Nella valle di Elah (1 DVD)

(In the Valley of Elah)

Titolo originale: In the Valley of Elah
Regia: Paul Haggis
Paese: Stati Uniti
Anno: 2007
Supporto: DVD
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    niente di nuovo dal Fronte

    29/06/2017 23:06:07

    “Una bandiera issata al contrario è una precisa richiesta di aiuto”, questo il primo insegnamento offerto al pubblico dallo splendido affresco di guerra scritto dal regista di ‘Crash - contatto fisico’, pellicola premiata con ben tre premi Oscar nel 2006. In questa nuova pellicola Tommy Lee Jones porta sul grande schermo un genitore mono espressivo alla ricerca disperata di un caso apparentemente inesplicabile, ma che invece racchiude tutti i prodromi della guerra e delle sue storture, nello specifico ove sia scomparso suo figlio Mike, da poco tornato dal fronte e al tempo stesso svanito nel nulla. Haggis riesce a colpire nuovamente nel centro di un bersaglio chiamato America, narrandone la parte meno visibile ma già in passato ampiamente trattata con numerose pellicole a spiegare cosa non vada nei resti umani che ritornano dalle varie guerre, ove gli USA sono da sempre impegnati, che si stia parlando di Corea, Vietnam o Iraq. Jones, giustamente candidato alla notte degli Oscar, impersona un uomo che oltre alla ricerca del figlio scomparso dovrà irrimediabilmente ricredersi rispetto agli insegnamenti che gli ha sempre offerto. Charlize Theron si accoda dimostrando che oltre alla bellezza ha saputo unirvi capacità recitative non indifferenti e degne di una grande attrice. Da vedere se desiderate imbattervi nelle critiche all’imperialismo USA ma senza scene provenienti dal fronte e al contrario con un caso da risolvere e i numerosi dubbi di un uomo che intravede nel proprio esempio gli errori che hanno portato alla sparizione non solo del figlio ma di tutta una generazione di ragazzi illusi dal sogno della democrazia a stelle e strisce.

  • User Icon

    Simone

    08/09/2011 08:55:41

    Io lo definisco un giallo. Da i dialoghi avrà un suo senso, ma si è calcata troppo la mano sull'investigazione e veramente poco su qualche fase più dinamica, risultandone tuttosommato noioso.

  • User Icon

    Vincenzo

    01/12/2010 13:44:29

    Ottimo film con ottimi spunti. Apparentemente molto lento , con le sue atmosfere dolenti, ma allo stesso tempo incalzante nella scoperta dell'orrore. L'orrore di una guerra in cui la Patria lascia combattere i propri figli, ancora indifesi di fronte alla durezza del mondo e quello di una Nazione che ha perso la direzione e ha bisogno di aiuto. Un film molto americano nei sentimenti ma ben poco nazionalista e lontanissimo dagli altri film di genere. La faccia scavata di Tommy Lee Jones e' l'ideale per rapprensentare il dolore di un uomo che scopre che tutto quello che ha costruito e in cui ha creduto, si e' da tempo sbriciolato nel nulla.

  • User Icon

    Mauro Lanari

    06/02/2010 11:50:19

    "Nella valle di Elah" la Sarandon frigna poiché la guerra le ha ammazzato i due figli. Mammina mia farcita di delirio d'onnipotenza, credevi forse d'aver procreato degl'immortali o una prole di cui avresti potuto decidere tu le modalità d'estinzione? Tzk. Lacrime di coccodrillo, la filmografia della Sarandon inizia e finisce con questo ruolo. La guerra ha principio da fecondazione e concepimento. "Così ogni giorno Golia scendeva nella valle per sfidare qualcuno, chiunque, ma nessuno se la sentiva, finché un giorno arrivò Davide e disse: combatto io contro di lui, allora il re fece indossare a Davide la sua armatura, ma era così grande..." "Perché l'ha lasciato combattere contro un gigante? Era solo un bambino..." "Non lo so tesoro..." Còre de mamma, la "struggle for life" non comincia da bambini ma sin dallo zigote stesso, e crepare in battaglia o con almeno 42 coltellate fino all'osso è con assoluta certezza meno doloroso di un'infinità d'agonie e calvari, ospedalieri e non. D'altronde firma Haggis, passato alla storia col suo film precedente, l'opera d’esordio "Crash – Contatto fisico" del 2004, che si pone sulla linea di "Magnolia" (P.T. Anderson, 1999) e "American Beauty" (Mendes, sempre 1999), dunque fra i principali esponenti dell’attuale e ormai decennale ondata di cinepolpettoni, anche eufemisticamente definiti film a mosaico: un delirante arzigogolamento narrativo per spacciare come prospettiva corale una miserabile carenza di contenuti, il sottovuoto spinto, la superficialità e il qualunquismo nell'affrontare ogni seria problematica esistenzialista. Qui, invece, Haggis ottiene il medesimo effetto usando la strategia diametralmente opposta, un minimalismo che esalta ogni singolo particolare. Ma permutando i fattori il risultato non cambia.

  • User Icon

    Alessandro##

    31/05/2008 23:08:29

    Il commento sotto è errato rapresenta il film Michael Clayton. Questo film invece mi ha lasciato un po' perplesso, sebbene storia si tratta dal vero non mi ha preso molto. Anche se Tommy e Charlize sono veramente bravi qui manca qualcosa nella regia. Voto medio

  • User Icon

    massimo

    19/04/2008 17:49:04

    Manca un po' di ritmo e un filo di azione in piu' non avrebbe guastato, ma è un discreto giallo di ambientazione militare. Ottimo cast, con una Theron acqua e sapone e Tommy Lee perfetto nel ruolo. Si perde nel finale, quando si cerca di riallacciare il filo conduttore con l'alienazione della guerra

  • User Icon

    Alessandro##

    06/04/2008 13:52:17

    Grandissimo George! Film intenso, pieno di emozioni. Interpretazione di altissimo livello accopagnato da una buona colonna sonora danno a questo film il tocco in più. La trama è molto coinvolgente e anche se in alcune parti il film diventa molto lento qui entra in gioco la psicologia, su ciò che è giusto o sbagliato scegliere. I soldi comprano tutto ma a volte no...

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

L'antimilitarismo di Paul Haggis tocca le corde dell'attualità più scottante e non può che suscitare l'applauso delle platee di ogni latitudine

Trama
Hank Deerfield, veterano del Vietnam maniaco dell'ordine e patriota devoto, parte alle ricerca del figlio Mike, tornato dall'Iraq da appena una settimana e misteriosamente scomparso. Grazie all'aiuto dell'ispettore Emily Sanders il cadavere del giovane soldato viene ritrovato in una zona militare, fatto brutalmente a pezzi e con segni visibili di bruciature. Man mano che la verità sul delitto viene a galla le convinzioni etiche e morali del militare vengono minate alla base.

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2008
  • Distribuzione: CG Entertainment
  • Durata: 120 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: interviste; trailers; spot tv