Prima dei vangeli. Come i primi cristiani hanno ricordato, manipolato e inventato le storie su Gesù

Bart D. Ehrman

Traduttore: M. Grosso
Editore: Carocci
Collana: Le sfere
Anno edizione: 2017
Pagine: 271 p., Brossura
  • EAN: 9788843088690

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Dalla preistoria al presente - 1. Storia antica: fino al 500 d.C.

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 22,10

€ 26,00

Risparmi € 3,90 (15%)

Venduto e spedito da IBS

22 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    n.d.

    01/12/2017 17:54:38

    Delusione. Il libro dal titolo e dalle notizie trovate su internet lasciava presagire una presa di distanza dalle narrazioni che vengono fatte nei vangeli. al di là del fatto che le narrazioni sono state distorte dal tempo e che quindi ci sono tantissime falsità, l'autore sembra non volersi sbilanciare troppo. in pratica tende più a giustificare ed accettare le stranezze rilevate nell'analisi che a dare un giudizio definitivo. non sappiamo se per paura o perché anche lui...credente.

  • User Icon

    n.d.

    16/11/2017 21:30:04

    LO CONSIGLIEREI per chi volesse approfondire la lettura dei vangeli.

  • User Icon

    Claudio Rapetti

    07/11/2017 20:47:37

    "Prima dei Vangeli" del sommo Bart Ehrman prima che un libro splendido sul primo cristianesimo e sulla formazione dei Vangeli è un testo fondamentale per capire come noi tutti viviamo di nostre proiezioni, come la società ci influenzi e modifichi la stessa storia a suo uso e consumo. L'umanissimo bisogno di avere simboli, eroi, miti, legittimazione e autorità per avere potere e per combattere le nostre battaglie ideologiche fa si che la realtà storica spesso sia solo una verità molto soggettiva. Il grande Ehrman fa due esempi molto calzanti: Colombo e Lincoln. Colombo è stato un mito per secoli, immagine stessa della gloriosa civiltà che prevale e si diffonde nel mondo. Quando il colonialismo è iniziato a declinare la sua stella è iniziata a discendere e ora che il colonialismo è diventato il Male la sua figura è diventata fosca e negletta. Lincoln segue un altro percorso: Presidente all'epoca non popolarissimo che non ha mai pensato a una eguaglianza piena e vera tra persone di colore e bianche (anzi era convintissimo dell'inferiorità delle persone di colore) assurge a mito e bandiera di chi si batteva per i diritti civili dei neri nel periodo delle grandi lotte sociali negli USA. Stessa cosa per tanti altri personaggi storici: Costantino è divenuto Santo ed è stato decritto come un Imperatore quasi divino e certamente illuminato dall'Altissimo ma in verità ha ucciso moglie e figlio ed è divenuto cristiano solo all'ultimo senza mai fare troppo torto ai culti pagani (anzi). Viceversa gli ambienti illuministi e positivisti lo hanno decritto come uno spietato bigotto. Così i capostipiti di dinastie e i fondatori di Regni e Imperi spesso sono decritti come grandi eroi, personaggi mitici e valorosi ecc finché tutto ciò serve a dare fondamento e legittimità al potere ma possono diventare dei mostri se questo potere va sovvertito o è caduto in disgrazia. Ecco tutto ciò avviene ancor più con la figura di Gesù che nella storia è veramente stato alla base di ogni tipo di rag

Scrivi una recensione