Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

L' ottava nota. Boychoir

Boychoir

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Boychoir
Paese: Olanda; Stati Uniti
Anno: 2014
Supporto: Blu-ray
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 10,99 €)

Stet è un problematico ragazzino di 12 anni proveniente da una piccola città del Texas che finisce in un'accademia di musica d'elite, la fittizia National Boychoir Academy, dopo la morte della madre single. Completamente fuori dal suo elemento, Stet si ritrova in una battaglia di volontà con l'esigente maestro del coro che riconosce nel ragazzino un talento unico e lo spinge a trovare l'anima creativa della musica.
  • Produzione: Koch Media, 2016
  • Distribuzione: Koch Media
  • Durata: 103 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1 HD);Inglese (DTS 5.1 HD);Italiano (Earound - Your Personal Surround)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • AreaB
  • Contenuti: interviste
  • Dustin Hoffman Cover

    "Propr. D. Lee H., attore statunitense. Piccolo, nervoso, dall'inconfondibile voce nasale, il volto lontanissimo dalla classica bellezza hollywoodiana, già dal debutto cinematografico con il cult-movie Il laureato (1967) di M. Nichols inaugura il personaggio del «piccolo uomo» introverso e complessato con il quale attraversa più di trent'anni di cinema americano. Nel film interpreta un timido giovane di buona famiglia borghese che viene sessualmente svezzato da un'amica dei genitori, della cui figlia poi si innamora, con tutte le conseguenze del caso. Antidivo per eccellenza, raffinato interprete teatrale, sostenitore sfegatato del metodo di Strasberg, incarna alla perfezione il tipo attoriale della f New Hollywood: non si tira indietro di fronte ai ruoli sgradevoli (il barbone storpio Rizzo... Approfondisci
  • Kathy Bates Cover

    Propr. Kathleen Doyle B., attrice statunitense. Per un lungo periodo calca con successo i palcoscenici di Broadway, vedendosi sempre portare via da altre attrici i suoi ruoli negli adattamenti per lo schermo. Nel 1990 ha finalmente l'occasione di rifarsi: R. Reiner la sceglie come protagonista di Misery non deve morire e il debutto le vale un Oscar. Da quel momento Hollywood si accorge di lei: è la simpatica casalinga di Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (1991) di J. Avnet, la rude cameriera in L'ultima eclissi (1995) di T. Hackford, la poliziotta impicciona in Diabolique (1996) di J. Chechik e una vivace aristocratica in Titanic (1997) di J. Cameron. Successivamente lavora in molte commedie e ottiene una nomination all'Oscar per l'interpretazione della disinibita consuocera in... Approfondisci
Note legali