare e sua moglie Joan ricevono la telefonata che comunica loro l'inquietante notizia, Hank si mette immediatamente sulle tracce del figlio insieme ad Emily Sanders, ispettore della polizia del Nuovo Messico in servizio nel distretto in cui Mike è stato visto per l'ultima volta. A mano a mano che si accumulano gli indizi, quella che sembrava una semplice sparizione assume le sembianze di un crimine e l'ispettore si trova a dover combattere contro i quadri superiori dell'esercito per tentare, insieme ad Hank, di mantenere il controllo dell'indagine. Ma quando la verità sulla permanenza di Mike in Iraq comincerà ad emergere, l'intero universo di Hank verrà messo in discussione e l'uomo sarà costretto a rivedere tutto ciò in cui ha sempre creduto per tentare di risolvere il mistero che si cela dietro la scomparsa del figlio.
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    Getulico

    07/10/2019 13:31:58

    Film destinato a lasciar il segno. Eccezionale. Un padre fermo nella mentalità dell'essere «Duri in guerra» e «America grande nel mondo», mentalità figlia dei macelli da prima guerra mondiale; film e regia magistrali nel rendere gli effetti nefasti che tale mentalità vetusta va a causare. Effetti letali nell'animo della singola persona, letali nella famiglia, letali nella società. Chi favoleggia mentalmente sul «mistero» per cui «grandi» imperi del passato, tutti fondati su violenza e sopraffaz. tali imperi tutti crollati su uno sfondo indicibile di miseria morale violenza e sofferenza - ebbene chi favoleggia su tali «misteri» dovrebbe semplicemente guardare questo film, e ogni dubbio, ogni mistero andrà a cessare. Golia è il mostro che alberga in ognuno di noi: mostro violento dedito alla sopraffaz. con un cervello grande come uno spicchio - cervello di un bambino cattivo e idiota. Questo è Golia. Piccolo tiranno che spadroneggia sugli inconsapevoli. A noi non tocca abbattere Golia con la violenza, altrimenti rimarremo sempre prigionieri dello stesso perfido gioco. A noi tocca diventare consapevoli, a partire dal nostro stato inconsapevole. Tocca trascendere questi giochi dannati e insensati. Informarci: chi ha deciso la guerra in Iraq? In quali condizioni paradossali e abominevoli questa guerra è stata decisa? È stato rivelato in un teatro da un noto personaggio USA e il pubblico rideva! Rideva come a uno spettacolo!! «Sempre rovinosa è l'inconsapevolezza» - dal canone Buddista. Se non inseguiamo la consapevolezza avremo e ri-avremo all'infinito ragazzi ventenni che partono per guerre orrende ove devono, devono, devono travolgere col camion il ragazzino quindicenne (altrimenti scoppia la granata) e poveri padri di famiglia che devono, devono, devono rudemente respingere al telefono il povero figlio soldato che tenta, tra le lacrime, di confessar questo peccato orrendo, deve, deve farlo (altrimenti America non sarà grande nel mondo) ma a che prezzo? Dio aiutaci!

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    niente di nuovo dal Fronte

    29/06/2017 23:06:07

    “Una bandiera issata al contrario è una precisa richiesta di aiuto”, questo il primo insegnamento offerto al pubblico dallo splendido affresco di guerra scritto dal regista di ‘Crash - contatto fisico’, pellicola premiata con ben tre premi Oscar nel 2006. In questa nuova pellicola Tommy Lee Jones porta sul grande schermo un genitore mono espressivo alla ricerca disperata di un caso apparentemente inesplicabile, ma che invece racchiude tutti i prodromi della guerra e delle sue storture, nello specifico ove sia scomparso suo figlio Mike, da poco tornato dal fronte e al tempo stesso svanito nel nulla. Haggis riesce a colpire nuovamente nel centro di un bersaglio chiamato America, narrandone la parte meno visibile ma già in passato ampiamente trattata con numerose pellicole a spiegare cosa non vada nei resti umani che ritornano dalle varie guerre, ove gli USA sono da sempre impegnati, che si stia parlando di Corea, Vietnam o Iraq. Jones, giustamente candidato alla notte degli Oscar, impersona un uomo che oltre alla ricerca del figlio scomparso dovrà irrimediabilmente ricredersi rispetto agli insegnamenti che gli ha sempre offerto. Charlize Theron si accoda dimostrando che oltre alla bellezza ha saputo unirvi capacità recitative non indifferenti e degne di una grande attrice. Da vedere se desiderate imbattervi nelle critiche all’imperialismo USA ma senza scene provenienti dal fronte e al contrario con un caso da risolvere e i numerosi dubbi di un uomo che intravede nel proprio esempio gli errori che hanno portato alla sparizione non solo del figlio ma di tutta una generazione di ragazzi illusi dal sogno della democrazia a stelle e strisce.

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    Simone

    08/09/2011 08:55:41

    Io lo definisco un giallo. Da i dialoghi avrà un suo senso, ma si è calcata troppo la mano sull'investigazione e veramente poco su qualche fase più dinamica, risultandone tuttosommato noioso.

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    Vincenzo

    01/12/2010 13:44:29

    Ottimo film con ottimi spunti. Apparentemente molto lento , con le sue atmosfere dolenti, ma allo stesso tempo incalzante nella scoperta dell'orrore. L'orrore di una guerra in cui la Patria lascia combattere i propri figli, ancora indifesi di fronte alla durezza del mondo e quello di una Nazione che ha perso la direzione e ha bisogno di aiuto. Un film molto americano nei sentimenti ma ben poco nazionalista e lontanissimo dagli altri film di genere. La faccia scavata di Tommy Lee Jones e' l'ideale per rapprensentare il dolore di un uomo che scopre che tutto quello che ha costruito e in cui ha creduto, si e' da tempo sbriciolato nel nulla.

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    Mauro Lanari

    06/02/2010 11:50:19

    "Nella valle di Elah" la Sarandon frigna poiché la guerra le ha ammazzato i due figli. Mammina mia farcita di delirio d'onnipotenza, credevi forse d'aver procreato degl'immortali o una prole di cui avresti potuto decidere tu le modalità d'estinzione? Tzk. Lacrime di coccodrillo, la filmografia della Sarandon inizia e finisce con questo ruolo. La guerra ha principio da fecondazione e concepimento. "Così ogni giorno Golia scendeva nella valle per sfidare qualcuno, chiunque, ma nessuno se la sentiva, finché un giorno arrivò Davide e disse: combatto io contro di lui, allora il re fece indossare a Davide la sua armatura, ma era così grande..." "Perché l'ha lasciato combattere contro un gigante? Era solo un bambino..." "Non lo so tesoro..." Còre de mamma, la "struggle for life" non comincia da bambini ma sin dallo zigote stesso, e crepare in battaglia o con almeno 42 coltellate fino all'osso è con assoluta certezza meno doloroso di un'infinità d'agonie e calvari, ospedalieri e non. D'altronde firma Haggis, passato alla storia col suo film precedente, l'opera d’esordio "Crash – Contatto fisico" del 2004, che si pone sulla linea di "Magnolia" (P.T. Anderson, 1999) e "American Beauty" (Mendes, sempre 1999), dunque fra i principali esponenti dell’attuale e ormai decennale ondata di cinepolpettoni, anche eufemisticamente definiti film a mosaico: un delirante arzigogolamento narrativo per spacciare come prospettiva corale una miserabile carenza di contenuti, il sottovuoto spinto, la superficialità e il qualunquismo nell'affrontare ogni seria problematica esistenzialista. Qui, invece, Haggis ottiene il medesimo effetto usando la strategia diametralmente opposta, un minimalismo che esalta ogni singolo particolare. Ma permutando i fattori il risultato non cambia.

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    Alessandro##

    31/05/2008 23:08:29

    Il commento sotto è errato rapresenta il film Michael Clayton. Questo film invece mi ha lasciato un po' perplesso, sebbene storia si tratta dal vero non mi ha preso molto. Anche se Tommy e Charlize sono veramente bravi qui manca qualcosa nella regia. Voto medio

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    massimo

    19/04/2008 17:49:04

    Manca un po' di ritmo e un filo di azione in piu' non avrebbe guastato, ma è un discreto giallo di ambientazione militare. Ottimo cast, con una Theron acqua e sapone e Tommy Lee perfetto nel ruolo. Si perde nel finale, quando si cerca di riallacciare il filo conduttore con l'alienazione della guerra

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    Alessandro##

    06/04/2008 13:52:17

    Grandissimo George! Film intenso, pieno di emozioni. Interpretazione di altissimo livello accopagnato da una buona colonna sonora danno a questo film il tocco in più. La trama è molto coinvolgente e anche se in alcune parti il film diventa molto lento qui entra in gioco la psicologia, su ciò che è giusto o sbagliato scegliere. I soldi comprano tutto ma a volte no...

Vedi tutte le 8 recensioni cliente

L'antimilitarismo di Paul Haggis tocca le corde dell'attualità più scottante e non può che suscitare l'applauso delle platee di ogni latitudine

Trama
Hank Deerfield, veterano del Vietnam maniaco dell'ordine e patriota devoto, parte alle ricerca del figlio Mike, tornato dall'Iraq da appena una settimana e misteriosamente scomparso. Grazie all'aiuto dell'ispettore Emily Sanders il cadavere del giovane soldato viene ritrovato in una zona militare, fatto brutalmente a pezzi e con segni visibili di bruciature. Man mano che la verità sul delitto viene a galla le convinzioni etiche e morali del militare vengono minate alla base.

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2008
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 120 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: interviste; trailers; spot tv
  • Paul Haggis Cover

    "Propr. P. Edward H., sceneggiatore e regista statunitense. Cresce in un ambiente che stimola il suo interesse per la scrittura – i genitori sono proprietari di un esclusivo teatro nell'Ontario – e si trasferisce a Los Angeles con il progetto di diventare sceneggiatore televisivo. Dopo molti tentativi, comincia a collaborare a telefilm amati dal pubblico (Love Boat, dal 1977; Il mio amico Arnold, dal 1978), è tra i creatori del rude giustiziere di Walker Texas Ranger (dal 1993), e si inventa EZ Street (1996-97), una serie poliziesca costruita su un complesso intreccio di storie e di personaggi tra mala, politica e forze dell'ordine che, benché non incontri alcun successo immediato, fungerà da modello per molti colleghi in futuro. Il talento mostrato nel dominare costruzioni molto articolate... Approfondisci
  • Charlize Theron Cover

    Attrice sudafricana. Cresciuta in Sudafrica come ballerina classica e fotomodella, a diciotto anni si trasferisce a Los Angeles per esordire nel cinema in Due giorni senza respiro (1996) di J. Herzfeld. Longilinea e di altera bellezza, ottiene il primo ruolo da protagonista in L’avvocato del diavolo (1997) di T. Hack­ford. Seguono un’apparizione in Celebrity (1998) di W. Allen e, nel 2000, ruoli più impegnativi in La leggenda di Bagger Vance di R. Redford e Trappola criminale di J. Frankenheimer. È ancora con W. Allen in una parte da donna fatale nel film La maledizione dello scorpione di giada (2001). Nel 2004 vince l’Oscar come miglior attrice per il ruolo della prostituta assassina protagonista di Monster di P.?Jenkins e due anni dopo ottiene un’altra nomination alla statuetta come protagonista... Approfondisci
  • James Franco Cover

    James Franco è uno degli attori più lanciati della nuova Hollywood. Ha recitato in film campioni d’incasso come i tre Spiderman e Mangia, prega, ama, ma si è anche guadagnato la stima dei critici con le sue interpretazioni in film d’autore come Milk e Howl – Urlo. Nel 2010 è stato candidato all’Oscar come miglior attore per 127 ore, e ha presentato la cerimonia di consegna dei premi. Ma la sua attività artistica si estende anche ad altri campi: è autore di cortometraggi e documentari (presentati al festival di Cannes e di Berlino), di opere di videoarte e di pittura. Da sempre appassionato di scrittura (ha frequentato corsi di creative writing e di letteratura nelle migliori università americane), ha recentemente esordito... Approfondisci
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