Quella metà di noi - Paola Cereda - copertina

Quella metà di noi

Paola Cereda

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Perrone
Collana: Hinc
Anno edizione: 2019
Pagine: 222 p., Brossura
  • EAN: 9788860044891

98° nella classifica Bestseller di IBS Libri Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 12,75

€ 15,00
(-15%)

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Quella metà di noi

Paola Cereda

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Quella metà di noi

Paola Cereda

€ 15,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Quella metà di noi

Paola Cereda

€ 15,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 15,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale




Il concorso è valido dal 2 aprile all’11 giugno 2019. Clicca qui per informazioni e regolamento.
Se non desideri partecipare all’estrazione dei premi previsti scrivi a segreteria@ibs.it


Nella dozzina del Premio Strega 2019 proposto da Elisabetta Mondello

«Un'occasione di esplorazione della vita e della sua necessità resa a chi la vive, perché non esistono le parole giuste, ma solo le esperienze di chi le fa (o non le fa)» - Stefano Jossa, Robinson

Alle volte ci si ritrova nel mezzo: di due case, di più lingue. Nel mezzo di più vite, di decisioni ancora da prendere, di bisogni contrastanti. È qui che sta Matilde, maestra in pensione che si reinventa badante, alle prese con una parte di se stessa che credeva di non dover mai affrontare. I segreti sono spazi di intimità da preservare, nascondigli per azioni incoerenti, fughe, ma anche regali senza mittente per le persone che amiamo. Ma cosa resta di autentico nei rapporti quando si omette una parte di sé? Dove si sposta il confine tra sentimento e calcolo? Matilde lo scoprirà nel confronto con sua figlia, con l'ingegnere di cui si prende cura, con gli spaccati di vite sempre in bilico del quartiere di periferia in cui vive: ogni rapporto ci trasforma, in una dimensione di reciprocità che, attraverso l'altro, ci permette di valutare quanto, alla fine, siamo disposti a cedere di quella metà di noi. Dando voce a una coralità di personaggi, Paola Cereda racconta una società frammentata che cambia e fa emergere nuovi bisogni e nuove prospettive, in cui pare necessario inventarsi una nuova modalità per far quadrare i conti con noi stessi e con gli altri. Con una scrittura asciutta e chirurgica, che pure inaugura spazi di autentica poesia, tesse una storia universale, la storia di una donna in grado di restare in piedi quando crolla anche l'ultima illusione.

4,17
di 5
Totale 65
5
19
4
38
3
8
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Lucia

    21/05/2019 07:03:46

    Un libro che affascina fin dalle prime pagine. Una scrittura chiara e lineare. Merita il premio perché racconta la vita di ognuna di noi... prima o poi... Copertina 5 Storia 5 Stile 5

  • User Icon

    angela

    17/05/2019 11:52:13

    Tante vite, e tanti modi di viverle. Vite faticose, vissute, sognate, attese, vite che stanno strette. Vite che corrono senza il coraggio di fare un passo di lato, senza saper scegliere. Ma Matilde l’ha capito: bisogna vincere la paura dell’incerto, dell’insolito, dello sconosciuto e insistere con la vita, perchè, aldilà delle delusioni, “ne vale comunque la pena”. Copertina: 4 Storia: 4 Stile: 3

  • User Icon

    paola

    17/05/2019 11:43:41

    Con una scrittura pulita, che sa adattarsi ai diversi personaggi senza uscire dalle righe, con pensieri non urlati, ma taglienti, Paola Cereda ci racconta una storia che ne contiene molte, ed in ogni storia c’è uno sbaglio. Grande o piccolo. E lo sbaglio diventa segreto, che si rinchiude dentro le vite e le condiziona. Per liberarsene non è necessario affacciarsi al balcone e urlarlo, basterebbe sussurrarlo alle persone che ci stanno accanto. Ma è più semplice parlarne al vicino di pianerottolo o alla badante del palazzo di fronte, che ascoltano e non giudicano, che non hanno aspettative da frustrare, che non direbbero mai “Tu esisti per soddisfare i miei bisogni”. E allora, se non si è capaci di resistere “al desiderio di compiacere, al bisogno di non deludere” sono meglio il silenzio e la bugia, per andare comunque avanti, sentendosi “sostituibili e importanti”, per “continuare a vivere”. Copertina: 3 Storia: 4 Stile: 4

  • User Icon

    alessandro

    17/05/2019 11:26:15

    Un palcoscenico di esistenze: esibite dal balcone di via Scarlatti, costrette dall’ictus nell’appartamento di via Accademia Albertina, nascoste nell’hotel Buona Vista, ostentate nella casa in precollina, dimenticate a Betim. Tutte zoppicanti e incomplete per la difficoltà di colmare la distanza tra ciò che si è ciò che si vorrebbe essere. Con la consapevolezza che per affrancarsi, sfidando i giudizi, sopportando i ricatti, scansando le pretese, bisogna trovare la forza di non salire sull’autobus o di scendere ad una fermata diversa, ascoltando, per una voltà, l’altra metà di noi. Copertina: 4 Storia: 4 Stile: 4

  • User Icon

    alberto

    16/05/2019 08:50:41

    Abbiamo tutti una vita ufficiale. Un ruolo pubblico. Il nostro posto nel mondo. Poi, all’improvviso, ogni cosa può cambiare. Così: in un attimo. E allora succede che Giancarlo, colpito da un ictus, smette di essere un ingegnere e diventa un uomo bisognoso di cure. E accade anche che Matilde, ex insegnante in pensione, per far fronte alle ristrettezze economiche, si trasformi in badante di Giancarlo. Il romanzo racconta come la vita sa trasformarci continuamente e come le persone, di fronte ai cambiamenti che si trovano ad affrontare, possono creare nuove identità, in continuità con ciò che sono stati, ma anche in totale evoluzione. Non si smette mai di crescere, di maturare, di cambiare. Operazione non facile, come dimostra la rigida fermezza con cui la figlia di Matilde si oppone alla decisione della madre di diventare badante. “Quella metà di noi” di Paola Cereda è un romanzo intimo e spiazzante, un viaggio dentro l’anima in cui ciascuno ritrova frammenti di se stesso. E’ una storia che avvicina e allontana. Che interpella e coinvolge. Abbiamo tutti una metà di noi che rimane nell’ombra. E’ la nostra parte più vera? E’ quella che nasconde la verità più profonda rispetto a chi siamo e a cosa realmente desideriamo? Non ci sono risposte in questo romanzo, ma infinite domande. Lo stile della narratrice aggancia il lettore con scelte coraggiose, battute taglienti, parole che diventano tatuaggi verbali, in un romanzo che pagina dopo pagina si deposita nel mondo profondo del suo lettore e lo sollecita senza tregua. Una copertina devo le due metà, con la loro alternanza di pieno e vuoto, diventano struttura e immagine, bianco e nero, pieno e vuoto. Nulla di più simbolico. Nulla di più adatto a fare da cornice ad uno dei romanzi più belli di questa stagione. Un romanzo dove dare cinque stelle a tutto. Copertina 5 storia 5 stile 5

  • User Icon

    ALESSANDRA GALAFATI

    13/05/2019 12:58:51

    Matilde è in pensione e vive a nordest di Torino, in un quartiere popolare, la Barriera. Nel tempo libero si prende cura dell'ingegner Giacomo Dutto, non più autosufficiente a causa di un ictus. La figlia Emanuela è contraria ad un impiego così umile e degradante e non perde occasione di criticare la madre, quelle rare occasioni che la sente.La ragazza ha lasciato il quartiere appena ha potuto. Barriera è un impasto di lingua e spezie, di miseria e mediocrità.La morte del padre ha reso la convivenza impossibile e Matilde sembra aver ereditato colpe che non ha, ma che Emanuela le fa scontare. L'ingegner Dutto si è presto abituato alla discrezione ed alle cure di Matilde, con la quale non deve dimostrare quello che non è più. Sua moglie, sposata in fretta e ormai disamorata, è sempre arrabbiata, scontenta di un futuro mancato. Sia l'ingegnere che Matilde offrono al mondo solo una parte di ciò che sono e di ciò che gli altri sono disposti a vedere. C'è una metà di loro che rimane nascosta, silenziosa ma che avrebbe tanto da raccontare. E' la metà che pesa di più, che è fatta dei desideri più intensi, dei sentimenti più forti. Se la sono portata avanti sino alla vecchiaia dove ormai è impossibile avere la forza di trasformare il tempo che rimane e cambiare le cose, o forse no...Bellissimo libro. Una storia ironica, che ti fa sorridere per poi lanciare stilettate emotive. Uno stile scorrevole, che alterna eventi a riflessioni introspettive che lasciano il segno. Protagonisti d'eccezione: il tempo e la parola. Il primo che scorre veloce nascondendo così bene la sua fugacità che quando lo afferriamo il cammino della vita è alla fine. Il secondo sono le parole soprattutto quelle non dette che poi sono quelle che forse ci rappresentano di più. Un romanzo scritto con amore. Meraviglioso libro. 5 stelle su COPERTINA, lettura delicata come il peso di una foglia ma viva come la linfa che scorre nel suo reticolato; 5 su STORIA e STILE magistralmente messi su carta.

  • User Icon

    Giovanna M

    11/05/2019 18:18:27

    Questo libro è una storia di un intrespezione profonda la protagonista è Matilde una donna forte e coraggiosa che a causa di debiti è costretta a diventare badante . È una storia che appassiona entusiasma narra le vicende e segreti che ci si celano nascosti nell animo umano. Che nel nostro io profondo si celano dentro ognuno di noi. Nel nostro inconscio e nella nostra psiche. Un libro che merita la partecipazione al premio strega. COPERTINA 5 STORIA 5 STILE 5

  • User Icon

    iolanda

    11/05/2019 17:33:22

    Tutto viene fatto in modo semplice con parole ed emozioni che arrivano dritte al cuore. Ed è proprio vero!! Copertina: 5 Storia: 5 Stile: 4

  • User Icon

    Federica

    11/05/2019 17:16:19

    Matilde,donna forte ed equilibrata,non si arrende all'oblio e,ormai vedova ed in pensione,ricerca una nuova vita;un nuovo amore ed un nuovo lavoro. Matilde e'intrappolata nei silenzi e nelle distanze di una famiglia ormai frantumata.Il rapporto conflittuale con la figlia colpisce sin dalle prime pagine e porta il lettore a simpatizzare con Matilde quasi a volerla proteggere,anche da se stessa.Donna sensibile ed onesta riuscira' ad accompagnare con dignita' un vecchio ingegnere colpito da una malattia invalidante e di cui ha dovuto prendersi cura per necessita'economiche.Quale meta'dell'altra riuscirete a comprendere? Copertina:3 Storia:5 Stile:5

  • User Icon

    Antonella Scarciolla

    11/05/2019 10:57:12

    Libro bello, diretto, di impatto in cui l’autrice instaura un bel rapporto con il lettore, a tratti ironico e con una trama bella e avvincente, da tenere il lettore incollato alle pagine fino la fine. Copertina: 5 Stile: 5 Storia: 5

  • User Icon

    Valentina Rocchiccioli

    09/05/2019 19:23:43

    Matilde, maestra in pensione che le circostanze trasformano in badante, ha un segreto che non sa rivelare. Ogni giorno prende l’autobus che la porta dal periferico quartiere Barriera all’elegante casa nel centro di Torino dove ha trovato lavoro. Una vita divisa in due, il passato con i suoi ricordi e un presente tutto da reinventare. Matilde ha una figlia che si presenta da lei solo quando ne ha bisogno, che dedica alla madre solo dieci minuti nelle feste comandate, che è scappata dalla periferia non appena ha potuto.Impossibile non amare Matilde già dalle primissime righe, impossibile non entrare in empatia con lei, con i suoi ricordi, con i suoi sogni infranti e con la sua grandissima forza.Un libro profondo dove vengono analizzati i rapporti: quelli familiari, quelli lavorativi, quelli tra estrazione sociale diversa, età diverse. Tutto viene fatto in modo semplice con parole ed emozioni che arrivano dritte al cuore. Copertina 3 storia 5 Stile 4

  • User Icon

    Caterina

    08/05/2019 17:51:09

    Libro che merita di essere letto.Trama toccante con un intreccio di vite perfette ed imperfette, con un stile inusuale e coinvolgente,con parole taglienti che arrivano dritte al lettore. Messaggio importante del libro è quello di attraversare la propria "barriera" così come fa la protagonista, di osare oltre il pregiudizio,oltre le aspettative altrui,oltre la propria età,oltre la propria condizione sociale. Inoltre,per tutta la lettura del libro,si avverte il senso di concretezza e verità di un qualcosa che potrebbe essere molto vicino a noi. La verità di una società che sta cambiando e fa cambiare i rapporti umani. L'autrice, che sa farci amare i tanti personaggi di contorno, racconta e analizza i rapporti umani in modo chiaro e semplice ma non banale.Infine ciò che pervade è un senso di speranza,quella speranza che tocchiamo ogni giorno nelle nostre vite. Copertina:5 Storia:4 Stile:4

  • User Icon

    Lisa C.

    07/05/2019 10:49:42

    Duro, reale. Di impatto. Un romanzo intenso, profondo che parla di segreti, di relazioni umane, di scelte di vita. Copertina: 4 Storia: 4 Stile: 4

  • User Icon

    Gaia

    06/05/2019 20:58:05

    Matilde, ex maestra elementare, ha cercato la felicità dopo la pensione. Non si è accontentata di invecchiare e far passare il tempo, questo l’ha condotta a doversi reinventare badante e celare un imbarazzante segreto. Paola Cereda ci parla di Barriera, un quartiere di Torino dove si mescolano persone, lingue e culture. Un eterogeneo gruppo di esistenze che corrono parallele, si intrecciano e si dividono fra case di ringhiera, monti dei pegni e affollati mezzi pubblici. Barriera e Matilde hanno molto in comune: perennemente considerati per secondi e sottovalutati, ma entrambi con molto da offrire. Barriera è teatro di piccole e variegate scene di vita quotidiana, alle quali Matilde assiste e con i cui attori intreccia rapporti di amicizia. I rapporti fra persone sono un cardine importante del libro. Celando un’importante parte di sé, rapporti idealmente considerati solidi e indistruttibili, come quello madre-figlia o moglie-marito, finiscono per ridursi a una mera conoscenza. Circondando i protagonisti con silenzi, rivendicazioni, incomprensioni e insicurezze. Questo porta a tessere relazioni nuove e inaspettate. Emergono rapporti di fiducia e amicizia tra persone vicine. Nate da una dipendenza assistenziale e poi emotiva: come quello domestica-padrona di casa o badante-assistito. Qui vincono la cura reciproca, la comprensione e atti di sostegno. In ‘Quella metà di noi’ Paola Cereda racconta una città, un quartiere, una collettività dalle mille sfaccettature. Utilizza una scrittura dalle geografie precise, descrivendo minuziosamente una successione di vie per inquadrare il teatro sul quale si incontrano i protagonisti, rischiando di estraniare però chi Torino non la conosce. Lo stile lineare e privo di fronzoli permette di far emergere l’essenza dei personaggi, le loro vite, le loro voci e le loro impressioni. Lascia loro lo spazio per raccontarsi attraverso le proprie decisioni ma anche i propri silenzi. COPERTINA: 3 STORIA: 4 STILE: 4

  • User Icon

    Giovanna Occhiuzzi

    06/05/2019 09:41:29

    Matilde è una maestra elementare in pensione, che ha deciso di fare la badante. La sua vita quotidiana ne cela un’altra, sotterranea, quella dei suoi veri sentimenti, dei suoi pensieri e soprattutto dei suoi segreti. Il romanzo é coinvolgente e scorrevole, tiene in sospeso fino all’ultima riga, nella speranza che la vita sotterranea di Matilde venga alla luce e modifichi anche i suoi rapporti con gli altri, soprattutto con la figlia Emanuela. Sullo sfondo una descrizione realistica e a tratti divertente della società contemporanea. Copertina: 5. Stile: 4. Storia: 3.

  • User Icon

    Adriana

    06/05/2019 09:22:16

    Matilde, insegnante torinese in pensione, per necessità economica si reinventa badante di un anziano ingegnere. La sua vita si svolge così tra il lavoro e la solitudine personale, una vita fatta di paure, di scelte sbagliate e di affetti disattesi. Un gran bel romanzo, triste, scritto benissimo. Copertina 5 Storia 4 Stile 4

  • User Icon

    angelo

    05/05/2019 14:01:28

    Paola Cereda ha la capacità di scrivere con ironia e leggerezza di argomenti profondi e riesce a comunicare con il lettore talmente bene da creare un rapporto. Copertina 3 . Storia 4. Stile 4.

  • User Icon

    Marco

    05/05/2019 09:37:06

    Quella metà di noi è un romanzo potentissimo pur nella sua apparente semplicità stilistica, è la ricerca del Mr Hyde non svelato di tutti noi, del non detto e del non affrontato che comprime e deturpa la nostra personalità, i nostri rapporti umani, financo nella sfera del nostro bozzolo familiare. La protagonista Matilda è in realtà solo l'ago magnetico universale alla ricerca della "giusta direzione" scelto dalla scrittrice per raccontarci quello spaccato di umanità che tra indifferenze, paure, incomprensioni sociali e ironie caustiche è impossibile da raggiungere ma il cui tentativo è il solo premio e il riscatto. L'albero stilizzato della copertina, con i suoi rami esili e fragili, simbolizza la varietà innumerabile delle scelte personali che si dipanano nell'incastro della nostra vita con il loro ineludibile bagaglio di tragicità e delusioni. Matilda è una donna di 65 anni che decide di lottare strenuamente per quel bagliore di luce in fondo al tunnel e si rimette in gioco umilmente come badante di un uomo infermo e quasi morente; un segreto inconfessabile è la cifra e l'enigma che ci guida nelle pagine del romanzo fino alla fine, ma forse, in ultima istanza, quel segreto è solo metafisico, una scusa di qualità, un artifizio letterario, per spingerci a redimere il nostro travagliato viaggio terreno dalle nequizie dell'anima. Copertina: 4 Storia: 4 Stile: 4

  • User Icon

    Federico

    03/05/2019 23:24:46

    Libro bellissimo. Il prezzo è scontato rispetto alle librerie spedizione molto rapida

  • User Icon

    Paolo

    03/05/2019 22:07:40

    Ambientato nella Torino dei giorni nostri "Quella metà di noi" ha come protagonista Matilde, una donna di sessantacinque anni che è costretta a diventare badante per ripagare un debito contratto, invece di godersi la pensione. L'intero romanzo ruota intorno ai segreti che ognuno dei personaggi possiede, quest'ultimi non fanno trasparire la vera natura dei protagonisti ma solamente una parte.Sono i segreti ad farci immedesimare nella protagonista.L'autrice mette in evidenza e si interroga sulla natura delle relazioni. Cosi come nel romanzo Uno, nessuno e centomila anche Matilde tenta di sfuggire alle maschere, ai ruoli che la società e le persone gli hanno imposto.Molto bella e profonda è l'indagine che l'autrice Paola Cereda opera sull'anima umana mettendo in evidenza come in ognuno di noi esista una parte nascosta, intima che allo stesso tempo chiede di venir fuori. Copertina : 5 Stile: 5 Storia: 5

Vedi tutte le 65 recensioni cliente
Motivazione per la candidatura al Premio Strega 2019:
«Quella metà di noi è un romanzo intenso e coinvolgente, ambientato nella Torino dei nostri giorni, in cui si muovono una folla di personaggi a cui Paola Cereda affida il compito di narrare le contraddizioni e le difficoltà della condizione contemporanea. Il romanzo, sostenuto da una lingua precisa ed essenziale, pagina dopo pagina diviene la narrazione della condizione liminare che, in alcune fasi della vita, tutti dobbiamo affrontare e interroga il lettore sulla possibilità di non restare sulla soglia ma di diventare capace di immaginare, scegliere e progettare il futuro».
Proposto da Elisabetta Mondello
  • Paola Cereda Cover

    Psicologa, è nata in Brianza ed è appassionata di teatro. Dopo un lungo periodo come assistente alla regia in ambito professionistico, è andata in giro per il mondo fino ad approdare in Argentina, dove si è avvicinata al teatro comunitario. Tornata in Italia, vive a Torino e si occupa di progetti artistici e culturali nel sociale. Vincitrice di numerosi concorsi letterari, è stata finalista al Premio Calvino 2009 con il romanzo Della vita di Alfredo (Bellavite).Piemme nel 2014 pubblica Se chiedi al vento di restare. Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali