Polacche (180 gr. + Voucher Download)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Deutsche Grammophon
Data di pubblicazione: 27 ottobre 2017
  • EAN: 0028947966531
Salvato in 4 liste dei desideri

€ 25,50

Punti Premium: 26

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
VINILE
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Ristampa Deutsche Grammophon su Vinile da 180 grammi.
Rimasterizzazione 24-bit 96khz partendo dei master originali.
Include Voucher per il Download del contenuto in formato digitale.
Disco 1
1
Polonaise No.1 in C sharp minor, Op.26 No.1
2
Polonaise No.2 in E flat minor, Op.26 No.2
3
Polonaise No.3 in A, Op.40 No.1 - "Military"
4
Polonaise No.4 in C minor, Op.40 No.2
5
Polonaise No.5 in F sharp minor, Op.44
6
Polonaise No.6 in A flat, Op.53 -"Heroic"
7
Polonaise No.7 in A flat, Op.61 Polonaise-Fantaisie
  • Fryderyk Franciszek Chopin Cover

    Compositore e pianista polacco.Gli studi e i primi lavori. Figlio di un oriundo francese, precettore presso la famiglia del conte Skarbek, e di una governante di casa Skarbek, diede prova fin dalla più tenera età di possedere un'eccezionale sensibilità musicale. Quando la famiglia si trasferì a Varsavia (il padre era diventato professore di francese nel liceo), il bambino venne affidato al violinista e pianista boemo Wojciech Zywny, che lo avviò allo studio del pianoforte e della composizione. I suoi primi lavori furono pubblicati alla fine del 1817; nel 1818 si presentò per la prima volta in un concerto pubblico. Le lezioni dello Zywny (le uniche lezioni di pianoforte ricevute da C.) terminarono nel 1822; l'anno dopo, continuando da autodidatta gli studi pianistici, si iscrisse al liceo dove... Approfondisci
  • Maurizio Pollini Cover

    Pianista. Allievo di C. Lonati e C. Vidusso, vinse nel 1960 il primo premio al concorso «Chopin» di Varsavia. Dopo inizi incerti, dalla metà degli anni '60 si mise in luce rapidamente, fino a imporsi come uno dei maggiori pianisti del secolo. È interprete lucido e razionale, dotato di tecnica trascendentale, ma soprattutto di capacità di analisi sia del testo sia delle tradizioni interpretative, e sa rendere con estrema chiarezza il senso della struttura musicale e delle sue dinamiche interne. Il suo repertorio spazia dai classici alla musica del Novecento, alla quale si è dedicato con un'assiduità inusuale per i grandi pianisti di oggi, presentando non solo Bartók, Stravinskij, Prokof'ev, Schönberg, ma anche Boulez (Sonata n. 2), Stockhausen, Nono, Manzoni. È tornato costantemente su Beethoven,... Approfondisci
Note legali