È normale... lo fanno tutti. Storie dal vivo di affaristi, corrotti e corruttori

Michele Corradino

Editore: Chiarelettere
Collana: Reverse
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 22 settembre 2016
Pagine: 164 p., Brossura
  • EAN: 9788861908680
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Descrizione

Se l'illegalità diventa la regola. Un libro per conoscere il male endemico della corruzione che a tutti i livelli sta inquinando la nostra democrazia.

Un “non manuale” contro la normalizzazione del malaffare perché l’illegalità si nasconde nella quotidianità ed è presente ovunque, in famiglia, nella burocrazia statale, nello sport e nel lavoro. Un libro unico perché costruito tutto sulle conversazioni registrate (a volte esilaranti) di corrotti e corruttori tratte da inchieste giudiziarie e depositate in tribunale. Un libro rivelatore. Il costo sociale ed economico della corruzione dilagante è enorme ed è la causa principale della nostra crisi: prima di tutto dobbiamo esserne consapevoli per poter reagire e combatterla. La malattia è grave ma, come dimostra Corradino nella parte finale dedicata alle armi per prevenire la corruzione, le cure ci sono e dobbiamo trasmetterle ai giovani, la classe dirigente di domani. Dalla viva voce dei corrotti e corruttori, registrati nelle loro conversazioni, la fotografia dell’illegalità in Italia. E i rimedi per combatterla".

Dalla prefazione di Raffaele Cantone

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    Leonardo de Chanaz

    11/01/2017 11:30:20

    Il libro è eccellente e realistico. Quando l'ho finito mi sono posto tantissime domande, e una fra le tante: ma ci sono persone per bene in Italia? È come trovarsi in un ospedale e domandarsi se fuori ci sono persone sane. Immagino di sì, ma il mio spirito ha ora bisogno di leggere storie di un altro colore, perché Corradino mi ha messo di fronte a una discarica di rifiuti maleodoranti che mi ha fatto star male. Poi ho anche pensato ai volontari, a medici senza frontiere, alla Caritas e alle migliaia di persone che si attivano per gli altri, e il mio spirito si è acquietato. D'altronde se vai a visitare il mondo dell'anticorruzione, è inevitabile trovarci dei corrotti. Quello che ti agghiaccia è la normalità di questi rapporti, vivono tutti come se fosse ovvio comportarsi così.

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    ANDREA GIOSTRA

    09/11/2016 15:28:46

    Michele Corradino è un magistrato con una lunghissima esperienza di indagini e consulenze per la Pubblica Amministrazione italiana, presso ministeri, province, comuni, enti a partecipazione pubblica. Oggi Corradino, da poco più di due anni, è componente, insieme a Raffaele Cantone e ad altri tre magistrati, del Consiglio dell'Autorità Nazionale Anticorruzione. Il libro “È normale... lo fanno tutti” per certi versi è un libro atipico, ma estremamente interessante ed originale rispetto a come scrive e discute del tema corruttivo Corradino. E' un libro che si pone un obiettivo estremamente ambizioso, ma al contempo forse l'unico obiettivo che col tempo ed attraverso la cultura e la conoscenza – come tra l'altro aveva benissimo intuito Carlo Alberto dalla Chiesa nei primi anni '80 quando lo Stato Italiano lo inviò a Palermo per sconfiggere la mafia! - può debellare la corruzione nel nostro Paese. Corradino non usa mezze frasi, ovvero, meta-messaggi, ma introduce l'argomento della corruzione in modo diretto ed estremamente forte: l'Italia è uno dei Paesi più corrotti al mondo! Il libro è da leggere per chi vuole conoscere, per chi vuole sapere, per chi vuole crearsi un bagaglio di conoscenza che rafforzi la sua morale e la sua sana etica pubblica e civica, quella "del buon padre di famiglia". I corrotti, i corruttori, gli affaristi senza scrupoli che leggeranno questo libro impareranno, invece, a stare più attenti quando parleranno al telefono e a mettere a punto strategie corruttive e di malaffare più sofisticati, perché, come ebbe a dire pubblicamente il 25 maggio del 1992 Rosaria Costa, vedova dell'agente di scorta della Polizia di Stato, Vito Schifani, durante i funerali di Giovanni Falcone nella Cattedrale di Palermo: «...loro non cambiano...di cambiare...di cambiare...loro non vogliono cambiare...loro non cambiano mai!».

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