Pian della Tortilla

John Steinbeck

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: E. Vittorini
Curatore: L. Sampietro
Editore: Bompiani
Collana: Tascabili
Edizione: 13
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 ottobre 2014
Pagine: 263 p., Brossura
  • EAN: 9788845278037
Salvato in 95 liste dei desideri

€ 10,45

€ 11,00
(-5%)

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Pian della Tortilla

John Steinbeck

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Pian della Tortilla

John Steinbeck

€ 11,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Pian della Tortilla

John Steinbeck

€ 11,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (9 offerte da 10,51 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

A quasi ottant'anni dalla sua pubblicazione questo romanzo, che decretò il successo letterario di John Steinbeck, conserva intatto il fascino dell'epopea americana.

«Steinbeck è un artista: e racconta storie di questi ladri e adulteri adorabili, con una purezza gentile e poetica sia di cuore che di prosa»New York Herald Tribune

«Pian della Tortilla» è il quartiere di Monterey in cui vivono i paisanos, un luogo dove sopravvivere è il fine primario. Discendenti dei primi californiani, formano una colonia di gente povera ma felice, di perdigiorno amorali ma intimamente incoscienti nelle cui vene si intreccia sangue messicano, indio e spagnolo. Tra questi vive Danny, che ha ereditato due case e vive con sette paisanos cui ha concesso il diritto di dimorare nelle sue proprietà. Le giornate passano tra bevute e corteggiamenti, truffe ed espedienti, mentre il lavoro viene considerato l'ultima risorsa per procurarsi i mezzi di sussistenza. Dotati di spirito cavalleresco, i personaggi che popolano le pagine di questo capolavoro della narrativa americana vivono con umanità e grande dignità la propria decadenza morale e materiale nell'illusione di un domani migliore. Con uno stile narrativo vibrante e un gusto per la descrizione quasi cronachistico, Steinbeck rende omaggio a tutti coloro che hanno attraversato la frontiera.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,64
di 5
Totale 11
5
2
4
5
3
3
2
0
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Piero

    11/09/2020 18:33:02

    "Che cosa può esservi di più bello che commettere un delitto per altruismo?". La vita di un gruppo di persone scanzonate, Danny e i suoi amici, ultimi della società che vivono di espedienti, tra bevute di vino, furtarelli ed espedienti vari, insegnano cosa sia l'amicizia.

  • User Icon

    AdrianaT.

    27/07/2020 07:35:13

    Quei soggettoni dei 'paisanos' innalzano edifici dialettici perfetti per spacciare le sgraffignate come opere pie e caritatevoli verso quelli che considerano più sfortunati di loro nella vita misera che li accomuna. Che ci fossero o ci facessero, il dubbio rimane; se la raccontavano alla grande, non c'è che dire: «Nel fare il bene si contentava, per tutta ricompensa, della gioia stessa di farlo, e della beatitudine che sempre deriva da un adempimento di fraternità umana. [...] I suoi amici erano già in piena frenesia filantropica. Essi lo acclamarono, accesi di bontà nel volto. Il tesoro ammontava a più di cento dollari.» Ovviamente un 'imbroglio a fin di bene', per così dire, ma come non simpatizzare con la ghenga di scalcagnati e ridare fiducia a ogni suo rinnovato "tutti per uno, uno per tutti"? Ci si può anche lasciar prendere in giro dalla storia comica e surreale di quei caratteracci che, per sopravvivenza, si improvvisano benefattori; se l'ha immaginata e scritta uno come Steinbeck, la cui impronta è unica, stare al gioco diventa facile, divertentente e consigliabile.

  • User Icon

    Andrea

    21/06/2020 16:14:57

    Prima opera di successo di Steinbeck, che gli ha consentito di raggiungere una certa fama, è una piccola saga collettiva ambientata nel periodo della grande depressione americana, nella California "hispanohablante".

  • User Icon

    Federico

    11/05/2020 20:08:16

    Ho preferito altri libri di Steinbeck come furore e uomini e topi ma questo è un bellissimo libro. Cambia leggermente l ambientazione

  • User Icon

    Titti

    17/03/2020 07:58:50

    La traduzione è davvero pessima, arcaica e non piacerebbe neanche a Steinbeck stesso che invece amava un linguaggio diretto e colloquiale. Sconsiglio di acquistare questa edizione di Bompiani, se potete acquistate un'edizione tradotta da un altro editore perché questa fa passare la voglia di leggere uno dei più immensi scrittori della letteratura americana.

  • User Icon

    ferdinando

    13/03/2020 17:24:13

    Lo leggo e lo rileggo con grandissimo piacere!

  • User Icon

    And the Oscar goes to ….

    29/09/2019 10:33:37

    Le aspettative erano alte perchè Uomini e Topi, e Furore mi erano davvero piaciuti. Forse 3/5 è un po' poco, ma mi aspettavo veramente di più.

  • User Icon

    mar831

    23/09/2019 17:06:16

    Con questo romanzo ancora una volta John Steinbeck e' riuscito a stupire, con una storia che sembra quasi una fiaba, con personaggi strani e imprevedibili, e uno stile lineare che lo rende una delle sue opere meglio riuscite.

  • User Icon

    Charlie57

    20/09/2018 09:14:41

    Libro che racconta di un gruppo di amici perditempo e fannulloni che vivono alla giornata di piccoli furti ed espedienti per l'unico scopo di procurarsi qualche gallone di vino. Protagonista principale è Danny che, ereditando due case, concede a tutti i suoi amici di coabitare da lui. Libro che pone in primo piano l'amicizia e l'arte di arrangiarsi in una California anni 40 - 50. Libro che, a volte, ho trovato un po' noioso, certamente non il migliore di Steinbeck.

  • User Icon

    angelo

    05/09/2017 12:50:28

    Ingredienti: un gruppo di “paisanos” nella California degli anni ’20, una vita semplice fatta di espedienti, vino, risse e…vino, un mondo di poveri incapaci di diventare ricchi per troppa ingenuità e generosità, una casa aperta all’accoglienza di ogni senzatetto bisognoso. Consigliato: a chi si sente un cialtrone dal cuore d’oro, a chi vuol riscoprire il lato più semplice e primitivo di ogni rapporto umano.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    28/11/2014 18:38:17

    Epopea sublime di sfaccendati acutissimi, di reietti degni di intelligenze speciali, di rozzi vagabondi dal cuore meraviglioso. Uomini che hanno nel cuore il segreto della vita pur nell'immobilismo di un sonno giornaliero, nell'ozio delle bevute e nelle risse che in fondo quasi incarnano commosse danze a volersi bene. Steinbeck li inquadra in episodi anche importanti, ma sempre alleggerendo con la loro saggezza priva di scuole il tono e il peso dei vari accaduti. Formidabile ritratto di un'America lontana, poetica, di un regno di laghi e di verande dove lo sfaticato è come il re da benedire e ringraziare. Un capolavoro assoluto.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente

Cinque motivi per tornare a Pian della Tortilla con John Steinbeck


Qualche giorno fa lamentavo indecisione: era la mezza, nella notte, e io tentennavo davanti alla libreria prendendo e lasciando storie che parevano tutte inutili e noiose. Prendendo e lasciando libri che leggevo per una dozzina di frasi, a volte solo l’incipit, e poi riponevo al proprio posto con mollezza. Troppo drammatico, troppo complicato, troppo urbano, troppo troppo. Dopo aver trascorso così, in questa indecisione, una buona mezz’ora, ho ricordato di avere una risorsa nascosta poco lontano: una piccola scatola da trasloco, avanzata proprio dal recente trasloco, in cui sostavano ormai da mesi alcune vecchie edizioni in attesa di essere sistemate nel loro speciale scaffale bianco da muro che ovviamente ancora non ho appeso e chissà quando lo farò.

John Steinbeck, Ernest Hemingway, Erskine Caldwell.

Stavano a terra in una scatola invece che in alto sulla parete delle vecchie glorie. A volte succede. Che i nuovi amori scalzano i vecchi ma che poi i vecchi si mettono a gridare di potenza anche dal fondo dell’oblio e tu sai che arrenderti a loro è la più giusta delle cose da fare.

E allora eccomi lì, quella notte verso l’una, a riaprire con calore uno dei capolavori della letteratura americana:

anno: 1935;

autore: John Steinbeck (premio Nobel 1962);

titolo: Pian della Tortilla.

Non sarà oggi mio compito raccontarvi o analizzare nel dettaglio la trama di questo romanzo, quanto piuttosto offrirvi un’utile e breve guida a come uscire dalla crisi da indecisione che può attanagliare il migliore dei lettori in qualsiasi momento.

Due premesse:

1       sto assumendo qui e ora che la crisi spesso si risolve con un classico;

2       fare la recensione di un classico davvero non si può: ad esso (e iniziamo così con gli arcaismi) ci possiamo solo avvicinare seguendo le tracce di quel che ha lasciato negli anni.

Nella esuberante fioritura della narrativa americana fra le due guerre, Pian della Tortilla si impose, fin dal suo primo apparire, tra le opere più fresche e originali, immagine lirica e picaresca di un mondo umilissimo contemplato dagli occhi di un uomo profondamente democratico. [] Pian della Tortilla è il quartiere dei diseredati di Monterey, vecchia città marinara della California. Ci vivono i paisanos, miserabili vagabondi mezzi indios, tutti più o meno imparentati fra loro, che campano alla giornata cercando di rimediare un dollaro o qualche oggetto da barattare con un gallone di vino cattivo. Come Danny, il protagonista di questa storia comica, mesta e spensierata, che trasforma la sua casa nella sede felice della comunità di tutti i suoi amici, la comunità di poveri diavoli più dolce e gentile che sia mai esistita.

Ecco allora un vademecum per amanti dei libri, da tenere sempre in tasca per i momenti di bisogno, che suona più o meno così:

CRISI DEL LETTORE? CINQUE MOTIVI PER TORNARE A PIAN DELLA TORTILLA CON JOHN STEINBECK

1       L’atmosfera delle descrizioni piene, sospese e inconfondibilmente retoriche perché arrivano da molto tempo fa. In altre parole, la presenza di passaggi come questo: Imbruniva, era l’ora dolce in cui la sonnolenza del giorno è già finita, e la sera di piacevole conversazione non è cominciata ancora. I pini si alzavano neri contro il cielo, e ogni cosa appariva oscurata sulla terra; ma l’aere splendeva di mesto splendore come la memoria. I gabbiani volavano di ritorno ai nidi loro sulle scogliere dopo la visita quotidiana agli stabilimenti di pesce in scatola pei quali è ricca Monterey.

2       Subito dopo, a continuare proprio queste descrizioni, la presenza di personaggi tondi, ancora indifesi di fronte alla crisi

3       dellio, puri nel loro saper riconoscere la purezza, birboni e ormai vivi, per noi contemporanei, solo nelle foto dei nonni: Pilon amava la bellezza. Levò la faccia al cielo, e l’anima gli uscì dal petto a perdersi nella luce del sole appena tramontato. Il non troppo perfetto Pilon, pasticcione, beone, attaccabrighe e bestemmiatore, continuava lentamente il suo cammino su per il colle ma un altro Pilon, spirituale, e alato, andò coi gabbiani e si inebriò di spazio. Bello era questo Pilon, senza macchia di egoismo e avidità nei suoi pensieri.

4       La traduzione di Elio Vittorini, che sull’americano misto messicano ci innesta anche il fiorentino e che da tanti, tantissimi, è stata bistrattata e accusata di vecchiume. Se il vostro desiderio di classico è ben radicato, le sue scelte lessicali, il ritmo arcaico, la predilezione per il gergo bischero, le parole con le doppie che oggi non si usano più e, in generale, il suo intervento evidente sulla lingua non potranno che diventare una lettura nella lettura, nonché la testimonianza di un grande momento storico, quello in cui per la prima volta la letteratura americana entra in Italia. Con un sapore di realismo magico che suona ancora oggi, nell’ideologia sottesa e nella forma esplicita, sintomo di una vera e propria rivoluzione letteraria.

5       La geografia di un paese lontano e sconosciuto, che sta in uno degli Stati americani più americani, la California, ma ha un nome spagnolo, Pian della Tortilla, e una popolazione che nessuno conosce. La letteratura americana, da sempre e soprattutto all’inizio, fa sue le voci di genti, classi sociali e luoghi che spesso dovrebbero – secondo canone – tacere, mettendo al primo posto elementi strutturali come la strada, la locanda, il porto, il bosco, il meticcio, le stanze di donne che vivono da sole, la cella, il pavimento, il mondo all’altezza di un gruppo di cani randagi.

6       Il vacuum narrativo, ovvero l’assenza di un’ossessiva ricerca di trama a favore, invece, dell’inseguimento – certo pigro e ozioso come i personaggi – di piccole azioni, dettagli, avvenimenti più che eventi, significati oltre le immagini. C’è una triade di aggettivi nella quarta di copertina, proprio in chiusura, che è meravigliosamente inattuale: questa storia è comica (porta al sorriso), mesta (senza bisogno di grandi effetti speciali) e spensierata (in nome di un vacuum, appunto, che tiene fuori da sé il complesso e si traduce in recupero del primum, della cosa originale).

Se la crisi adesso è passata, buona lettura.

Recensione di Marta Ciccolari Micaldi 

  • John Steinbeck Cover

    Autore di numerosi romanzi e racconti, è uno dei massimi esponenti della letteratura americana e della cosiddetta "Generazione perduta". Dopo aver frequentato la Stanford University senza mai laurearsi, compare sulla scena letteraria con opere minori finché non raggiunge la notorietà con Pian della Tortilla (1935) a cui seguono molti romanzi racconti e saggi tra cui Uomini e topi, La lunga vallata, Furore - opera grazie a cui Steinbeck riceve il Premio Pulitzer -, La luna è tramontata, La valle dell'Eden, Quel fantastico giovedì, Viaggio con Charley. Nel 1962 gli viene conferito il Premio Nobel per la letteratura. Approfondisci
Note legali