Un posto anche per me

Francesco Abate

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 3 settembre 2013
Pagine: 226 p., Brossura
  • EAN: 9788806212810
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Descrizione
Peppino puoi incontrarlo ogni notte sugli autobus di Roma, con un bustone in mano e la faccia da bambino. È sardo, ma vive a Roma, anzi a Pomezia. Ha trentotto anni, ma è sempre stato un po' "lentarello". La sua voce ingenua, comica, sgangherata descrive il mondo scintillante e decadente delle sue notti, ma anche l'irresistibile compagnia di ultimi del mondo in mezzo a cui è cresciuto e vive: ciascuno aggrappato a un sogno o a un dolore, a un tentativo come un altro per non essere invisibile. Un eroe stralunato racconta tutta la crudeltà di esistere, con uno sguardo infantile e sghembo che diventa l'unica forma di resistenza al male.

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Recensioni dei clienti

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    paolo

    21/09/2018 16:37:51

    Scusa Francesco Abate, chiunque tu sia. Io non ce l’ho con te, ma questo è proprio un libriccino modesto. E la solita storia...ogni tanto decido di provare a riavvicinarmi agli scrittori italiani contemporanei e ogni volta è una delusione che mi fa dire “mai più”. Sarà che casco sempre male, non lo so. O sarà che questa volta ho appena letto Libra di De Lillo, quindi una “robona ” di quelle che ti fanno stropicciare gli occhi di piacere mentre le leggi, di quelle che ti chiedi come ha fatto....e poi ti imbatti in questa cosina insignificante, ed è inevitabile che il confronto si risolva in un massacro.

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    angelo

    07/09/2016 13:15:01

    Ingredienti: un solitario frequentatore degli autobus romani, i ricordi di un'infanzia dolceamara in Sardegna, un lavoro notturno e misterioso fatto di sfruttamento e illegalità, un episodio della giovinezza al centro del cuore e della coscienza. Consigliato: a chi vive da ingenuo in un mondo di furbi e prepotenti, a chi vuole una storia dickensiana ambientata negli anni 2000.

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    chicca

    31/03/2016 16:44:43

    Peppino, un omone con la faccia da bambino, viaggia di notte per Roma in autobus a fare consegne per un ristorante, vestito con completi grigi da poco prezzo. E mentre viaggia parla con la sua amica Marisa del passato e del presente. Un romanzo delicato e crudo, scritto benissimo. Assolutamente consigliato.

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    Gaia

    26/09/2014 10:24:50

    Carino, scorrevole ma c'è qualcosa che non mi ha convinto del tutto che non riesco a definire, forse un pò di forzatura o un modo di scrivere che non ha ancora raggiunto la piena maturità, uno stile un pò alla ricerca della sua identità, come Peppino, il protagonista della storia.

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    Melania

    22/06/2014 17:44:33

    Indimenticabile personaggio, Peppino. Storia originale. Tuttavia l'ho trovato poco scorrevole.

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    Fiore

    11/06/2014 12:39:08

    Bel libro, a volte doloroso, altre tenero e struggente. Ho amato molto Peppino, che racchiude in se tutta l'innocenza e la semplicita' di un bambino, ma che alla fine si rivelerà molto più adulto e determinato di tanti altri.

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    Alessandro

    31/01/2014 14:17:11

    Il libro mi è piaciuto molto a differenza di "Getsemani" che invece non mi aveva convinto in pieno. Leggendolo non si può non provare affetto per Peppino che nonostante tutti i soprusi, le violenze, i dolori riesce sempre a rimanere in piedi. Ci insegna che tutti prima o poi riescono a trovare il proprio posto nel mondo. Lo consiglio vivamente.

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    Umberto Mottola

    31/12/2013 19:11:42

    Un buon romanzo. Alla fine della storia non ci si può non affezionare al personaggio di Peppino.

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    bliv

    04/11/2013 20:23:07

    Il mondo degli adulti descritto in questo libro è spietato e crudele. Il catalogo delle cose brutte è completo: ci sono abbandoni, sfruttamenti, botte, aggressioni, truffe e ruberie..... Non mancano anche note di poesia: le suore ciliegine, i difettosi, il signor Omero Marras, il cane Tobia, il ricordo costante e continuo di Marisa. Per fortuna tutto il male che circonda e lambisce Peppino, il protagonista, non contaminano la sua anima che rimane pura. Dopo la delusione più cocente, che arriva sul finale, Peppino trova dentro di sè la forza per il riscatto, per liberarsi di una vita di soprusi. Acquisterà un biglietto per una destinazione non nota, ma che a questo punto non conta. L'importante è partire ... "ovunque andrò lo so , ci sarà un posto anche per me".

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    Gelou

    08/09/2013 12:55:06

    Francesco Abate si conferma magistrale narratore di storie. Romanzo bellissimo, carrellata di personaggi fantastici di cui vi innamorerete e altri che detesterete. Consigliato caldamente.

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