Oltre il rumore. Perché non dobbiamo farci raccontare internet dai giornali e dalla TV

Antonio Pavolini

Editore: Informant
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 3,03 MB
  • EAN: 9788898194667
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Disponibile anche in altri formati:

€ 3,99

Venduto e spedito da IBS

4 punti Premium

Scaricabile subito

Aggiungi al carrello Regala

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Descrizione
Un esercito invisibile di commentatori rinchiusi nelle loro stanzette buie inonda il web di insulti e rancore. Presuntuosi dilettanti esprimono pareri improvvisati su ogni tema dello scibile umano, dalla medicina alla politica, in una gara continua a chi incendia i toni. I social network sono ormai il regno delle prevaricazioni rivolte contro ogni fascia debole: "chi penserà ai bambini?". Secondo tv e giornali il web italiano nell'anno 2016 è tutto qui: uno spaventoso circo Barnum nel quale si scatena il peggio del Paese, tra insulti, gogne mediatiche, bufale e cyberbullismo. Eppure i media tradizionali si stanno concentrando solo sul rumore di fondo, senza cogliere davvero il punto: ecco la tesi di Antonio Pavolini, tra i primi blogger e podcastaer italiani, che in "Oltre il rumore" osserva internet da un'angolazione diversa, isolando il chiacchiericcio monotono di programmi del pomeriggio e opinionisti in cerca di applausi facili. La visione che ne emerge è quella di un web dove le leve identitarie smuovono sì consensi e insulti, ma anche di un luogo nel quale possibilità sorprendenti sono a portata di mano per tutti i cittadini realmente consapevoli dello strumento che hanno in mano. E mentre nessuno possiede davvero la chiave per gestire internet, il contributo di tutti alla creazione e ricondivisione di contenuti validi può davvero provocare il salto di qualità di un media completamente diverso dagli altri.