Categorie

Romano Battaglia

Collana: Superbur
Edizione: 2
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 208 p.
  • EAN: 9788817204248

Ha un senso, giunti alla sera della propria vita, ripercorrerne le tappe, indagarne il significato, il valore?
Un libro di altissima poesia che ci guida alla scoperta di quelle verità semplici ma assolute che non sempre siamo capaci di cogliere.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    emiliano scappatura

    07/11/2011 19.28.25

    Ci si pone di fronte alle grandi domande che l'uomo si porta dietro, e per duecento pagine si portano come grandi rivelazioni in un mondo sconvolto sconcertanti banalità e un pugno di retorica, condite da un linguaggio francescano con un'aggettivazione in cui anche le banalità sembrano rivelazioni sconcertanti per rendere gli occhi lucidi. Un contadino viene presentato come colui che indica la via da seguire a un'umanità che ha dimenticato le cose importanti, e snocciola imbecillità come se fossero il Discorso della Montagna (ma non siamo molto lontani dai nuovi profeti delle sette religiose che predicano semplicità e purezza di visione); qua e là, l'autore inserisce qualche dotta citazione ad hoc, a mo' di mea culpa per indicare quanto ci siamo imbarbariti e discostati dal retto sentiero. Il tutto finalizzato a inumidire gli occhi, a farci capire come il nostro degrado materiale parte dal degrado spirituale, dal fatto che ci soffermiamo sempre meno a guardare fuori dalla finestra nelle notti stellate e non ci accorgiamo, ad esempio, del duro lavoro di una formica. Così Dio, che non ha mai smesso di essere attorno a noi finisce con l'essere sempre meno notato e il mondo è sempre più malinconico e nervoso. L'opera viene presentata come di intensa poesia, ma una persona che abbia alle spalle una certa cultura e che sappia davvero cos'è la poesia dovrebbe a stento arrivare, torturando sé stessa, non oltre le venti pagine, disgustandosi per i pugni di retorica da catechismo domenicale o libri di lettura anni sessanta; chi crede nelle scemenze, fascia teen-agers e gente priva di senso critico può ancora leggerlo e commuoversi credendo di avere tra le mani i segreti dell'universo, salvo ricredersi a vent'anni con l'attenuante dell'età; per tutti gli altri che lo trovassero interessante, solo il de gustibus e i libri di Fabio Volo.

  • User Icon

    Manuela di Trieste

    10/12/2008 11.38.37

    Questo è un libro che, a suo tempo, ho letto con avidità. Mi fa piacere sapere che a distanza di tanti anni viene ancora ristampato, perchè significa che il suo successo non è stato effimero. Le citazioni di altri autori son fin troppo abbondanti(è il motivo per cui non gli dò il punteggio massimo), ma sono assemblate con tale grazia che uno quasi non se ne accorge...a chi si accosta alla sua lettura con animo semplice questo libro è capace di regalare emozioni intensissime.Lo consiglio a tutti.

Scrivi una recensione