Piccoli suicidi tra amici

Arto Paasilinna

Editore: Iperborea
Edizione: 4
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 30 marzo 2015
Pagine: 264 p.
  • EAN: 9788870911398
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Descrizione
Ci sono momenti in cui i ripetuti insuccessi, un matrimonio a rotoli, lo stress, la solitudine sembrano davvero troppo per conservare la voglia di vivere: non è meglio farla finita e andarsene da questo mondo che pare sempre meno "un luogo adatto all'uomo"?

Seduto sui gradini di casa con una bottiglia di birra in mano, il direttore Onni Rellonen, imprenditore fallito, decide di dire basta a "quel suo vivacchiare privo di senso". Ma cosa succede se il fienile scelto per "il botto finale" è già occupato da un colonnello a riposo risoluto a mettere fine ai suoi giorni? Non ci saranno anche molti altri nelle stesse condizioni, con cui varrebbe la pena di spartire timori, rischi e spese, per un dignitoso suicidio collettivo? E così, caricati sulla Saetta della Morte, lussuoso pullman dotato dei più desiderabili comfort, trentatré selezionati aspiranti suicidi partono per un viaggio che li porterà da un capo all'altro dell'Europa alla ricerca del migliore strapiombo da cui lanciarsi nel vuoto. Sotto il comando del colonnello Kemppainen, frustrato da un'epoca "così profondamente pacifica", con l'assistenza di Rellonen e della fidata vicepreside Helena Puusaari, conturbante trentacinquenne dai capelli rossi con l'hobby di struggenti passeggiate nei cimiteri, la Libera Associazione Morituri Anonimi raccoglie i più disparati e folli personaggi, decisi, come il Vatanen dell'Anno della Lepre, a tagliare tutti i legami di un'esistenza che li ha delusi e maltrattati, per la libera avventura di un fatale Grand Tour, che diventerà presto il più gioioso manifesto della voglia di vivere. Dalle falesie di Capo Nord ai burroni del Furka, fino all'estrema punta dell'Algarve, tra spericolate avventure, amicizie, solidarietà e nuovi amori, la banda degli apprendisti suicidi sarà immancabilmente raggiunta dall'irriducibile nemico da cui ha tentato di fuggire: la vita. Perché "si può scherzare con la morte, ma con la vita no. Evviva!" Parola di Paasilinna.

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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Monica

    23/09/2018 17:01:54

    Libro straordinario, bella l'idea degli aspiranti suicidi che si uniscono in un viaggio tutto da scoprire. Se piace questo tipo di humor si ride e anche si riflette.

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    Simone Caffarini

    22/09/2018 18:23:34

    La meravigliosa storia di un viaggio in cerca della morte, che slitta continuamente tra toni cupi e momenti di scanzonata ironia, affrontando in maniera tutt'altro che superficiale il tema al centro del romanzo. Anche se alcuni punti contengono riferimenti culturali di difficile comprensione, appiattendo lo scoppiettante humour di Paasilinna, quest'opera rimane una delle più straordinarie che io abbia mai letto.

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    Ingrid

    21/09/2018 15:07:25

    Quando si ha voglia di evadere dal mondo di ogni giorno lo si può fare leggendo i libri di Paasilinna, certamente questo è dei migliori: allegro, avventuroso e divertente.

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    blaise92

    20/09/2018 05:48:54

    Il solo capitolo sulla partita a carte nel quale i protagonisti si giocano le anime dei loro compagni meriterebbe tutti i premi del mondo! Romanzo con uno sprint iniziale inarrestabile, lettura impossibile da frenare. La seconda parte rallenta, sembra divagare anche con digressioni poco attinenti alla storia, ma che hanno il loro significato nella poetica di Paasilinna. In totale, super apprezzato, anche se avrei preferito un finale diverso.

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    Marcella

    18/09/2018 10:39:57

    Prima opera letta di questo autore a me sconosciuto, ammetto di averlo scelto per il formato del libro ( edito iperborea) e per la trama che ho trovato anticonvenzionale, questo mi ha incuriosito ancora di più. Arto ci narra le vicende dei Morituri Anonimi, ecco come gruppo di persone adulte ha deciso di chiamarsi. Ebbene si uno svariato numero di persone . estranee tra loro, che per svariati motivi hanno deciso di suicidarsi. L'incontro di queste persone è alquanto singolare, attraverso un annuncio su un giornale si incontrano in un sala conferenza e li decidono di intraprendere questo viaggio per Europa per raggiungere un luogo adatto e suicidarsi tutti insieme con convinzione di causa. Devo ammettere che durante il viaggio, caratterizzato da vicende bizzare così un pò da movimentare il tragitto, questa convinzione di causa andava sempre più scemando. Il viaggio è diventato un inno alla vita, più ci si avvicinava a questo ideale luogo di morte più le persone stringevano rapporti tra loro e più capivano che la vita forse tutto sommato non è cosi brutta. Il romanzo in se mi è piaciuto, la trama stravagante in un certo qual modo ti convince, forse l'unica cosa che mi ha un pò cosi distratto sono le sue lunghe descrizioni o di paesaggi oppure di scene. Sicuramente gli darò un altra possibilità leggendo qualcos'altro.

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    Felice Coppola

    18/09/2018 10:22:12

    Un gruppo di aspiranti suicidi composto da circa una trentina di finlandesi decide di mettersi in viaggio per compiere insieme il gesto finale e porre fine alla loro misera esistenza. In un viaggio attraverso l’Europa in un pullman di lusso, all’insegna della condivisione dei problemi, la comitiva di disperati sarà inevitabilmente raggiunta dal nemico dal quale aveva tentato di scappare: la vita. Talvolta trovarsi faccia a faccia con la morte accresce irrimediabilmente la voglia di vivere.

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    Cristina

    27/07/2018 14:15:09

    La parte più gradevole è la postfazione di Diego Marani , per il resto il sense of humour finlandese mi sfugge totalmente .

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    Attilio Alessandro

    12/04/2018 15:08:36

    Premesso che non amo il genere di comicità grottesca tra disperati ammalati paranoici et similia , qui ammetto di essermi divertito a leggere. Tutto il racconto è molto lieve e piacevole.

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    n.d.

    10/04/2018 18:08:39

    Pungente e divertete con un umorismo molto strano

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    Manuela2018

    25/03/2018 19:44:02

    Senza alcun dubbio la trama è originale, però questo non basta per rendere il romanzo una lettura che lascia un'impronta indelebile. Ho provato una sensazione di "tutto molto eccessivo",partendo dall'ironia che trovo spesso fine a se stessa e stancante e continuando con la caratterizzazione dei personaggi troppo sopra le righe e macchiettistici. Una nota positiva è costituita dallo stile fresco ed attuale.

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    Giuseppe Distefano

    16/03/2018 12:04:34

    Il voto è determinato dalla originalità della fantasiosa trama.Numerosi aspiranti suicidi si incontrano e decidono durante un lauto pranzo di porre fine tutti insieme alle loro vite. Il titolo svela molto sul contenuto del libro: umorismo macabro e surreale ma garbato. Vanno in giro dalla Finlandia al Portogallo alla ricerca del posto ideale per suicidarsi: è veramente spassoso!

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    sergio

    07/01/2018 11:21:07

    Simpatico da morire! Paasilinna ha questa dote di portarti in un mondo altro rispetto a quello italiano ed europeo conosciuto. Ci si sente spaesati nelle descrizioni dei paesaggi finlandesi come incuriositi da certi piatti narrati. Consigliatissimo!

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    Antonio

    02/08/2015 23:04:03

    Dopo aver letto sempre dello stesso autore "La lepre" (che vivamente consiglio a tutti) ho deciso di lanciarmi a capofitto in "Piccoli suicidi tra amici" dopo aver letto numerosi commenti positivi. Bella l'idea iniziale ma si risolve ben presto in un viaggio claustrofobico in cui una serie di personaggi incolori insegue un "sogno" attraverso una serie di tappe prevedibili, la maggior parte forzate per allungare il brodo di questa epopea senza fine. Poco scavo psicologico, prevedibile... una perdita di tempo. Evitate.

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    Lina

    20/05/2015 20:02:56

    l'idea è carina e il linguaggio fresco. ma alla lunga stanca, e qui ci sono un centinaio di pagine di troppo.

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    angelo

    29/01/2015 23:06:52

    Ingredienti: un incontro casuale tra due suicidi sul luogo del misfatto, un'associazione per morituri più frequentata del previsto, un viaggio in Europa per andare incontro alla morte, la riscoperta della vita raggiunta lungo la strada. Consigliato: a chi usa bellezza e solidarietà come vaccini per la depressione, a chi ha bisogno di un'iniezione di vita per avvicinarsi più sereno al capolinea.

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    alessandro

    29/07/2014 19:08:18

    L'idea della trama è geniale e il libro è scritto in una maniera eccellente. A volte ho trovato il libro un po'lento, quasi si cercasse di allontanare il lettore dal finale con sempre più pagine. Il finale, però, è fantastico e inaspettato. Paasilinna si dimostra ancora un grande scrittore! Consigliato soprattutto per coloro che amano l'ironia sottile, MOLTO sottile.

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    Gabrio

    25/09/2013 11:32:13

    Letto con grandi aspettative perché decantatissimo e mi è stato raccomandato come un libro di grande ironia, ed altre bellissime caratteristiche. Una delusione incredibile. L'ho terminato solo perché volevo vedere come andava a finire, proprio per cercare di capire cosa ci avessero trovati tutti quanti. Verso la fine diventa un pelo più scorrevole, ma giusto quel tanto che permette di classificarlo deludente e non scadente.

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    luca bidoli

    24/09/2012 16:06:14

    Veloce come una buona bevuta, di cicuta: sì, da leggere. Un ottimo esempio di sarcastica visione da houmor nero che si trasforma in liberatoria e finale consolazione ed accettazione del mondo. Si parte suicididanti e si ritorna viventi. Da antologia, alla Breton, le pagini iniziali con i due aspiranti suicidi che falliscono i loro propositi perchè entrambi hanno scelto un desolato e isolato fienile nel quale compiere il loro ultimo atto. Ed invece...

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    Cristina

    23/07/2012 16:31:23

    Spassosissimo, Paasilinna e' una vera scoperta!!

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    Sebastiano

    27/01/2012 16:06:23

    Davvero un bel libro! Non è facile affrontare un tema delicato come il suicidio con tanta irresistibile leggerezza e humor. E' il primo - e non sarà di certo l'ultimo - libro che leggo di Paasilinna e ne sono rimasto davvero entusiasta; una piacevole scoperta. Non dò il massimo dei voti solo perchè il prezzo è decisamente alto (il libro è stato pubblicato nell'ormai lontano 2006, quindi non può considerarsi una novità), soprattutto visti i tempi! Il quattro, tuttavia, è più che meritato. Da leggere assolutamente. P.S. Quando si deciderà la casa editrice a proporre una edizione economica?

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"Il più formidabile nemico dei finlandesi è la malinconia, l'introversione, una sconfinata apatia". Con questo incipit Arto Paasilina apre il suo nuovo romanzo che vede due uomini, il direttore di un'azienda fallita e un colonnello a riposo, incontrarsi in un fienile nella più assurda delle situazioni, ovvero nel tentativo (di entrambi) di suicidarsi. Depressi, falliti e sconsolati, i due convengono che per quel giorno non c'era più gusto a farla finita e parlando animatamente si recano a casa di Onni Rellonen, l'imprenditore, fanno una sauna, sorseggiano cognac, passano al "tu". Dall'incontro fortuito nasce un legame che li porta all'idea di fondare un'associazione della categoria "aspiranti suicidi": pubblicano un annuncio sul giornale e ricevono seicento risposte tra cui lettere di casi pietosi, ciocche di capelli strappati, manoscritti di alcolisti, persone sole o drogate. Dopo aver organizzato per quell'insolita compagnia una bella cena al ristorante e un "seminario di suicidologia", i due decidono di condividere con una trentina di compagni di strada un viaggio alla ricerca di un dignitoso suicidio collettivo. E così, caricati sulla "Saetta della morte", lussuoso pullman dotato dei più desiderabili comfort, i trentatrè selezionati aspiranti suicidi partono per un tour che li porterà da un capo all'altro dell'Europa alla ricerca del migliore strapiombo da cui lanciarsi nel vuoto.
Tra i compagni di strada ci sono un tipo spiritoso che tiene alto il morale del gruppo e un vecchio lappone, allevatore di renne, simpatico e astuto. Le loro disavventure avranno un esito insperato. Dalle scogliere di Capo Nord al Portogallo, attraverso mille imprevisti e peripezie, con un autista che spesso si ubriaca e le soste a mangiare salsicce con purè di patate, il gruppo bislacco è trascinato in una corsa vertiginosa ed esilarante, un grand tour del macabro che è anche l'occasione per una riflessione feroce di Paasilinna sul tema del suicidio, molto sentito in Finlandia.
Piccoli suicidi tra amici, ultima delle storie nordiche del grande scrittore finlandese che ancora una volta sa fare sorridere e commuovere insieme con la sua geniale, umana e particolare ironia, non deluderà i lettori vecchi e nuovi, finlandesi e non, che lo seguono come un vero autore-culto ad ogni sua nuova fatica letteraria.