Categorie

Alessandro Piperno

Illustratore: W. Dell'Edera
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 417 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788804615354

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Raffaele

    30/01/2015 18.51.47

    Romanzo bellissimo, personaggi, situazioni e stati d'animo descritti con grande maestria.(2011)

  • User Icon

    Romolo Ricapito

    19/08/2013 19.49.47

    "Persecuzione" di Alessandro Piperno è un autentico capolavoro. L'ho letto a un anno e mezzo di distanza dal suo seguito letterario , quell' "Inseparabili", che fu premiato con lo Strega nel 2012. Quanto il secondo è superfluo, ridondante, forzato, tanto il primo risulta straordinario nel focalizzare l'attenzione su di un medico che vive una vita a metà, incentrata sulla professione, ma avulsa dalla realtà per quanto riguarda gli affetti. Egli è infatti un ignorante dei sentimenti, laddove imposta un rapporto sbagliatissimo con la moglie, donna dal carattere deciso e intollerante. La famiglia di ebrei romani è ricorrente in Piperno. Qui l'essere ebrei si esplicita nella moglie, Rachel, in un atipico rapporto con la realtà che la rende severa e teatrale nell'intenzione di dare forma e contenuto alle sue origini. Il marito, incapace di atti pratici come il pagamento delle bollette e di gestire il denaro, compito che delega alla moglie,onnipresente , è un ebreo atipico. Ma il romanzo non si incentra sull'ebraismo, piuttosto descrive variegate situazioni psicologiche che partono da una falsa accusa, messa in atto da una dodicenne figlia di parvenu della rozza medio borghesia . L'autodistruzione del medico Leo Pontecorvo avviene anche a causa della mancanza di dialogo, autorità e quant'altro esercitati con moglie e figli. Nel romanzo il secondo personaggio più interessante ( dopo quello del padre) è Herrera, un avvocato penalista compagno d'infanzia del protagonista, che ricorda nell'aspetto e nella sua vis polemica l'on.Renato Brunetta. La narrazione è avvincente, accurata e straordinariamente accattivante per leggibilità e penetrazione degli eventi. Abbondano i riferimenti agli anni Ottanta, da Bettino Craxi (episodio di Sigonella ) sino a Last Christmas, la canzone che la Lolita dodicenne suona di continuo nel suo juke box.

  • User Icon

    Cristiana

    11/07/2013 22.37.13

    Un po' farraginoso e spiegabile solo con una profonda misoginia dell'autore(perchè Camilla agisce così? per non parlare della moglie, medico casalinga senza rancori nè furori ma con una solida incrollabile, inflessibile, stupida legge morale come a me risulta abbiano solo alcuni maschi...); tuttavia è un libro avvincente e ben scritto: forse possiamo perdonare Piperno anche se probabilmente non sa quanto bisogno abbia del perdono dell'altra metà del cielo!

  • User Icon

    Paola

    10/03/2013 12.06.01

    Sicuramente meglio da metà in poi anche se sempre lento,ridondante e con lunghissimi flash-back. lettura un po' pesante ma che tiene con il fiato sospeso fino alla fine anzi anche oltre...dato che il "continua" dell'ultima pagina apre l'immaginazione a innumerevoli futuri scenari.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione