Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo. Copia autografata - Michela Murgia - copertina

Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo. Copia autografata

Michela Murgia

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Editore: Salani
Collana: Fuori collana
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 13 febbraio 2019
Pagine: 128 p., Rilegato
  • EAN: 0001121471717
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Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo.

Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi, scriveva Bertolt Brecht, ma è difficile credere che avesse ragione se poi le storie degli eroi sono le prime che sentiamo da bambini, le sole che studiamo da ragazzi e le uniche che ci ispirano da adulti. La figura del campione solitario è esaltante, ma non appartiene alla nostra norma: è l’eccezione. La vita quotidiana è fatta invece di imprese mirabili compiute da persone del tutto comuni che hanno saputo mettersi insieme e fidarsi le une delle altre. È così che è nata Wikipedia, che è stato svelato il codice segreto dei nazisti in guerra e che la lotta al razzismo è entrata in tutte le case di chi nel ‘68 guardava le Olimpiadi. Michela Murgia ha scelto sedici avventure collettive famosissime o del tutto sconosciute e le ha raccontate come imprese corali, perché l’eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti. Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d’acqua, ma col giusto vento. Disegnato da The World of Dot Con un fumetto di Paolo Bacilieri
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    08/03/2019 20:58:32

    Avrei voluto leggere storie di solidarietà, cooperazione e comunione quando ero piccola, per imparare che ogni essere vivente ha bisogno dell'altro. Che l'eroe è solo, che i geni sono soli e che nel lavorare insieme si dà vita ha qualcosa di migliore perché si condividono i problemi e i meriti si raddoppiano perché si è capaci di vedere con l'altro qualcosa che si ha dentro. Grazie Michela Murgia, perchè hai posto l'accetto su un problema radicato sin dalla nostra infanzia, a cui nessuno da peso, perché che valore può mai avere una storia? Più cresco e più capisco l'importanza delle storie. L'eroe solo e forte che affronta tutto e tutti, ci impedisce di vedere le nostre fragilità e di aver il coraggio di chiedere aiuto all'altro. Il protagonista per anni maschile che salva la donzella in pericolo, ha fatto credere ad intere generazioni che l'uomo debba essere forte e la donna si aspetti sempre l'arrivo di qualcuno pronto a salvarla. L'amore raccontato sempre come il rapporto da un uomo e una donna, ci impedisce di contemplare l'amore tra due persone che non hanno il sesso opposto. Spero che ci siano sempre più storie che raccontano di vita e dei valori veri che permettono di avere la gioia e la serenità di esistere nella fragilità dell'imperfezione.

  • Michela Murgia Cover

    Nel 2006 ha pubblicato con Isbn Il mondo deve sapere, il diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti. Per Einaudi ha pubblicato nel 2008 Viaggio in Sardegna. Undici percorsi nell'isola che non si vede, nel 2009 il romanzo Accabadora con cui ha vinto l'edizione 2010 del Premio Campiello, nel 2011 Ave Mary (ripubblicato nei Super ET nel 2012), nel 2012 Presente (con Andrea Bajani, Paolo Nori e Giorgio Vasta) e nel 2012 il racconto L'incontro. È fra gli autori dell'antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu e Paola Soriga), i cui proventi sono stati destinati alla comunità di Bitti, un paese gravemente danneggiato dall'alluvione. Nel... Approfondisci
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