Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

Andrea Camilleri

Editore: Bompiani
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 30 agosto 2018
Pagine: 112 p., Rilegato
  • EAN: 9788845297755

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Descrizione

Che cosa rimarrà di noi nella memoria di chi ci ha voluto bene? Come verrà raccontata la nostra vita ai nipoti che verranno?

«Matilda mia, ho imparato pochissime cose e te le dico»

Andrea Camilleri sta scrivendo quando la pronipote Matilda si intrufola a giocare sotto il tavolo, e lui pensa che non vuole che siano altri – quando lei sarà grande – a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una vita intera con l'intelligenza del cuore: illuminando i momenti in base al peso che hanno avuto nel rendere Camilleri l'uomo che tutti amiamo. Uno spettacolo teatrale alla presenza del gerarca Pavolini e una strage di mafia a Porto Empedocle, una straordinaria lezione di regia all'Accademia Silvio D'Amico e le parole di un vecchio attore dopo le prove, l'incontro con la moglie Rosetta e quello con Elvira Sellerio... Ogni episodio è un modo per parlare di ciò che rende la vita degna di essere vissuta: le radici, l'amore, gli amici, la politica, la letteratura. Con il coraggio di raccontare gli errori e le disillusioni, con la commozione di un bisnonno che può solo immaginare il futuro e consegnare alla nipote la lanterna preziosa del dubbio.

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    RossaMina

    12/11/2018 07:25:00

    Una breve biografia per noi e per Matilda. Mi è piaciuto l'intrecciarsi della storia personale di Camilleri (che non sapevo fosse un regista) con la storia vera, che la nipote andrà a studiare anche sui libri e forse meglio capirà, dai primi del novecento fino ai giorni nostri.

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    fiorella

    12/10/2018 18:23:11

    E' l'ennesima biografia di Camilleri. Trovo che alla bisnipote avrebbe dovuto lasciare uno scritto privato senza sfruttarlo per motivi commerciali

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    angelo saracini

    12/10/2018 15:25:33

    libro sorprendente

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    Giorgio g

    10/10/2018 09:56:26

    Camilleri ripercorre la sua lunga vita sotto forma di una lettera alla sua pronipote Matilda. Lo fa ricordando i tempi in cui simpatizzava per il fascismo, raccontando i tormentati inizi della sua carriera prima di regista e poi di romanziere di immenso successo. Lo fa pensandosi fortunato per assolvere un lavoro che gli piaceva, lo fa credendo nel futuro e dichiarandosi ottimista. Se ho scritto più volte che ogni libro di Camilleri è per me una gioia, con questo libro dedicato alla piccola Matilda la gioia è moltiplicata per mille, e non è esagerazione!

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    Ivan

    01/10/2018 19:59:09

    Lettera indirizzata alla nipote con linguaggio essenziale ma che colpisce. Oltre ad essere una lettera, è anche un' autobiografia che ripercorre la vita di un autore magnificente quale può essere Camilleri, il tutto inframezzato dalla sua sottile ironia.

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    Idapaola

    01/10/2018 14:09:51

    Letto in 3 ore. Tutto d'un fiato. Un libro non solo commuovente, ma un piccolo manuale di vita. Camilleri ci parla della sua vita, della storia dell'Italia, di cosa la vita può insegnarci in un turbine di esperienze riservate dal destino a ciascuno di noi. Tutto ciò in sole 107 pagine. Imperdibile.

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    alessandra

    23/09/2018 18:53:17

    Una novita letteraria di Camilleri, scritto molto bene, tenero, scorrevole la narrazione, originale. Anche se diverso dal suo genere mi è piaciuto molto

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    Carmine

    23/09/2018 14:04:29

    Un libro che ho letto assaporando parola dopo parola. Gradevole, ben scritto. Con la formula della lettera è davvero avvincente. Coraggioso, un gioiello letterario gradevolissimo. Mi ha colpito la parte degli amici e dell’amore. Potrebbe essere una sorta di testamento spirituale del grandissimo Camilleri. Un testo ovviamente da consigliare.

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    Gloriadr

    23/09/2018 10:45:46

    Andrea Camilleri, un grande della letteratura italiana contemporanea, ha più di novanta anni ed è lucidissimo pur avendo perso il dono della vista. Ha una nipotina di 4 anni, Matilda, alla quale vuole lasciare un ricordo del nonno sotto forma di lettera, che la piccola, da grande, potrà leggere, se vorrà, rivivendo passo dopo passo una vita lunghissima e cercando di capire quanto grande sia stato il nonno e quanto amore abbia voluto trasmetterle. Camilleri lascia alla nipote ed a noi lettori la sua biografia, la storia della sua vita, dai primi passi nella natìa Porto Empedocle (oggi anche Vigata) nei lontani anni Venti tormentati dalle insicurezze, dai disordini postbellici e dalla lenta ascesa dell’ideologia fascista sino ai successi professionali come regista teatrale e televisivo, alle amicizie importanti, all’affermazione come scrittore di romanzi sociali e della fortunata serie del Commissario Montalbano. Il ripudio del fascismo, l’iscrizione al Partito Comunista, l’attenzione sempre vigile per i più deboli e le classi meno fortunate, un rigore morale senza tentennamenti sono argomenti che Camilleri tratta con passione e sincerità: e poi il matrimonio, la nascita delle tre figlie, le benemerenze ed i riconoscimenti conseguiti sono raccontati come ulteriori tappe di una vita serena e, tutto sommato, fortunata. Matilda leggerà, farà tesoro di quanto il nonno le ha trasmesso, magari idealmente vorrà rispondergli (“ora dimmi di te”), portavoce di quei giovani che Camilleri invita a cambiare il mondo, “sostenendo le proprie ragioni con fermezza, spiegandole e rispiegandole, e magari perchè no, cambiando la propria idea” perché “….sconfitta o vittoriosa, non c’è bandiera che non stinga al sole”.

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    Laura

    22/09/2018 21:29:32

    Una lunga e bellissima lettera che Camilleri ha scritto per la sua nipotina, per farsi conoscere e per farle conoscere il periodo storico nel quale ha vissuto. La sua vita personale si intreccia con la storia del Novecento. Una lettera intima ma che abbraccia anche il lettore quasi a volerlo fare diventare a sua volta nipote. Un libro che si divora, che si ama. Per me è stato il primo approccio con questo autore e l'ho apprezzato tantissimo, ho deciso infatti di recuperare altre sue opere per approfondirne la conoscenza.

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    Davide

    21/09/2018 12:51:52

    La tenerezza di una storia familiare che riesce a far condividere, anche con Andrea Camilleri, la conoscenza della grandezza di una famiglia.

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    Elena

    21/09/2018 12:12:47

    Un libro struggente pieno d'amore,verità e gratitudine senza tabù o ipocrisie.La stima che nutro per quest'autore è stata riconfermata da questa lettera in cui con coraggio rivela sbagli e fallimenti come le grandi gioie che hanno caratterizzato la sua lunga vita.Lo consiglio per la leggerezza e profondità insieme.

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    Anna

    20/09/2018 09:45:27

    Commovente , fantastico

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    Struggente e vero

    19/09/2018 21:26:49

    Amo molto l'idea di Camilleri di scrivere una lettera alla propria nipotina per raccontarle la sua vita e le cose in cui ha sempre creduto.Trovo sia un atto d'amore splendido che ha confermato la grandezza di questo scrittore ,soprattutto nel mostrarsi grato delle fortune della sua vita e degli ostacoli che ha saputo superare.Questo libro è un racconto alla posterità ma soprattutto,secondo me, un monito ad aprirsi agli altri,a coltivare la propria interiorità e la salvaguardia della propria libertà.

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    Angela

    19/09/2018 10:17:56

    Adoro questo librooo

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    gabriele

    19/09/2018 07:58:52

    Libro molto bello da leggere e goderselo sino alla fine

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    maria giovanna

    18/09/2018 13:32:22

    un nuovo Camilleri, dolcissimo nonno

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    Stefano C.

    18/09/2018 10:21:37

    Commovente, sincero, da leggere tutto d'un fiato e rileggere. Un Camilleri intimista e tenero.

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    Ciro D'Onofrio

    11/09/2018 16:06:12

    Un Libro breve che si legge molto velocemente ma soprattutto un piccolo gioiello letterario. Andrea Camilleri un un’originalissima forma epistolare scrive alla bisnipote Matilda di quattro anni e si racconta, consapevole che non potrà farlo personalmente nei prossimi anni. Una vita caratterizzata dal grande amore per la cultura:la lettura, fin dalla più giovane età, il teatro, la scrittura, il cinema, l’impegno civile e politico. E l’altro suo grande amore, lungo oltre sessant’anni, Rosetta. La formazione e la crescita personale e culturale di una delle figure intellettuali più sensibili ed autorevoli del panorama intellettuale italiano. Senza mai essere lezioso, retorico o saccente Camilleri raccontandosi narra anche la storia della nostra Italia,dall’avvento del fascismo ai giorni nostri , con grandissimo potere di sintesi ma anche con grandissima efficacia. Non c’è malinconia, non c’è rimpianto, non c’è congedarsi nelle parole di Camilleri, distorto sarebbe leggerlo approcciandovi come suo “testamento” umano ed intellettuale. E soprattutto la grande lezione di questo libro è la forza dell’ottimismo che l’autore trasmette con vigore, soprattutto alle nuove generazioni a cui è dedicata quest’opera, a Matilda ed a tutti gli altri, la prepotente speranza dello scrittore, quasi la certezza, che saranno i giovani a ripristinare l’etica perduta.

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    Luisa Caterina

    06/09/2018 16:49:10

    In questo libro l'autore, secondo me, trasmette ai lettori i veri valori della vita e la storia della nostra Italia che a molti è sconosciuta. L'aggettivo eccellente (5 stelle) è troppo poco per un personaggio così speciale. Consiglio leggetelo.......

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