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Giorgio Faletti

Editore: Dalai Editore
Anno edizione: 2004
Pagine: 499 p., Rilegato
  • EAN: 9788884906373
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Dopo lo strepitoso successo di Io uccido, Giorgio Faletti prosegue la sua avventura di scrittore con un nuovo thriller ambientato a New York, una storia costellata di delitti, brividi e misteri che non lascia ai lettori un attimo di respiro.
Tutto ha inizio con il macabro e teatrale assassinio di Jerry Kho, un pittore d'avanguardia che trae ispirazione dalle sue perversioni e dagli effetti della droga, ucciso nel suo atelier subito dopo la creazione dell'ultima opera, realizzata con la personale tecnica che sfrutta il movimento sulla tela dei corpi (il suo e quello di una modella) cosparsi di vernice fresca. Dopo averlo colpito, l'assassino ricompone il cadavere della vittima come quello di Linus, il celebre personaggio dei Peanuts, con tanto di dito in bocca e l'immancabile coperta premuta sull'orecchio, e lascia un messaggio cifrato che indica in Lucy il suo prossimo bersaglio. Scattano subito le indagini: Jerry Kho è infatti lo pseudonimo di Gerald Marsalis, figlio del potente sindaco di New York, Christopher Marsalis, che chiama in aiuto il fratello Jordan, ex tenente del NY Police Department. Ma il serial killer non si ferma e poco dopo colpisce Chandelle Stuart una giovane ereditiera senza scrupoli e ormai anche senza un soldo; la ragazza viene ritrovata addossata a un pianoforte come Lucy quando ascolta Schroeder suonare. Chi sarà la prossima vittima? Tutto fa pensare al tenero Snoopy... A questo punto, però, entra in scena Maureen Martini, un personaggio che sembra in grado di dare una svolta all'intricata vicenda. Maureen è una poliziotta italoamericana, divenuta cieca a causa della violenza di un boss della malavita albanese, che in tormentate visioni rivive le scene dei delitti con gli occhi delle vittime. Jordan, che nel frattempo ha stretto un ambiguo rapporto con l'indecifrabile e bellissima Lysa, non può che affidarsi a Maureen per cercare di scardinare la logica perversa del serial killer e spezzare la catena di delitti che insanguinano la città.
Ancora una volta Giorgio Faletti regala agli amanti del giallo una lettura che appassiona e sorprende. Grande tensione, personaggi fortemente caratterizzati, perversioni e debolezze umane sono gli ingredienti di una trama ben congeniata che si sviluppa con ritmo serrato sullo sfondo di una città simbolo del tempo presente, ma anche delle drammatiche ferite del terrorismo.

Recensioni dei clienti

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    bobo83

    12/02/2016 17.49.08

    Un bel romanzo, senza dubbio, ma non mi ha convinto al 100%. Molto bella la trama, ambientazione ottima (amo NY), personaggio ben descritti... ma non ho proprio digerito il come l'indagine abbia trovato una svolta. Troppo fantasioso o fantascientifico, non so. Non so nemmeno se possa essere possibile una cosa del genere, ma proprio non capisco il perchè Faletti abbia utilizzato questo espediente delle visioni degli occhi trapiantati. Lo trovo un modo scadente per dare una svolta al racconto. Avrebbe sicuramente avuto da parte mia, almeno un voto più alto.

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    bloody88

    15/05/2013 14.22.49

    No non ci siamo proprio, pesante all'inverosimile, Faletti questa volta toppa alla grande, Io Uccido, pur non essendo grandissimo, risultava buono (anche se troppo lungo) ma quello era il suo primo thriller (e ancora il migliore). Su questo qui invece c'è stato un netto passo indietro. Io lo sconsiglio.

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    josef133

    02/04/2013 17.04.15

    Libro non all'altezza dei precedenti ma comunque godibile. Scritto abbastanza bene, l'opera vive di luce riflessa un po' come "Cripto" di Dan Brown.

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    Luke

    13/10/2012 00.56.28

    Bruttino, non mi è piaciuto. La trama è scontata e il modus operandi del serial killer è forzatissimo. L'indagine non è male, ma l'epilogo è terribile. Peccato.

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    dario 69

    17/07/2012 22.00.59

    Devo dire che il libro,forse calca un pò troppo la mano nel fantastico,ma comunque resta un prodotto assai godibile se preso con leggerezza d'animo. Ogni personaggio,anche quello più marginale è ben reso nel suo essere dalle descrittive parole di Faletti. Tutti i personaggi,sono rappresentati nelle loro forze,e nelle loro debolezze,ma uno che è veramente "sopra le righe" è Lisa ,alias Alexander Guerrero,che io non mi azzardo a definire trans,ma solamente una donna ,per così dire "particolare"e che donna! Forse il protagonista più interessante è proprio lei ,forte e fragile al termpo stesso,dura come un uomo e tenera come una donna. Per tornare alla trama non è originalissima,ma tuttavia,sa creare quel tanto di suspence per far divertire il lettore,anche se meno,bello di Io Uccido,ve lo consiglio vivamente.....per provare un pò di emozioni di lettura. In conclusione questo giallo ,scorre abbastanza,per non annoiare il lettore.

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    Faby

    11/07/2012 14.39.25

    Mi capita molto raramente di lasciare un libro, e questo l'ho lasciato a metà. La storia non attira, non è originale, lo stile si perde un po nel banale. Dopo aver letto "Io ucccido", che invece ho ritenuto molto bello, ero carica di aspettative, tutte deluse. Un vero peccato.

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    www.passionelibri.com

    15/06/2012 13.51.39

    Alla ricerca della consacrazione, Niente di vero tranne gli occhi è il secondo romanzo di Giorgio Faletti, dopo Io uccido, tornano ad unirsi il crimine alla musica, il surreale alla realtà più cruda: Snoopy, Lucy e Pig Pen, macchiati di sangue ed orrore. Tre milioni e mezzo di lettori per Faletti che conferma il suo talento. Artista a trecentosessanta gradi, che sa osservare la musica, dipingere il teatro ed ascoltare la scrittura.

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    valentina

    07/03/2012 18.23.11

    L'ho letto in meno di una settimana, ogni minuto libero che avevo lo dedicavo per andare avanti con la storia.!e se un libro ti sa prendere credo che sia già una gran buona cosa!Sono però rimasta stupita dal fatto che è il primo thriller in cui, scoperto il movente dell'assassino, mi sono ritrovata a fare il tifo per lui!

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    Ipnosi

    20/01/2012 12.22.27

    Super-mega-iper-illeggibile, non aggiungo altro. Strasconsigliato.

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    gra

    31/12/2011 21.26.29

    Super-mega-iper-fantastico. non aggiungo altro. straconsigliato.

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    alex

    28/02/2011 20.22.43

    Certo, siamo di fronte ad un giallo.. ma che giallo! Faletti ha una capacità di descrizione dei personaggi che te ne fa affezionare.. e alla fine mi sono anche commossa!

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    Fr@

    18/09/2010 13.02.03

    Ho letto Io Uccido e devo dire che l'ambientazione e i personaggi sono veramente ben studiati e ciò mi ha convinto a comprare anche il secondo best seller di Faletti. In questo caso però la trama è prevedibile e i personaggi un po' banali. Ho fatto veramente fatica a finirlo.

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    Andrea

    14/03/2010 06.26.44

    Ottimo romanzo!! Forse il movente dell'assassino è meno "originale" rispetto a quello del romanzo precedente, ma lo stile di scrittura di Faletti è più maturo. La cosa che più adoro di Giorgio è la sua capacità di linguaggio: scrive prosa pregna di poesia, crea sempre ottime metafore in quasi tutte le pagine, ti fa riflettere, a differenza della maggior parte dei tanto decantati scrittori di thriller americani, che scrivono in maniera elementare e piatta(senza offesa per nessuno). Sicuramente colpisce la storia di Lysa... =)

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    Matteo

    05/03/2010 11.22.28

    Veramente una bellissima sorpresa. Dopo aver letto Io uccido, mi aspettavo questo libro un gradino sotto, invece mi è piaciuto allo stesso modo, per alcuni aspetti anche di più. Faletti è davvero un grande scrittore del genere giallo/thriller, ha una grande fantasia che gli permette di comporre storie più originali rispetto a quelle degli scrittori americani, tutte molto simili. In conclusione libro avvincente e dalla trama davvero molto originale. Una piacevolissima lettura. Consigliato

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    gabriele

    10/01/2010 17.18.47

    Io penso che ci sia stata una evoluzione rispetto a IO UCCIDO, tanto basta per essere curioso di leggere IO SONO DIO. Giorgio la butto cosi, ma ambientarlo a Milano un tuo romanzo no??? IO ASPETTO.

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    fabio j.

    04/11/2009 23.22.47

    Mentre IO UCCIDO mi era piaciuto parecchio, questa seconda prova di Faletti mi è risultata indigesta. Per ogni fesseria vengono sprecate decine di parole, che appesantiscono la lettura (consiglierei a Faletti di leggersi Simenon... o, se proprio vuol essere prolisso, Stephen King). E gli scambi di battute tra i personaggi a volte sfiorano il ridicolo. Per carità, ci sono anche parti del romanzo che funzionano, ma ho fatto davvero fatica a finirlo.

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    Emiliano

    28/10/2009 15.57.09

    Libro ben scritto, molto coinvolgente, in giusto equilibrio tra ritmo, episodi truculenti e sentimento. Consigliabilissimo.

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    Giovanni

    10/09/2009 18.47.09

    Troppa pubblicità 'palese' (neanche occulta)!!!

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    sofia

    21/06/2009 23.03.21

    ho apprezato molto questo libro, che è molto più scorrevole di ''io uccido''. La trama è molto interessante e coinvolgente e secondo me in questo romanzo, Faletti ha dato il megli di se. Interessante anche il rapporto fra Jordan e Lysa che mi ha molto incuriosito e affascinato.

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    annina

    16/06/2009 21.58.09

    Mi è piaciuto tantissimo. Un libro molto bello, coinvolgente e avvincente, a mio parere, non come il precedente "Io uccido". 200 pagine in meno che si sentono tutte, stavolta è stato bravo. Commovente la storia di Maureen e affascinante quella di Jordan (bello e tenebroso!) con Lysa.

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