Open. La mia storia

Andre Agassi

Traduttore: G. Lupi
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 502 p., Brossura
  • EAN: 9788806229726

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    Roberto

    06/01/2018 23:50:21

    Per me che giocavo a tennis negli anni Ottanta è stato un graditissimo ritorno ai primi anni della mia adolescenza, quando questo tennista dallo stile così inusuale irrompeva nel circuito e rompeva tutti gli schemi, facendo parlare sempre più di sé. Ho divorato questo libro in poco tempo. Sebbene i tanti nomi citati e i tanti dettagli degli incontri disputati possono risultare difficili per chi non conosce il tennis giocato, credo che meriti di essere letto da un pubblico più vasto possibile per la passione con cui è stato scritto, e per gli insegnamenti di cui è pieno. La morale della favola è che anche dopo le peggiori sconfitte possono arrivare le più belle vittorie, e che nella vita si alternano alti e bassi, sempre in maniera imprevedibile: dalla prima all'ultima pagina il libro è pieno di episodi che lo dimostrano. È fin troppo evidente che si tratta del frutto di un lavoro corale e non di una sola persona (del resto, viene onestamente ammesso nei ringraziamenti), ma poco importa perché questo libro arricchisce davvero chi lo legge, e questo è quello che conta davvero. Grande Agassi: campione nello sport così nella vita.

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    A.C.

    05/01/2018 12:17:15

    Questo è uno dei pochissimi libri che non sono riuscito a terminare. L'ho trovato molto noioso e a pagina 150 (dove Agassi ha ancora 13/14 anni...) mi sono fermato.

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    Paolo Agresti

    03/01/2018 11:47:45

    Le pagine scorrono via, velocemente. Non è certo un capolavoro. Descrive un difficile percorso di crescita e l' affrancamento da padre ed istruttore molto rigidi ed autoritari. Il libro é pervaso dalla continua insicurezza del protagonista. Comunque , libro di piacevole lettura.

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    Gabriele Piccione

    24/01/2017 18:08:23

    Autobiografia del tennista Agassi che é riuscito a scriverla molto bene, nonostante non sia uno scrittore professionale (lui stesso del resto racconta di essere sempre stato bravo a scrivere!). La sua storia é caratterizzata da una lotta fra la "costrizione" generata dal padre che lo obbligava a giocare a tennis fin da piccolo controvoglia, e la "passione" che piano piano é cresciuta nell'autore facendolo diventare un grande campione! Molto interessanti alcuni aspetti di poca umanità, falsità e sforzi eccessivi che ogni persona di successo é obbligato a patire, così come sono piacevoli i racconti sulle sue emozioni e sentimenti della vita privata. L'unico ostacolo é che é oggettivamente troppo lungo diventando spesso anche molto monotono

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    cesare

    23/12/2016 11:45:59

    Open di Andre Agassi 3/5 La vita del campione di tennis distrutta da un padre tipico americano, violento, carnefice. egoista ed una madre succube. In questa storia di circa 500 pagine torna infinite volte la mancanza di amore per il tennis da parte di Agassi. Il lato psicologico viene solo accennato, ma non spegato, un libro troppo lungo , pagine noiose, le sconfitte sono infinite, poi i gran slam. Tutt'altro che da apprezzare soprattutto per gli amanti del tennis, una figura contorta e infelice per colpa di un geitore violento. Il mondo del tennis non ha amici, solo avversari. Crudele e troppi soldi. Una delusione. Pagg.496 dic.2016 ediz.einaudi

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    Vittoria

    08/12/2016 13:28:07

    Uno dei libri più belli che abbia letto finora. Sono riuscita a finirlo in un giorno e mezzo. Da appassionata di tennis ho apprezzato molto le descrizioni sportive, ma penso che non siano un ostacolo per coloro che non sono particolarmente avvezzi a questo sport. In particolare, infatti, l'ho trovato emozionante, pieno di sentimento e caratterizzato da una sincerità quasi disarmante. Il sottotitolo non è superfluo: Agassi racconta la sua storia, per quello che è.

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    tapparella71

    17/11/2016 12:47:58

    Bello, avvincente e molto interessante.

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    aledifra

    14/09/2016 09:05:58

    Una lettura piacevole anche per chi, come me, non è un tifoso di tennis. Un racconto sincero della propria vita che appassiona e coinvolge. Unica pecca: l'eccessivo dettaglio nella descrizione dei numerosissimi incontri di tennis giocati da Agassi che, a chi ne capisce poco di tale sport, possono risultare a lungo andare un po' noiosi.

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    Vincenzo

    02/07/2016 06:37:36

    Mi e' piaciuto molto. Imperdibile per chi ama il tennis, mi sembra un bel libro per gli sportivi in generale. La storia di Agassi che oscilla tra talento, follia, fragilità' emotiva, crisi, riscatto, amore, paternità' e mal di schiena restituisce l'immagine di un uomo che ha fatto un complicato percorso di crescita. Sono divertenti e allo stesso tempo avvincenti lo stupore e la semplicità' con cui vengono descritti incontri epici, schermaglie amorose e vita quotidiana (e si parla di grandi slam, cene alla Casa Bianca, appuntamenti con Brooke Shield, visite a Nelson Mandela, fondazioni per l'istruzioni di ragazzi disagiati...)

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    Lupo Ellison

    22/06/2016 16:32:53

    Open è un'autobiografia che coinvolge quanto un romanzo di formazione, anche grazie al non trascurabile contributo, nella stesura, di J.R. Moehringer, giornalista premio Pulitzer. L'ho letto in inglese e non riuscivo a smettere.

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    massipiske

    19/06/2016 01:45:25

    In questo libro c'è tutto , lui partito dalla fissazione maniacale del padre per il tennis con il lavoro e sudore, con vittorie e sconfitte ha raggiunto l'apice del successo grazie anche a chi le voleva bene , trovato l'amore vero con stefi graff riuscì a tornare sul tetto del mondo proprio quando la sua carriera sembrava in declino , il suo grande allenatore amico sempre vicino a lui ha poi fatto il resto. Poi la scena di quando rasa a zero suo figlio per sbaglio la prima volta che era rimasto da solo con lui è veramente divertente, grande uomo grande libro.

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    Giuliana

    04/06/2016 22:38:06

    Conoscevo l'Andre campione, e questo libro ripercorrendo tutte le tappe fondamentali della sua carriera sportiva mi ha fatto tornare indietro di 20 anni quando io stessa mi ero appassionata a questo sport. Ma questo libro mi ha fatto soprattutto conoscere un grande uomo! Ha riconosciuto tutti i suoi errori e tutte le sue debolezze ed è riuscito a trovare il proprio invidiabile equilibrio. Molto apprezzato il quadro con cui ha dipinto la grande è irraggiungibile Steffy.

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    ormos

    26/05/2016 10:49:19

    Dopo aver terminato la lettura di questa biografia si tira un gran sospiro di sollievo. Viene naturale "tifare" per Agassi sin dall'inizio, per la caparbia volontà di voler essere una persona normale pur essendo speciale. Fama e ricchezza non sono, come nella maggior parte dei casi, l'aura di cui si veste il personaggio pubblico, il campione; al contrario, Agassi è insicuro, timido, e in più soffre fisicamente: sembra quasi di poter toccare le sue vesciche ai piedi. Ma soprattutto: è straordinariamente buono. Un libro, insomma, che tira fuori tutta l'umanità di Agassi e delle persone che gli sono state vicino. Ecco allora che il tennis è solo un pretesto per raccontare la propria vita, come se fosse la strada obbligata per la sua crescita interiore. Splendido libro, ottimo il ritmo narrativo.

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    Laura L.

    01/04/2016 15:28:09

    Dalla lettura di alcuni commenti mi sorprende che vi siano lettori che hanno solo scorso rapidamente il libro o, forse, se lo sono fatto raccontare da altri. Definire un personaggio come Agassi viziato o come uno sportivo che attribuiva le sue sconfitte agli altri o alle sue racchette è quantomeno curioso. Il racconto, infatti, parte da un'infanzia tutt'altro che felice dominata da un padre tiranno che ha imposto al figlio la sua volontà ed era quanto di più freddo e scostante si potesse trovare nella figura di un padre. Il personaggio che si racconta è una persona che dall'inizio alla fine della sua carriera si detestava, consapevole che gli errori e le sconfitte dipendevano principalmente da se stesso, dalla scarsa autostima e mancanza di fiducia in ciò che faceva. Questa autobiografia è la confessione di come Agassi cercasse di combattere le sue fragilità e insicurezze attraverso l'unica strada che era stato costretto a intraprendere, il tennis. L'attività per la quale si è trovato a trascurare altri aspetti della vita e che lo ha indotto a commettere errori e a porsi continuamente domande sulla propria identità. Fino a quando la sua vita non ha incrociato quella di altre persone che lo hanno aiutato a confrontarsi con la sua professione ma soprattutto con se stesso. Una biografia scritta magistralmente dalla penna di J. R. Moehringer che si mette totalmente al servizio di un personaggio che dietro alla propria fama rivela un'appassionante storia di vita che difficilmente si potrebbe immaginare conoscendo solo la figura pubblica del campione sportivo. Quella che forse non lo rende simpatico a coloro che sostengono l'equazione: campione pieno di soldi, uguale a persona viziata e arrogante. E che vengono smentiti proprio dal libro. Ho deciso di leggerlo solo dopo essere stata folgorata dalla precedente lettura del Bar delle Grandi Speranze, chiedendomi poi come mai non lo avessi fatto prima. Un binomio di titoli imperdibile.

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    alex

    12/10/2015 09:40:56

    E' pazzesco quello che potrete scoprire su quest'uomo leggendo questo libro. La combinazione Agassi-Moehringer fa di quest'opera un gioiellino. Assolutamente da leggere!

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    Ciro Andreotti

    16/09/2015 00:22:18

    Prendete la vita sportiva e privata di uno dei più discussi e incredibili tennisti del ventesimo secolo; in grado di disputare tornei sino a trentasei anni; in grado di alzarsi sino alla vetta più alta del ranking ATP vincendo gare su gare, trofei su trofei; ma capace anche di sconfitte memorabili e di crisi epocali. Al tempo stesso in grado di odiare follemente tutto quello che riguarda la propria vita sportiva e la propria infanzia e adolescenza rubate perché il tennis, in realtà, non è la sua passione, ma attraverso il tennis può placare i desideri più nascosti di un padre sfuggito alla dittatura dell'Iran. Ebbene quel che al termine del libro ricaverete altri non è che la vita di Andre Agassi. Che cos'abbia spinto Andre Kirk Agassi a narrare senza peli sulla lingua le sue sensazioni e peripezie ad un lustro dal proprio ritiro solo lui e qualche altra persona lo può sapere; il risultato finale è, come spesso si confà alle rivisitazioni sportive, una propria versione dei fatti, narrati rivedendo mentalmente partite, serate passate a riflettere sul suo futuro da adolescente costretto a misurarsi con un padre severo e che lo obbligava a colpire palle su palle, in campi improvvisati, con macchinari modificati a fargli da sparring partner e infine l'odio.. L'odio nei confronti di uno sport che Agassi rispetta e rispettava ma che detesta perché capace di privarlo della spensieratezza dei suoi anni adolescenziali, della sua giovinezza passata fra un torneo e l'altro a caccia di una perenne conferma: Chi sono? Chi è in realtà Andre Agassi: un tennista vincente o un impostore prestato al jet set del mondo dorato della racchetta e delle superfici in sintetico e in terra battuta? La narrazione procede con un linguaggio semplice, diretto, chiaro anche per chi non è abituato a doppi falli, giochi, partite, incontri. Le quasi cinquecento pagine vengono quindi fagocitate in breve tempo perché in Open c'è molto di più del semplice tennis giocato.

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    Ales

    10/09/2015 12:24:50

    Una biografia particolare, arrogante sotto certi punti di vista ma interessante e sincera sotto altri. Agassi si racconta per quello che è senza preoccuparsi di piacere o meno, evidenziando anche le difficoltà che si incontrano in una vita a certi livelli dove l'unico modo per stare a galla è vincere. Senza tralasciare l'immagine pubblica che richiede la sua parte di cura. E' un libro che colpisce, con un personaggio che a molti può risultare antipatico ma che tra le righe offre spunti che meritano di essere ascoltati.

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    Corrado

    26/08/2015 11:35:46

    Estremamente deludente. L'ho comprato spinto dalle entusiastiche recensioni, non è altro che il racconto di un viziato miracolato perché dotato di grande talento e che non si assume alcuna responsabilità nella vita reale scaricando le proprie colpe o gli eventuali insuccessi sugli altri. Molto meglio True di Mike Tyson

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    danilobasile

    20/08/2015 22:42:07

    Bellissimo. Una storia profonda, avvincente, ricca di emozioni. La struggente scoperta che dietro al campione che sembrava costruito dal marketing c'è un uomo fragile e sensibile. Storia di perseveranza e fatica, di vana gloria, di successi e disillusioni. Mi ha toccato perchè, benchè in contesti ovviamente molto diversi, mi ritrovavo nelle stesse fatiche, con gli stessi dubbi e le stesse debolezze di Andre. Il suo coraggio e la sua determinazione ti trasmettono forza e voglia di stringere i denti. Non è semplicemente una biografia, è una lezione di vita completa.

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    Emanuela

    20/08/2015 10:32:59

    Ero una fan di Agassi tennista e sono una fan di Agassi persona. Il libro ripercorre la sua vita e carriera sportiva, descrivendo in maniera molto toccante il suo rapporto col tennis, fatto di ambivalenze e caratterizzato da una profonda sofferenza personale che lo accompagna da quando era bambino. Lo consiglio caldamente.

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