Plotino o la semplicità dello sguardo

Pierre Hadot

Traduttore: M. Guerra
Editore: Einaudi
Edizione: 1
Anno edizione: 1999
Pagine: 124 p.
  • EAN: 9788806150174

52° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Filosofia - Storia della filosofia occidentale - Antica: fino al 500 d.C.

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    luciano

    30/07/2014 21:55:21

    Il libro vuole essere uno psico-ritratto di Plotino che viene delineato in sei capitoli intitolati: " Livelli dell'io, Presenza, Amore, Virtù, Dolcezza, Solitudine". Numerosi sono i bellissimi brani tratti dalle "Enneadi" e dalla " Vita di Plotino " del suo allievo Porfirio. Hadot mette in risalto la grande spiritualità di Plotino, la sua ascesi verso l'Uno, il Bene da cui tutto emana e le sue estasi. Sant'Ambrogio descrive l'estasi di San Paolo con le parole che Plotino usa per raccontare la sua estasi: " L'anima, risvegliandosi dal corpo, divenendo estranea a ogni altra cosa, cerca all'interno di sé, scruta per capire se, in qualche modo, le sia possibile raggiungere l'essere divino. E quando ha potuto finalmente afferrarlo, oltrepassando ogni altra realtà spirituale, stabilisce in lui la propria dimora e si nutre di lui...la sua anima si era risvegliata dal suo corpo e si era allontanata e innalzata al di fuori delle sensazioni e dei legami della carne e, divenuto così estraneo a se stesso, accolse in sé parole ineffabili che intese e non poté divulgare perché, osserva, all'uomo non è concesso dire queste cose". Hadot conclude il libro invitando l'uomo moderno ad accogliere l'appello di Plotino, " non per ripercorrere servilmente l'itinerario spirituale descritto dalle " Enneadi" ( ciò sarebbe impossibile o illusorio); per accondiscendere, invece, con lo stesso coraggio di Plotino, a tutte le dimensioni dell'esperienza umana e a tutto ciò che essa comporta di misterioso, di indicibile e di trascendente".

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    erreesse

    29/03/2008 17:32:49

    non sono uno specialista, ma mi sembra che si senta la personalità di hadot, quella di un autentico, raro maestro. è vero, non ci spiega plotino, ce lo fa vivere davanti. così ho scoperto che plotino, dimenticato in qualche paragrafo dei miei manuali di liceo, ha ancora molto da dirci, eccome! e che squarci belli, poetici ... da lì si può pensare all'incontro fra civiltà, fra occidente e oriente ... aspetti trascurati delle nostre radici. lettura senz'altro impegnativa (meglio altro per accostarsi ad hadot), ma non tecnica e tutt'altro che riservata agli specialisti, nel pieno spirito del college de france. se volete fare questo sforzo, ne trarrete grande soddisfazione: questa, almeno, è stata la mia esperienza.

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