Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Recensioni Orfani bianchi

  • User Icon
    ste
    07/07/2021 08:10:49

    un libro complicato per l'argomento trattato,sofferente e purtroppo tanto reale.la scrittura fluida di manzini ti racconta l'angoscia di una madre dell'est obbligata a lasciare il figlio alla nonna per venire in italia a fare la badante di estranei mentre laggiù nell'est tutto va a rotoli. non do più di 3 stelle perchè ho trovato eccessivo il finale

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    06/07/2021 14:34:03

    Mi è piaciuto molto, si legge tutto d'un fiato. E' scritto bene ed è davvero emozionante, è una lettura avvincente, tratta argomenti ed impressioni attuali ed è ideale anche per giovani lettori. Antonio Manzini è uno scrittore lodevole.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    05/06/2020 07:39:57

    L' amaro racconto di una storia, come tante, che lambisce molte delle famiglie Italiane, contribuisce a dare valore alla parola "empatia". Leggendo queste pagine non si puo' non provare empatia per tante Ragazze e Signore che, per gravi motivi economici, sono costrette ad abbandonare affetti, figli e nipoti per venire nel nostro paese a svolgere lavori per i quali è difficile ed impossibile ricevere le giuste gratificazioni. Davvero, "...non sai quanto costano i soldi cosi guadagnati".

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    17/05/2020 19:12:55

    Un libro davvero complicato: la trama è semplice, a tratti anche senza sfumature, quasi troppo netta. Ma, pur sapendo che la realtà non si può esaurire in categorie così distinte e separate, rimane un libro che fa male, perché magari eccede, ma comunque disegna in maniera impietoso un mondo che non è lontano dalla realtà. Un mondo che vediamo quotidianamente, in cui certe logiche (soprattutto di assistenza agli anziani) sono oramai la normalità e in cui i ruoli sono disegnati sulle persone solo per censo o nascita. Magari nei paesi si nota meno, ma in città - soprattutto nei quartieri veramente ricchi, come quelli descritti nel libro - si vedono in maniera evidente. Ciò detto, un libro bello, intenso e dolorosissimo. Manzini davvero in stato di grazia!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    16/05/2020 21:01:09

    Io credo che sia giusto dare atto a Manzini di aver avuto il coraggio di uscire dal comodo guscio rappresentato dal mondo di Rocco Schiavone e di aver intrapreso un discorso letterario tutto nuovo rispetto al passato. Devo dire che il libro non mi ha convinto fino in fondo: un po’ lento all'inizio ha preso quota gradatamente fino al finale che ingenera più di una riflessione. L'esperimento comunque mi sembra, nel complesso, riuscito e promettente per il futuro. Ormai Manzini occupa un posto di assoluto rilievo nel nostro panorama letterario.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    12/05/2020 21:37:20

    Nella disperazione siamo tutti uguali" così dice uno dei personaggi, ed è questo il senso del romanzo. Bellissimo...molto triste, umano e vero. Conoscevo Manzini per le avventure del vice questore Schiavone, ma ho scoperto un nuovo autore! "Le vicende narrate sono molto tristi. Triste e ingiusta la storia di Mirta e Ilie fino all'estremo. In altro modo triste la storia di Eleonora, che pur nella sua ricchezza è una donna sola, malata e rifiutata. Un libro che fa riflettere molto!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    19/09/2019 17:30:35

    A qualcuno potrebbe sembrare un Manzini "minore". Non lo è, anche se è molto diverso dallo stile che ci accompagna solitamente nella sua arcinota serie di gialli. Qui c'è una donna protagonista. Sola e che soffre ma che ha un grande obiettivo che cerca di conquistare con grande fatica e determinazione fino alla fine. Una storia "difficile" che insegna molto e che tutti dovrebbero leggere.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    05/07/2019 06:38:06

    Emozioni: Malinconia, Tristezza, Durezza, Forza e Amore. E' stata una lettura cruda e dura, uno spaccato di realtà a cui spesso (troppo) non si pensa. Agli immigrati e alle vite che lasciano, ai sogni e ai dolori. Tutto per l'illusione di un futuro migliore... e non sempre c'è l'happy ending. Molti spunti di riflessione e una storia profonda.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    26/12/2018 09:56:12

    non è solo "bello", questo libro: è decisamente STUPENDO. Antonio Manzini qui si dimostra ben più che un avvincente "giallista", e palesa di essere uno scrittore di razza, attentissimo ad una più puntuale rappresentazione della vita dei nostri giorni, sia dal punto sociale sia soprattutto da quello dei risvolti psicologici dei suoi protagonisti che paiono disegnare una traccia sfuggente di valori etici universali nella filigrana delle pagine. Eccellente: a parer mio, che pure adoro il personaggio di Rocco Schiavone, questo è il libro di Manzini più bello di quelli letti sino ad oggi.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    23/09/2018 20:19:19

    Una storia toccante, quella di Mirta, madre lontana dal figlio dodicenne che ha dovuto abbandonare ma per il quale prova un amore smisurato che va a riversare in email colme di vita. Purtroppo non segue mai una risposta, ed anche se in modo differente, madre e figlio provano un immenso dolore e si sentono feriti. Uno spaccato sociale drammatico ed anche troppo vero purtroppo.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    23/09/2018 18:08:16

    Il tema è toccante e attuale, ma lo scrittore non riesce a coinvolgere il lettore nella vita difficile della protagonista.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    22/09/2018 16:22:40

    Un romanzo che non ha nulla da invidiare ai migliori legal thriller stranieri. Con questo secondo romanzo Francesco Caringella conferma le straordinarie doti narrative mostrate nel suo libro d’esordio. La personalità dell'Autore, magistrato di grande esperienza, conferisce alla narrazione aspetti di acutezza e di sensibilità certamente rari in questo genere di letteratura. In più, vi aggiunge un equilibrio perfetto tra pagine descrittive dei luoghi e delle vicende processuali e pagine introspettive, soprattutto quelle centrate sulla psicologia del protagonista. Gli eventi si susseguono bene e la storia, ben al di là dei fatti processuali, assume interessantissimi risvolti sociali, famigliari e, più profondamente, umani. Lo consiglio a tutti.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    20/08/2018 18:32:47

    ecco: quando si fa differenza tra uno "scrittore" e uno "scrittore di thriller" ritengo che un romanzo come questo sia riferibile ad uno scrittore, in valore assoluto.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    21/01/2018 16:45:04

    Ho comprato il libro immaginando qualcosa del genere "Schiavone". All' inizio sono rimasto deluso ma mi sono bastate una decina di pagine per non riuscire a staccarmene e l' ho letto tutto di un fiato. Povera gente che percorre le stesse strade dei nostri emigranti di un tempo e che soffre le stesse pene se non peggiori. Chiunque parli male delle badanti dovrebbe leggerlo.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    10/01/2018 15:13:54

    Che tragedia! Storia originale e con molti aspetti interessanti. Aspetti sul senso della vita e sulla disperazione sotto vari punti di vista: il punto di vista di una persona che ha fatto migliaia di km lasciando la sua famiglia in cerca di fortune e si ritrova a fare lavori indegni; una madre che non può vedere il proprio figlio; un ragazzo costretto a vivere in un orfanotrofio anche se la mamma ce l'ha; una vecchia che "sopravvive" a stento anche se da tempo ha smesso di vivere... ma alla fine di tutto? Una gran tragedia (perfin esagerata) che "lascia pensare" molto ma che "lascia" ben poco

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    13/12/2017 18:02:47

    Mi ha devastato. Ho appena finito di leggerlo, e l'ho letto con calma perché non reggevo la sofferenza di Mirta e neanche quella della signora di cui si occupa. Troppo, troppo dolore. E il dolore più grande, quello che non si può tollerare, è quello del ragazzino, dell'orfano bianco. Ilie, la ragione di vita di Mirta. Manzini ha scritto un libro indimenticabile. Ma lo sconsiglio a chi ha genitori malati Io ne so qualcosa

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    16/10/2017 18:13:19

    Molto bello. Da vietare a persone anziane in depressione.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    19/09/2017 12:35:29

    Un racconto diverso, che, però, ha tanto dell'attuale. Lettura piacevole. Consigliato!!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    06/07/2017 15:33:05

    Io adoro Manzini e Rocco Schiavone...veramente...li adoro indistintamente!!!! Ma questo libro non ce l'ho fatta a leggerlo....sara' che ho bisogno di leggerezza...sara' che mi aspettavo altro...sara' che non ci ho trovato la solita vena ironica...lo ho abbandonato!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    07/04/2017 15:30:23

    Un libro bellissino e veritiero. Assolutamente consigliata la lettura per riflettere e, forse, comportarsi con più sentimento e cuore verso le persone.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    30/01/2017 16:55:37

    Da poco ho conosciuto lo scrittore, a dire il vero dagli sceneggiati televisivi e poi guardando il mio elenco do e-book mi sono accorta di avere un suo libro. Orfani bianchi l'ho comprato a natale perché oltre ad averne sentito parlare, volevo rendermi conto se veramente manzini è uno scrittore bravo come dicono. Ebbene devo dire che mi è piaciuto in modo particolare perché davanti al mondo delle "badanti" così maltrattate e tenute in scarsissima considerazione mi ha fatto molto capire e soprattutto molto pensare. È un romanzo tristissimo che però rispecchia molte situazioni di cui ho sentito parlare. Non mi dilungo ulteriormente e lo consiglio. Ottimo

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    17/01/2017 08:48:59

    Semplicemente un ottimo libro. Manzini si conferma, a mio modesto avviso, uno scrittore di razza, vero, autentico, che può e sa spaziare dal genere noire a questo romanzo che, partendo dalla nuda e cruda realtà di tante Italie "parallele" e minori, ( gli immigrtai, i clandestini, le lavoranti in nero, i pensionati, i morti di fame...), riesce a dare vita e carne ad una figura femminile, una badante moldava, che non si dimentica. Uno spaccato del nostro paese, nella sua dimensione quotidiana, nella periferia esistenziale e morale di vite che si tedono ai fili sempre più esili del riscatto e della speranza. Bello, a tratti struggente, con lo sguardo impietoso verso ciò che siamo diventati, di quello che abbiamo smarrito in umanità e dignità. Un libro che non si dimentica, di un vero, grande scrittore di oggi, della nostra contemporaneità che lancia segnali e sguardi non superficiali su ciò che saremo.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    12/01/2017 13:55:58

    Il tema trattato nel libro è di quelli difficili e controversi dove farsi trascinare dai luoghi comuni è facile, Manzini ne ha evitati molto pochi, soprattutto nei personaggi secondari e collaterali. La protagonista un po' meglio, pur se conoscendolo come scrittore mi sarei aspettato di meglio, un po' scontata. La scrittura è come al solido fluida e brillante. Tre stelle per la stima verso lo scrittore e per il coraggio di trattare un tema decisamente spinoso e complesso. La storia di per se non li merita

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    11/01/2017 10:06:22

    molto bello, fa riflettere.....da consigliare!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    05/01/2017 16:03:57

    Splendido libro che lascia una melanconia profonda e l'auspicio che tali fatti capitin o solo nella fantasia. Bravo Manzini

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    30/12/2016 09:36:37

    Un libro breve ed intenso,di una grande malinconia che non conoscerà sollievo Tagliente ed efficace la scrittura di Manzini

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    30/12/2016 06:06:05

    Bellissimo. Un libro che ti lascia dentro una tristezza indescrivibile.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    12/12/2016 16:30:55

    Una sola parola: terribile. Un vero pugno nello stomaco, tanto più forte perchè la storia è orrendamente verosimile. Finita l'ultima pagina ho sentito un'insopprimibile voglia di abbracciare il mio scontroso figlio quattordicenne. Un libro che renderei obbligatorio nelle scuole, sia per il tema che per l'asciuttezza della scrittura.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    07/12/2016 11:49:48

    Probabilmente Manzini riesce a rendere interessante anche la lista della spesa. Scrive benissimo e io lo adoro. Questo libro è stuggente e si legge in un fiato; l'unico appunto che mi sento di muovere è relativo al fatto che non soltanto gli stranieri si svegliano prima dell'alba, prendono autobus stipati all'inverosimile, sono alla disperata ricerca di un lavoro, vengono trattati con supponenza da datori di lavoro arroganti. Tutto questo viene presentato come trattamento riservato a stranieri ... ahime non è così

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    Pat
    29/11/2016 16:42:29

    Difficile dare un voto che tenga conto di tutti gli elementi. Molto gradevole la scrittura, coinvolgente il tema perché tocca da vicino gran parte delle famiglie italiane, ottima la capacità dell'A. di tenere viva l'attenzione di chi legge. Troppo scarto invece tra l'umanità della badante straniera così come emerge ad esempio nello scambio di mail con il figlio, l'amica ecc., ma anche nel suo rapporto di lavoro, e la distanza siderale al limite del grottesco di tutti i personaggi che ruotano intorno alla anziana signora di cui la protagonista si prende cura. Uno spietato identikit dei datori di lavoro italiani che alla fine risulta poco realistico.

    Leggi di più Riduci