Piccoli suicidi tra amici

Arto Paasilinna

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Editore: Iperborea
Formato: EPUB
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,97 MB
Pagine della versione a stampa: 264 p.
  • EAN: 9788870913491
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Gaia la libraia

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Un bel mattino Onni Rellonen, piccolo imprenditore in crisi, e il colonnello Hermanni Kemppainen, vedovo inconsolabile, decidono di suicidarsi. Il caso vuole che i due uomini scelgano lo stesso granaio per mettere fine ai loro giorni. Importunati dall'incontro fortuito, rinunciano al comune proposito e si mettono a parlare dei motivi che li hanno spinti alla tragica decisione. Pensano allora di fondare un'associazione dove gli aspiranti suicidi potranno conoscersi e discutere dei loro problemi. Pubblicano un annuncio sul giornale. Il successo non si fa attendere, le adesioni sono più di seicento. Dopo un incontro al ristorante, decidono di noleggiare un autobus e di partire insieme. Inizia così un folle viaggio attraverso la Finlandia...
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    Mauro

    23/06/2019 14:29:34

    Ogni tanto mi impongo di leggere un libro Iperborea, poco importa l'autore. In quasi tutti si sente una certa soavita' nella tragedia, un certo "Naive_ismo" di fronte a tutto. E' un po' un mondo a parte Iperborea, ben identificato e al quale e bene tornare di tanto in tanto. Questo libro non delude __quelle__ aspettative, ma delude. Non crea troppo interesse per la pagina dopo, e i paralleli beffardi con la realta' (ci sono eh, ma) non mordono troppo. Se volete conoscere Paasilinna state sulla "Lepre", e' meglio.

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    Meddy

    22/06/2019 09:37:17

    Libro veramente bello e che si legge tutto d'un fiato, visto che la trama è molto avvincente. I paesaggi descritti da Paasilinna sono molto evocativi ed la sua sottilissima ironia , non può che divertire qualsiasi lettore in grado di apprezzarla

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    david

    13/06/2019 16:39:32

    umorismo nero dei migliori

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    Elisa

    03/06/2019 20:44:00

    Purtroppo le mie aspettative su questo libro sono rimaste tutte deluse. L'idea è carina, ma ho trovato un libro noioso, ripetitivo, con personaggi che rimangono distaccati e con cui non sono riuscita a creare il legame che un libro che tratta, seppur in tono ironico, di un tema come il suicidio mi aspetto che crei. Mi sono ritrovata a saltare più parti pur di arrivare alla fine, non volendolo abbandonare trattandosi di un libro corto. Ma è stata davvero dura!

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    Alewoolf

    01/06/2019 10:57:24

    Questo libro è sorprendente, davvero. Riesce a far sorridere anche nei momenti più drammatici e non si limita nell'ironia neanche quando (s)parla della sua amata Finlandia e delle sue strane abitudini. Quando non si è soli, anche il dolore diventa sopportabile e la vita riprende a scorrere con piacere.

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    Elvira Valzania

    19/05/2019 20:16:57

    Un libro ironico per parlare di un fatto tragico come il suicidio. Eppure, con leggerezza Paasilinna dà anche una ricetta per riuscire a far fronte a una vita tragica e spesso troppo dura per andare avanti: stare in compagnia, aiutarsi vicendevolmente, ascoltarsi e condividere emozioni, magari condendo tutto con un bel viaggio attraverso l'Europa a bordo di un pullman extralusso. E chissà che qualcuno non cambi idea strada facendo...

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    Giordano

    12/03/2019 20:39:13

    Lieve, ironico, piacevole.

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    Lallapallina

    11/03/2019 21:52:46

    Non sono riuscita piu ad apprezzarlo dopo le prime 50 pagine. L'idea della trama è originale e ben articolata, ma dopo un po' la vicenda appare ripetitiva. Lo stile è scorrevole e ironico al punto giusto ma ho faticato ad arrivare alla fine per perdita di interesse.

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    anto

    11/03/2019 16:15:35

    Raccontare con ironia un argomento drammatico come il suicidio. Scoprire che la tristezza e le delusioni della vita sono più sopportabili se condivise... che la vita può tornare a sorriderci, inaspettatamente, se ci fermiamo a contemplare il cielo...

  • Una lettura consigliatissimo, che diverte ma fa anche riflettere

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    Vittoria

    10/03/2019 10:02:43

    Un libro di pungente ironia che presenta dei personaggi stereotipati, ai limiti della caricatura, prigionieri ciascuno delle proprie manie e particolari visioni del mondo, sconfitti nella vita quotidiana, alla perenne ricerca dell'eterno riscatto. L’autore in queste pagine sviluppa il delicato tema della depressione cronica e della presunta tendenza scandinava al suicidio, già toccato nelle opere precedenti. Riesce magistralmente nell’intento, consegnando al lettore una lettura gradevole e accattivante.

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    Emanuela

    09/03/2019 11:45:28

    PICCOLI SUICIDI TRA AMICI da Em FACEBOOK GOOGLE + Davvero insuccessi, stress e solitudine possono togliere la voglia di vivere? Sembra così per il direttore Rellonen e il colonnello Kemppainen che s’incontrano in un vecchio fienile dove entrambi sembravano intenzionati a porre fine alla propria esistenza. Questo strano incontro nella campagna dell’Hame, in Finlandia, sembra cambiare il corso di quella che sembrava l’ultima giornata dei due uomini. Dopo aver passato un po’ di tempo insieme, grati di essere ancora vivi, capiscono che potrebbero aiutare tanti altri finlandesi con le stesse intenzioni, e se il tentativo non si rivelasse utile avrebbero ancora la possibilità di un suicidio di massa. Così inizia il loro viaggio per la Finlandia e poi per l’Europa, a bordo della Saetta della morte, bus di lusso messo a disposizione dal signor Korpela. Bisogna dire che il titolo di questo libro non ispira tanta fiducia alle persone, compresi coloro che mi guardavano scettici leggerlo, ma non fatevi ingannare dalle apparenze: Arto Paasilinna narra un magnifico viaggio durante il quale una trentina di passeggeri, fermata dopo fermata, riscopre la loro voglia di vivere, gli amori e ciò che più c’è di bello. E se la vita cerca di ostacolare i tuoi piani e avere il suo spazio perché fermarla?

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    Anna

    07/02/2019 11:38:07

    Nel complesso, questo libro mi è piaciuto anche se dalla trama e dal titolo accattivante forse mi sarei aspettata di più.

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    Monica

    23/09/2018 17:01:54

    Libro straordinario, bella l'idea degli aspiranti suicidi che si uniscono in un viaggio tutto da scoprire. Se piace questo tipo di humor si ride e anche si riflette.

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    Simone Caffarini

    22/09/2018 18:23:34

    La meravigliosa storia di un viaggio in cerca della morte, che slitta continuamente tra toni cupi e momenti di scanzonata ironia, affrontando in maniera tutt'altro che superficiale il tema al centro del romanzo. Anche se alcuni punti contengono riferimenti culturali di difficile comprensione, appiattendo lo scoppiettante humour di Paasilinna, quest'opera rimane una delle più straordinarie che io abbia mai letto.

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    Ingrid

    21/09/2018 15:07:25

    Quando si ha voglia di evadere dal mondo di ogni giorno lo si può fare leggendo i libri di Paasilinna, certamente questo è dei migliori: allegro, avventuroso e divertente.

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    blaise92

    20/09/2018 05:48:54

    Il solo capitolo sulla partita a carte nel quale i protagonisti si giocano le anime dei loro compagni meriterebbe tutti i premi del mondo! Romanzo con uno sprint iniziale inarrestabile, lettura impossibile da frenare. La seconda parte rallenta, sembra divagare anche con digressioni poco attinenti alla storia, ma che hanno il loro significato nella poetica di Paasilinna. In totale, super apprezzato, anche se avrei preferito un finale diverso.

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    Marcella

    18/09/2018 10:39:57

    Prima opera letta di questo autore a me sconosciuto, ammetto di averlo scelto per il formato del libro ( edito iperborea) e per la trama che ho trovato anticonvenzionale, questo mi ha incuriosito ancora di più. Arto ci narra le vicende dei Morituri Anonimi, ecco come gruppo di persone adulte ha deciso di chiamarsi. Ebbene si uno svariato numero di persone . estranee tra loro, che per svariati motivi hanno deciso di suicidarsi. L'incontro di queste persone è alquanto singolare, attraverso un annuncio su un giornale si incontrano in un sala conferenza e li decidono di intraprendere questo viaggio per Europa per raggiungere un luogo adatto e suicidarsi tutti insieme con convinzione di causa. Devo ammettere che durante il viaggio, caratterizzato da vicende bizzare così un pò da movimentare il tragitto, questa convinzione di causa andava sempre più scemando. Il viaggio è diventato un inno alla vita, più ci si avvicinava a questo ideale luogo di morte più le persone stringevano rapporti tra loro e più capivano che la vita forse tutto sommato non è cosi brutta. Il romanzo in se mi è piaciuto, la trama stravagante in un certo qual modo ti convince, forse l'unica cosa che mi ha un pò cosi distratto sono le sue lunghe descrizioni o di paesaggi oppure di scene. Sicuramente gli darò un altra possibilità leggendo qualcos'altro.

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    Felice Coppola

    18/09/2018 10:22:12

    Un gruppo di aspiranti suicidi composto da circa una trentina di finlandesi decide di mettersi in viaggio per compiere insieme il gesto finale e porre fine alla loro misera esistenza. In un viaggio attraverso l’Europa in un pullman di lusso, all’insegna della condivisione dei problemi, la comitiva di disperati sarà inevitabilmente raggiunta dal nemico dal quale aveva tentato di scappare: la vita. Talvolta trovarsi faccia a faccia con la morte accresce irrimediabilmente la voglia di vivere.

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    Cristina

    27/07/2018 14:15:09

    La parte più gradevole è la postfazione di Diego Marani , per il resto il sense of humour finlandese mi sfugge totalmente .

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"Il più formidabile nemico dei finlandesi è la malinconia, l'introversione, una sconfinata apatia". Con questo incipit Arto Paasilina apre il suo nuovo romanzo che vede due uomini, il direttore di un'azienda fallita e un colonnello a riposo, incontrarsi in un fienile nella più assurda delle situazioni, ovvero nel tentativo (di entrambi) di suicidarsi. Depressi, falliti e sconsolati, i due convengono che per quel giorno non c'era più gusto a farla finita e parlando animatamente si recano a casa di Onni Rellonen, l'imprenditore, fanno una sauna, sorseggiano cognac, passano al "tu". Dall'incontro fortuito nasce un legame che li porta all'idea di fondare un'associazione della categoria "aspiranti suicidi": pubblicano un annuncio sul giornale e ricevono seicento risposte tra cui lettere di casi pietosi, ciocche di capelli strappati, manoscritti di alcolisti, persone sole o drogate. Dopo aver organizzato per quell'insolita compagnia una bella cena al ristorante e un "seminario di suicidologia", i due decidono di condividere con una trentina di compagni di strada un viaggio alla ricerca di un dignitoso suicidio collettivo. E così, caricati sulla "Saetta della morte", lussuoso pullman dotato dei più desiderabili comfort, i trentatrè selezionati aspiranti suicidi partono per un tour che li porterà da un capo all'altro dell'Europa alla ricerca del migliore strapiombo da cui lanciarsi nel vuoto.
Tra i compagni di strada ci sono un tipo spiritoso che tiene alto il morale del gruppo e un vecchio lappone, allevatore di renne, simpatico e astuto. Le loro disavventure avranno un esito insperato. Dalle scogliere di Capo Nord al Portogallo, attraverso mille imprevisti e peripezie, con un autista che spesso si ubriaca e le soste a mangiare salsicce con purè di patate, il gruppo bislacco è trascinato in una corsa vertiginosa ed esilarante, un grand tour del macabro che è anche l'occasione per una riflessione feroce di Paasilinna sul tema del suicidio, molto sentito in Finlandia.
Piccoli suicidi tra amici, ultima delle storie nordiche del grande scrittore finlandese che ancora una volta sa fare sorridere e commuovere insieme con la sua geniale, umana e particolare ironia, non deluderà i lettori vecchi e nuovi, finlandesi e non, che lo seguono come un vero autore-culto ad ogni sua nuova fatica letteraria.

  • Arto Paasilinna Cover

    Scrittore finlandese, con un passato da giornalista, poeta e guardiaboschi; autore-culto in Finlandia, dove ogni suo libro ha superato sempre le 100.000 copie: uno dei pochi scrittori finlandesi che ha vissuto unicamente della sua penna. Molto amato all’estero per il suo humour travolgente, quella capacità tutta finlandese di raccontare ridendo anche le storie più tragiche, ha pubblicato più di trenta romanzi, oltre a pièces teatrali e sceneggiature. Nel 1994 gli è stato conferito in Italia il Premio Acerbi per L’anno della lepre, romanzo dal quale sono stati prodotti due film.Ha vissuto - alternando - in Lapponia e a Helsinki, ma con sempre più frequenti tappe nei paesi più assolati del Sud, spesso anche in Italia.Parte della sua... Approfondisci
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