Ottetti per strumenti a fiato

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Direttore: Andrea Vitello
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Warner Classics
Data di pubblicazione: 11 maggio 2018
  • EAN: 5054197005817
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L’ensemble de “I Solisti della Scala” è formato dalle prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’omonima Filarmonica: Andrea Manco: flauto; Fabrizio Meloni: clarinetto; Gabriele Screpis: primo fagotto; Nicola Meneghetti: secondo fagotto; Francesco Tamiati e Marco Toro: trombe; Daniele Morandini: trombone tenore; Giuseppe Grandi: trombone basso.
Andrea Vitello, direttore d’orchestra, si è esibito in alcune tra le più importanti sale da concerti del panorama internazionale, quali Carnegie Hall di New York, Seul Art Center, Teatro Petruzzelli di Bari, Sala Verdi di Milano. Il suo debutto discografico con il Pierrot Lunaire di Arnold Schoenberg, con la voce di Anna Clementi, ha suscitato entusiastiche reazioni da parte di pubblico e critica.
In questo album consacrato al repertorio per ottetto di fiati, si spazia dal celebre Ottetto per fiati di Stravinsky, a quello scritto da Peter Eötvös, fino a composizioni più recenti come quelle di Elia, Navickas e Ueda.
Disco 1
1
Sinfonia (Lento - Allegro moderato) (Igor Stravinsky: Octet for wind instruments)
2
Tema con variazioni (Andantino) (Igor Stravinsky: Octet for wind instruments)
3
Finale (Tempo giusto) (Igor Stravinsky: Octet for wind instruments)
4
Octet (Peter Eötvös: Octet)
5
I (Alessio Elia: Octet)
6
II (Alessio Elia: Octet)
7
By heart (Albertas Navickas: By heart)
8
Gargoyles in Love (Rita Ueda: Gargoyles in Love)
Gaia la libraia

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    Marco Venturi

    15/06/2018 15:11:00

    Mi ha colpito molto il modo in cui viene declinato il suono in questo Cd. In particolare il brano di Alessio Elia presenta caratteristiche molto entusiasmanti: una complessa articolazione del contrappunto nel primo movimento e stupefacenti trasformazioni timbriche nel secondo.

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    Michele Arrigo

    01/06/2018 12:01:29

    Davvero un bel CD con grande qualità esecutiva e di repertorio. Brani molto diversificati con punte di originalità intensa. Si passa dalla neoclassicità di Stravinsky al postmodernismo di Eötvös, dal polisistemismo di Elia ai toni delicati di Navickas, per finire col brano programmatico di Ueda. Cinque diverse nazionalità per cinque stili compositivi completamente diversi che si confrontano sulla scrittura per ottetto di fiati.

  • Igor Stravinsky Cover

    Compositore russo.L'incontro con rimskij-korsakov e la fase «russo-impressionista». Nacque in una ridente località nei pressi di Pietroburgo, figlio di un rinomato cantante, feˆodor ignatievic (1843-1902), primo basso al teatro Marijinskij. Pur avendo cominciato lo studio del pianoforte a nove anni, S. non fu un enfant prodige. I suoi studi regolari di musica cominciarono anzi molto tardi, quando, già avviato all'università per conseguire la laurea in legge, incontrò N. Rimskij-Korsakov, che accettò di prenderlo, a ventitré anni, tra i suoi allievi di composizione. Il tirocinio di studi con Rimskij-Korsakov durò sino alla morte del maestro (1908) ed ebbe come risultato, oltre alla Sinfonia in mi bemolle (1905-07), una suite di melodie d'impronta popolare per voce e orchestra, Il fauno e la... Approfondisci
  • Peter Eötvös Cover

    Compositore e direttore d'orchestra ungherese. Dopo una precoce attività nel campo della composizione per il teatro e la televisione, si è accostato alla fine degli anni '60 alle sperimentazioni di Stockhausen a Colonia, alla cui realizzazione ha preso parte anche come esecutore al sintetizzatore. I suoi lavori degli anni '70 e '80, in parte basati sull'improvvisazione, rivelano un gusto per una teatralità ironica e paradossale che ricorda Kagel: Moro lasso, commedia madrigalesca (1963-73), Passepieds per 2 attori e 5 strumenti (1972), Airport Oeldorf per 1 esecutore al sintetizzatore (1973), Radames, opera da camera (1976), Intervalles-Interieurs per nastro magnetico e 5 strumenti (1982). Nell'ambito della direzione d'orchestra si è dedicato soprattutto al repertorio contemporaneo; dal 1979... Approfondisci
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