Curatore: C. Giuntini
Editore: UTET
Anno edizione: 2002
Pagine: 646 p.
  • EAN: 9788802058061

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Scrittore brillante, libero pensatore e "panteista ", John Toland fu non solo un protagonista di primo piano delle controversie religiose e delle battaglie politiche fra Seicento e Settecento, ma un interlocutore importante delle figure più significative della cultura dell'epoca, da Locke a Leibniz, da Shaftesbury a Bayle. Nelle sue opere la discussione critica dei grandi temi della filosofia e della scienza contemporanea si salda strettamente agli interessi eruditi e alla rilettura delle tradizioni classiche, agli sviluppi della critica filologica e alle indagini sulla storia sacra e profana, in un intreccio che rappresenta l 'espressione più tipica di un momento decisivo di trasformazione della coscienza moderna. Questo volume costituisce la prima raccolta dei principali scritti di ar omento filosofico e storico pubblicati da Toland, in una nuova traduzione corredata da un ampio apparato critico e bibliografico. La successione dei testi permette di ripercorrere, seguendo l'ordine cronologico, le tappe del complesso itinerario intellettuale dell'autore e di ricondurre i molteplici aspetti delle sue ricerche alla continuità di una riflessione ininterrotta sui rapporti tra filosofia, religione e politica. Le opere qui presentate includono Il cristianesimo senza misteri (1696),Lettere a Serena (1704), Adeisidaemon e Le origini degli Ebrei (1709),Nazareno (1718 ) - tradotto per la prima volta in italiano -e Pantheisticon (1720).