Il popolo dell'autunno - Remo Alessi,Ray Bradbury - ebook

Il popolo dell'autunno

Ray Bradbury

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Traduttore: Remo Alessi
Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 923,17 KB
  • EAN: 9788852040078
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Gaia la libraia

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Green Town, anonimo centro dell'Illinois. Manca una settimana alla festa di Halloween, quando la sonnacchiosa cittadina viene sconvolta da un "carnevale nero" scatenato da un circo misterioso che sembra promettere l'avverarsi di tutti i desideri e l'eterna giovinezza. Saranno due amici tredicenni, James Nightshade e William Halloway, a sconfiggere le forze del Male e a riscattare le anime dell'intera comunità. Ma impareranno fin troppo presto a fare i conti con i propri incubi. Capolavoro della moderna letteratura gotica, Il popolo dell'autunno rivela al lettore, attraverso lo sguardo libero e curioso dei bambini, tutta la maturità di uno dei massimi scrittori contemporanei di fantascienza.
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    pat

    16/05/2020 20:12:03

    Ad un primo livello di lettura ci si trova davanti ad una trama avvincente, a personaggi meravigliosi (l'uomo illustrato! la strega della polvere!), ad uno stile di scrittura fluido, leggero. Ad un secondo livello di lettura ci si trova davanti ad una grande allegoria sulla vita, sul suo significato, sull'amore, sui desideri, sulle sconfitte e le rinascite. Ognuno di noi, leggendo questo romanzo, può vedere rappresentati i propri demoni, e può vedere nel volto di Jim, Will e di suo padre il volto di chi ci sta accanto nel bene e nel male, di chi ci aiuta e di chi vogliamo aiutare. E così la lettura di questo romanzo diventa un'altra meravigliosa esperienza.

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    Chiara

    23/09/2019 13:51:27

    Questo è il primo dei miei libri preferiti e Ray Bradbury è il primo dei miei autori preferiti. Una narrazione che a tratti è una scenografia, la vedi davantiagli occhi, un racconto fantastico in cui i personaggi sono caratterizzati in modo realistico, profondo e poetico. Sono presenti temi ricorrenti dell'autore: il rapporto tra le generazioni, l'amicizia, la fanciullezza, il mito dell'eterna giovinezza, l'autunno e i sentimenti che esso proietta nei personaggi e nello spettatore........pardon....nel lettore!!! Decisamente da leggere..

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    Luana

    08/03/2019 10:39:44

    Ray Bradbury non ha certo bisogno di presentazioni e questo libro è la testimonianza del grande autore che è. Solitamente si cita Farenheit 451come la sua migliore opera ma a mio parere questo libro non è da meno. Un racconto scritto magistralmente, fa in modo che il lettore non voglia perdersi nemmeno una parola. Uno dei pochi racconti che rileggo spesso. Le atmosfere, la trama e soprattutto lo stile dell'autore gli regalano 5 stelle.

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    Sandro Gramm. '74

    19/02/2019 07:59:57

    Si può definire questo libro un romanzo gotico di formazione? E quanto ha saccheggiato da questo testo uno come Stephen King per scrivere i suoi numerosi e dozzinali romanzi sull'infanzia? Libro filosoficamente importante, che farei leggere ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Personalmente preferisco la raccolta di racconti "Paese d'ottobre", sia per le atmosfere più tetre, che per il delizioso umorismo nero. Se l'approccio filosofico del romanzo in merito alle reazioni dei protagonisti nel rapportarsi alle Forze Oscure merita un plauso, a livello narrativo, a mio avviso questo tipo di visione ottimistica fa perdere il senso del perturbante, con evidenti cali di tensione che spesso scadono nel melenso e nell'eccessivo sentimentalismo.

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    Freedom

    16/01/2019 11:30:50

    Posseggo la prima edizione italiana di questo libro e di "Paese d'Ottobre". Sono una coppia di libri che continuo a comprare nonostante li abbia già. Inutile raccontarvi la passione vera che ho per questi racconti. Consigliatissimo.

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    giovanni

    23/09/2018 17:34:03

    Il potere di un sorriso contro la forza annichilente del tempo.La gioia di vivere contro la tentazione ammaliatrice di lasciarsi abbracciare dall'oblio della morte.Ma anche un monito a non voler precorrere il proprio tempo volendo anticipare gli eventi o ripercorrere i propri passi nella vana speranza di recuperare qualcosa che é,in realtà,perduto per sempre.Contemporaneamente un invito a vivere pienamente il proprio tempo nella consapevolezza che,per quanto ce ne siamo lasciati alle spalle,ha ancora molto da offrire,se vissuto con spensieratezza e atteggiamento propositivo.Tali sono i temi proposti in questo capolavoro di Bradbury,la cui scrittura,sempre vivida e molto ricca di immagini,porta il lettore a dover quasi 'masticare'ogni singola parola per poterne assaporare fino in fondo il sapore e digerirne il significato.Ma vi garantisco che,alla fine,la soddisfazione é massima

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    rockhound

    28/11/2011 18:44:07

    Un libro meraviglioso. Uno di quelli che, se non sei certo di aver letto una frase con la dovuta attenzione, la rileggi per paura di esserti perso qualcosa che rimpiangeresti. Resta un mistero come questo gioiellino e altri capolavori di Bradbury ormai siano di così difficile reperibilità...

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    alessandro

    08/11/2011 10:10:49

    Concordo con chi definisce questo libro un capolavoro. Ha fatto da fil-rouge alla mia tesi di laurea sul cinema horror e il carnevale: è uno dei miei libri "fratelli".

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    Mario69

    09/06/2009 13:50:22

    Dopo aver letto Fahrenheit 451, bello ma niente di eccezionale a mio parere, mi sono avvicinato a questo libro senza grosse aspettative. E invece, ecco una piacevole sorpresa. Molto bello, ci sono dei passi in cui la prosa è talmente bella da sfiorare la poesia. Bradbury ha un modo di scrivere magistrale, anche se talvolta risulta un po' difficile. La storia è veramente intrigante, piena di colpi di scena, ma a fare la differenza è l'atmosfera che lo scrittore ha saputo creare e che permea tutto il romanzo, rendendolo quasi fatato.

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    vincenzo

    31/08/2005 19:53:07

    l'incubo irreale vinto dai comuni sentimenti umani. Inarrivabile!

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    Alessio

    13/01/2005 17:50:27

    Grandioso è la sola parola che può commentare un'opera simile. Dove un Bradbury in magnifica forma fa sfoggio di uno stile poetico e visionario creando un atmosfera magica ed avvolgente. L'unica difficoltà per il lettore è cogliere a pieno il simbolismo che si manifesta in innumerevoli parti del libro, ma ben vengano queste difficoltà se il risultato è di trovarsi di fronte un grandissimo libro.

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    Vincenzo

    04/11/2004 17:45:30

    La scrittura di Bradbury non è "di genere". E in questo originale romanzo, un classico del gotico novecentesco, dove si respira un'atmosfera magica e nostalgica di cose perdute, la ricchezza e l'impeto dello stile escono dai dettami che il genere, forse non a torto, impone.

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    Alice e Valetina

    28/10/2004 21:22:24

    Letto ogni mattina,sul treno,prima di andare a scuola.Ogni mattina per non più di dieci minuti.Forse anche per questa sua caratteristica di essere stato preso da noi in "piccole dosi" ce lo rende tanto caro.Un libro bello,strano e magico.Da leggere.

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    Well

    08/05/2004 19:47:58

    Un capolavoro. Altrettanto bello ma difficile dsa reperire il film tratto da questo capolavoro: qualcosa di sinistro sta per accadere!!! Vi consiglio entrambi.

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    ivano triggiani

    13/03/2004 14:58:40

    Triste, malinconico, dolce ed etereo... forse i toni eccessivamente criptici ne penalizzano la scorrevolezza, ma il genio inventivo di Bradbury ha creato qui un vero e proprio mondo da cui moltissimi hanno dichiaratamente attinto. Uno dei perni stilistici e narrativi di un grande scrittore.

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    Andrea Rustichelli

    02/02/2004 14:51:10

    Un capolavoro! Uno dei pochi libri che ho riletto più di una volta per riassaporare quelle atmosfere noir, decadenti e magiche che lo caratterizzano. Un tema delicato come quello del rapporto tra adulti e bambini affrontato con intelligenza e ricco di immagini simboliche che il lettore difficilmente dimenticherà.

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    Alberto Marazzini

    04/02/2003 16:10:36

    Atmosfere fosche per un libro tra le cui pagine spira una brezza gelida. I colori della sagra di paese, il profumo dolciastro dello zucchero filato, il vociare dei fanciulli raccolti a tempo di musica intorno a una giostra che gira. La scrittura di Bradbury è densa, ipotattica, cerulea, si apre alla luce del sole per richiudersi nei toni cupi di un temporale d'autunno.

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    ManZ

    24/10/2002 16:27:58

    Bello! Le paure dei bambini e la loro solitudine e distacco dal resto del mondo, l'alternarsi di scene che danno prima un incredibile senso di liberta' e poi di claustrofobia, di sole e di notte, di reale e fantastico creano un'atmosfera coinvolgente e a tratti poetica. Come ogni libro di Bradbury, in poco viene detto molto se si legge tra le righe e si vede il nascosto. Da leggere nelle fresche serate d'autunno.

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  • Ray Bradbury Cover

    Ray Douglas Bradbury è stato narratore e sceneggiatore televisivo e cinematografico.Nato nel 1920 in Illinois, si è diplomato a Los Angeles. Ha fatto il venditore di giornali agli angoli delle strade di Los Angeles dal 1938 al 1942, trascorrendo le notti alla biblioteca pubblica e le giornate alla macchina da scrivere.È diventato uno scrittore a tempo pieno nel 1943. Molti suoi racconti sono apparsi in periodici prima di essere raccolti in Dark Carnival nel 1947.La sua fama nasce con la pubblicazione di The Martian Chronicles nel 1950 (pubblicato in Italia da Mondadori con il titolo Cronache marziane nel 1954 tradotto da Giorgio Monicelli, omonimo del regista e lontano parente di Arnoldo Mondadori).Dal romanzo Fahrenheit 451, del 1953 (in Italia tradotto sempre da Giorgio... Approfondisci
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