Plays Russian Music - CD Audio di Sergej Sergeevic Prokofiev,Aram Khachaturian,Tikhon Khrennikov,Leonid Kogan

Plays Russian Music

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Praga
Data di pubblicazione: 4 maggio 2017
  • EAN: 3149028108422
  • Sergej Sergeevic Prokofiev Cover

    Compositore e pianista russo. Gli studi e la precoce personalità. Il padre, agronomo, aveva una vasta proprietà in Ucraina; la madre, M.G. Zitkpva, era un'ottima pianista. Le innate doti musicali di P. poterono svilupparsi in un ambiente estremamente favorevole: a sei anni era già capace di dare forma a pensieri musicali; due anni dopo si impegnava a scrivere un'opera (Il gigante, Sulle isole deserte, di cui restano abbozzi per pianoforte), ideando da solo soggetto, messa in scena, parole, musica. Col suo primo maestro rivelò una certa avversione alla disciplina scolastica; con il successivo, R.M. Glière, parve invece trovarsi a suo agio. Al conservatorio di Pietroburgo, dove frequentò le classi di A.K. Liadov e N.A. Rimskij-Korsakov, la situazione... Approfondisci
  • Aram Khachaturian Cover

    Compositore armeno. Allievo di N. Miaskovskij, insegnò dal 1951 al conservatorio di Mosca. La sua ampia produzione, spesso ispirata al folclore musicale armeno, è caratterizzata da ritmi serrati, abbandoni melodici, sgargianti sonorità. Il linguaggio è tonale e gli schemi adottati sono quelli tradizionali. Oltre ad alcuni balletti, tra cui Gajaneh (1942), contenente la famosa «Danza delle spade», e Spartaco (1956), K. compose un Poema a Stalin (1938) per coro e orchestra, sinfonie e altra musica per orchestra, concerti per pianoforte (1936), per violoncello (1946), per violino (1962), la Rapsodia (1963) per violoncello e orchestra, musica da camera, musiche di scena e per film. Suo nipote karen surenovic (Mosca 1920) è stato anch'egli compositore. Approfondisci
  • Leonid Kogan Cover

    Violinista russo. Concertista di grande successo e, dal 1952, insegnante al conservatorio di Mosca, formò con Gilels e Rostropovic un trio divenuto famoso nel mondo. Per maestria tecnica e purezza di suono è stato paragonato a David Ojstrach, dal quale tuttavia si distingueva per il temperamento più controllato e introverso, che dava alle sue interpretazioni un carattere più «marmoreo» e moderno. Ne restano esempio i suoi 24 Capricci di Paganini e l'integrale per violino di Bach. Approfondisci
| Vedi di più >
| Vedi di più >
Note legali