Traduttore: A. Bausani
Editore: Einaudi
Edizione: 2
Anno edizione: 1979
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: XXXII-103 p.
  • EAN: 9788806123512
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Recensioni dei clienti

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    Cristiano Cant

    12/02/2018 16:44:20

    Le misteriose muse della storia un giorno forse si incaricheranno di offrirci più lumi raccontandoci con dettagli più precisi quest'uomo e il proprio tempo, un Medioevo orientale ancora oscuro coi suoi incredibili sultanati e le sue sanguinarie leggende. Si sa appena che il suo nome significa letteralmente "fabbricatore di tende", e pare abbia la sua radice nella professione del padre. Ma sulla sua vita e la sua fine si naviga in un grande Forse che offre non molto percorso. Invece sul versante poetico questa raccolta ci salva, facendoci conoscere l'intarsio di versi dagli echi multipli, sfuggenti e bellissimi proprio perchè impossibili da ricondurre a una sola chiave tematica. Saranno anche quartine, ma gli intrecci di esoterismo, mistica, filosofia, si alternano lungo le composizioni come in un vagone di sconforti e amarezze su cui ogni logica cigola prestissimo. Talvolta l'ironia bussa sull'anima a lenire un groviglio di domande inesauribili, ma è il dolore anzitutto la spinta che graffia l'inchiostro. Chi è Omar? Uno scettico che vede nel vino la miglior possibilità di contrasto all'ineluttabile delle cose, a questa smorfia di nulla che non sappiamo comprendere, ai congegni spesso manomessi delle sorti, del destino? Raffinata consolante mestizia: "Amico, perché tanta cura hai tu del futuro/ e con inutil pensare ti affanni anima e cuore?/ Vivi felice e il tempo trascorri in letizia,/ le briglie del mondo, da prima, non a te posero in mano". A tratti una fatalità lucida, quasi irrespirabile si affaccia senza concedere niente alla speranza: "Quest'essere a corsa lanciato nel gorgo di Cause e d'Effetti,/ tutte le cose già furon compiute senza di lui,/ gli viene gettato dinanzi l'Oggi, pretesto lucente,/ ed il domani sarà già quel che già pronto era Ieri". Un uomo che disputa con Dio, una fierezza uguale alla propria pena, nero sentimento che si dibatte fra mille evocazioni e le ama come le uniche risposte possibili contro "la sciocca Ragione delle cose".

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    Roberto

    15/12/2017 20:42:57

    Fantastico. Alessandro Bausani dopo averci regalato la migliore traduzione del Corano, ci offre questa fantastica collezione di quartine del grande poeta persiano. Interessantissima anche la nota introduttiva.

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    yilliyalli

    13/12/2001 21:44:55

    un ottimo rimedio contro la tristezza e la depressione. Estremamente attuale e piacevole alla lettura.

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