Traduttore: S. Vicini
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 26 maggio 2005
Pagine: 1032 p., Rilegato
  • EAN: 9788842913559
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 11,88

€ 11,88

€ 22,00

12 punti Premium

€ 18,70

€ 22,00

Risparmi € 3,30 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    lorenzo

    14/08/2016 10:23:16

    Buon libro per l'estate, nonostante la lunghezza l'ho letto senza problemi in sei giorni. La cosa piú bella é l'idea di fondo che l'uomo conosca meno degli abissi marini che non dell'universo, e che una razza 'aliena' possa semplicemente condividere il nostro pianeta. Affascinanti, ancorché un po' pesanti, le divagazioni filosofiche sull'etica ed i valori e sull'intelligenza. Note negative: personaggi un po' piatti e stereotipati, un'eccessivo uso (in realtá tipico della letteratura americana,che non amo particolarmente) della 'fattistica' - numeri, classifiche, descrizioni che non aggiungono nulla alla storia. Inoltre, nonostante i numeri e i fatti descritti con perizia persino eccessiva, la storia non mi é risultata credibile dal punto di vista scientifico. Impossibile che la memoria risieda nel dna e che sia praticamente infinita, impossibile che una divulgatrice scientifica programmi in pochi giorni un'intelligenza artificiale che simuli un organiso superiore, puerile la concezione che uno scienziato moderno abbia conoscenze cosí vaste come descritto nel libro (biologi che hanno conoscenze profonde non solo di tutte le speci animali, ma anche di geologia e fisica e, per non farsi mancare nulla, provetti subaquei ed in grado di imparare a pilotare in pochi minuti gli ultimi ritrovati della tecnologia marina...).

  • User Icon

    Fabio

    19/10/2015 17:39:17

    Il miglior romanzo di questo autore,pur essendo romanzo d'esordio,di gran lunga migliore di tutti gli altri che sono seguiti. Ha il difetto di essere troppo lungo,1000 pagine sono davvero tante,anche se va detto che non ci si annoia e la maratona è sicuramente piacevole. trama originale e personaggi vivi e credibili,molto ben caratterizzati. Ideale per chi ama il genere fantastico,intelligente,credibile e senza esagerazioni ridicole. Peccato che dopo l'autore si sia perso con polpettoni lunghissimi e noiosi,che proprio non si leggono. Però il talento c'è,speriamo torni l'ispirazione.

  • User Icon

    lenox

    30/09/2013 17:54:38

    Capolavoro assoluto.Le descrizioni scientifiche e il phatos che pervade per tutto il libro lo rendono immenso.Dico davvero,qui si è di fronte ad un libro che non può annoiare chi,oltre all'azione,vuole anche un po' di sana divulgazione scientifica.Lo sconsiglio vivamente ai lettori che vogliono solo azione!

  • User Icon

    Paolo Morandi

    05/03/2013 22:57:42

    Di Schätzing ho letto anche Limit e questo libro l'ho trovato molto più interessante. Innanzitutto il rigore scientifico cui àncora la sua idea, molto originale, è lodevole. Molti lettori lo giudicano troppo lungo e forse hanno ragione, anch'io delle sforbiciate le avrei date, ma, tirando le somme, avrei ridotto le sue 1000 pagine al massimo a 950, quindi, percentualmente, molto poco. Io il libro l'ho divorato e, alla fine, mi ha lasciato quella sensazione di sofferenza dall'essermi staccato da qualcosa che mi ha appassionato e coinvolto.

  • User Icon

    ilaria

    27/02/2013 14:51:57

    la storia è molto interessante e originale, ma in alcuni punti la narrazione diventa un po' pesante, specialmente nelle descrizioni... comunque un buon libro.

  • User Icon

    Ragnetto

    10/07/2012 22:19:11

    Ho letto il libro qualche anno fa e ricordo che ha avuto un impatto pazzesco su di me...i libri lunghi non mi spaventano, anzi, ben vengano se la storia mi appassiona, e in questo caso era difficile staccarsi dalle pagine! Sì, d'accordo un po' di lungaggini, ma in questo caso perdonabili (almeno secondo me).Impressionanti le descrizioni delle varie catastrofi, realistiche soprattutto, e mai prima d'ora mi era capitato che qualcuno trattasse la questione dell'essere "alieno" e misterioso in una maniera così precisa e scientifica. La preparazione dell'autore è ineccepibile, una dimostrazione di serietà nei confronti dei suoi lettori. Il Quinto Giorno rimane a tutti gli effetti uno dei libri più coinvolgenti che abbia mai letto.

  • User Icon

    Maunakea

    17/04/2012 14:17:47

    E' lungo, troppo lungo, andava sforbiciato di aprecchio e si sarebbe ottenuto un buon libro che non rischia di far collassare il lettore. Storie e particolari inutili anche nell'economia di tratteggio dei caratteri, dettagli che non aggiungono nulla nell'economia del racconto ma nemmeno granchè sulla psicologia del personaggio (che a sua volta nell'economia del racconto non serve). Sembra un libro che abbia saltato la fase di lettura e revisione bozze. Ci ho messo tanto a finirlo, perchè ogni tanto ci sono punti in cui mi arenavo e passavo anche un mese senza riprenderlo, esausta ma non fino al punto di accantonarlo definitivamente [detto questo sono sempre a favore di chi non finisce i libri e ritengo che un libro si possa assolutamente giudicare anche dopo 20 pagine, senza averlo finito]. Cosa ho però apprezzato: beh innanzitutto ero in una posizione privilegiata, nel senso che non ho comprato io il libro nè letto nulal a riguardo ma l'ho trovato nella libreria dei miei e l'ho preso pensando fosse un thriller, fra l'altro, e senza nemmeno leggere il retro di copertina (che in genere tolgo perchè mi infastidisce nella lettura), quindi il plot base è stato per me un colpo di scena e non mi aspettavo assolutamente che virasse nella fantascienza, molto bello non esser stati privati di questo colpo di scena che non si prevede minimamente se uno lo legge al buio della trama come ho fatto io. In seconda battuta la coerenza scientifica davvero rimarchevole, certo non contribuisce alla non noiosità del bolo ma va assolutamente ammirata, davvero ben fatto. Con qualche sfobiciata poteva anche diventare una pietra miliare, così è un buon libro ma estenuante. Aspetterò comunque il film che ho letto si prevede per il 2015

  • User Icon

    Alessandro

    04/01/2012 17:24:13

    Il libro di per sè è interessante ed offre moltissimi spunti di riflessione. Specialmente su temi di rispetto della natura e dell'universo umano all'interno di un contesto più ampio che comprende tutte le forme di vita del pianeta. Però, come già capitato nel libro "silenzio assoluto" l'autore ha il vizio di allungare la trama all'inverosimile con particolari fuori luogo che hanno come risultato quello di tediare e innervosire il lettore. Ricorda tanto il vecchio trucco dei temi in classe quando si cercava di allungare gli scritti dilungandosi e andando conseguentemente "fuori tema". Bel libro ma poteva essere di 400 pagine tranquille. Poi ci saranno gli amanti di schatzing che lo osanneranno in ogni caso anche se scrivesse malloppi da 2000 pagine... de gustibus. consiglio: cercare di leggerlo in modo continuo se no si perde il ritmo (già arduo da tenere) e si è costretti ad alzare bandiera bianca - fatevelo prestare... si sa mai

  • User Icon

    Vittorio

    20/11/2011 21:24:50

    Sono pochissimi i libri che ti cambiano la visione del mondo aprendola ad interpretazioni e prospettive nuove. Questo libro è tra quei pochissimi ed impone straordinarie rilessioni sulla storia dell'uomo e sulla sua possibile evoluzione. Come non notare il possibile parallelismo tra la specie "aliena" e quasi "divina" degli Yrr e le possibilità offerte oggi alla specie umana dalla condivisione della conoscenza e dell'esperienza su internet. Questo libro è un grande monito all'umanità sui rischi di catastrofe cui si affaccia, ma anche la speranza di un uomo nuovo, finalmente pacificato con la natura e capace di mettere a frutto gli straordinari talenti di cui è dotato. Non è solo un avvincente romanzo, ma uno strumento di imperdibile divulgazione scientifica a spiegare chi siamo ma, soprattutto, a domandarci "Dove vogliamo andare?".

  • User Icon

    Valerio

    10/10/2011 18:24:31

    parto da ciò che non mi è piaciuto: lo stile complessivamente poco originale , sembra di leggere il solito scrittore americano di oggi, invece io bramavo una scrittura diversa, più europea, più tedesca. Per il resto tutto bene: l'idea è affascinante, la storia scorre dritta come un treno, ci sono delle pause, anche lunghe, ma hanno valore scientifico e questo forse è il punto di forza dell'opera. Non dimenticherò mai più cosa sono gli idrati di metano e la loro importanza cruciale!

  • User Icon

    Giulio M.

    04/09/2011 18:09:23

    Il mio giudizio, come molti già letti, è contrastante: le prime 800 pagine del romanzo, a parte pochi momenti alti, sono terribilmente pesanti; ciononostante, mi sono trovato a divorare il libro e l'ho finito in neanche una settimana. Se riuscire a superare le prime 800, vi rimangono le ultime 200: pagine talmente intense, talmente potenti e straordinarie che nobilitano all'infinito tutto il tempo che possiate aver perso per arrivare fin lì. Assolutamente consigliato; il libro più bello che abbia mai letto. (e, diciamolo, il titolo italiano è molto più interessante e significativo di quello originale, che era davvero poco azzeccato)

  • User Icon

    Vale

    23/08/2011 20:04:59

    Ritengo impossibile definire quest'opera "noiosa"..Come vedo da alcune recensioni,molti si lamentano del numero di pagine e dello spessore,non certo indifferente,di questo capolavoro...A mio avviso una quantità minore di pagine non avrebbe permesso all'autore di fare delle descrizioni scientifiche così dettagliate che permettono a persone comuni e non solo a biologi/scienziati di poter leggere in tutta tranquillità queste 1032 pagine,senza stancarsi un attimo.Interessantissimo e scorrevole,Schatzing unisce una lettura piacevole (e mai pesante) e una miriade di nozioni che rendono il tutto ancora più interessante,permettendo di farsi una "bevuta" di scienza e biologia che,non tutti i giorni e non in tutti i volumi,si possono riassumere così bene in una sola opera,per di più in un romanzo dalla trama incalzante,che lascia il lettore sempre più stupefatto,tanto da tenerlo con il naso incollato alle pagine che,una dopo l'altra,scivolano via con facilità..Per me questo è un capolavoro,non ci sono dubbi...Questo libro a forma di mattone inizialmente mi spaventava,invece ringrazio il cielo che mi è venuto il coraggio di aprirlo,entrando in un mondo nuovo e sconosciuto...Ho così imparato un sacco di cose davvero interessanti che,probabilmente,non avrei avuto occasione di conoscere altrimenti!!!Molto interessante la parte che riguarda gli esperimenti sui delfini durante la Guerra Fredda!Consigliatissimo...Una volta terminato non verrà più voglia a nessuno di mangiare pesce,tantomeno fare il bagno in mare.

  • User Icon

    Fulvio

    06/06/2011 09:48:21

    Pessimo, l'ho abbandonato a circa metà e non lo faccio mai se non in casi rarissimi. Lento, con descrizioni e personaggi inutili.

  • User Icon

    fabio j.

    08/05/2011 08:58:11

    Un romanzo affascinante. Le oltre mille pagine sono forse troppe e, in certi frangenti, la narrazione procede meno spedita. Ma il romanzo rimane appassionante e Schätzing si dimostra un narratore di ottimo livello.

  • User Icon

    Mattia

    02/05/2011 20:08:32

    Questo è un romanzo di "alti e bassi":alcuni capitoli sono bellissimi,pieni di azione o con dialoghi intelligenti e descrizioni minuziose,altri sono di una noia mortale,dove ci si chiede spesso quando succederà qualcosa di interessante magari arrivando a desiderare di passare oltre...Le nozioni scientifiche presenti,che ai non profani potrebbero anche destare curiosità,hanno un problema di fondo:sono troppe!Comunque sia rimane un romanzo interessante e ben confezionato che dona un'immagine curiosa ed inedita del "nemico" anche se i personaggi in generale sono abbastanza anonimi e non ci si affeziona particolarmente a nessuno di essi.Non è sicuramente un capolavoro ma rimane una buona lettura per gli amanti del genere catastrofista e pseudoscientifico.

  • User Icon

    Francesco

    25/04/2011 22:23:12

    Romanzo affascinante, scrittore molto descrittivo e per nulla banale. Confronto a Limit (molto bello) l'ho trovato più scorrevole, merito anche degli argomenti che tratta... Consigliatissimo.

  • User Icon

    Davide

    26/03/2011 20:50:08

    Il mio è un giudizio contrastante. Il quinto giorno è un feulleiton ecologista e catastrofisca che non aggiunge nulla di particolarmente nuovo al filone. L'ho trovato prolisso, Schatzing avrebbe potuto scrivere 300 pagine in meno ed il racconto ne avrebbe guadagnato in leggibilità. Alcune descrizioni si protraggono per pagine e pagine senza nulla aggiungere alla storia. I personaggi sono troppi, a volte inutili, troppo spesso stereotipati secondo cliché hoolywoodiani (il buono, l'avido, il pazzo in delirio di onnipotenza etc etc). Detto questo il racconto è invece molto interessante sotto il punto di vista scientifico e divulgativo. Ho trovato estremamente interessanti. Nozioni di tettonica a zolle, vulcanologia, geologia, paleontologia, cosmologia e chi piu ne ha piu ne metta bilanciano le carenza narrative del romanzo.

  • User Icon

    Manuel

    14/03/2011 14:49:13

    Gran bella idea quella di Schatzing. Un'idea da brividi ma che, presa con le molle, potrebbe anche risultare tremendamente realistica. Come nel romanzo successivo (Limit) l'autore ci propina un'infinità di nozioni scientifiche sulla biologia, zoologia, geologia... Purtroppo il punto di forza del libro è al tempo stesso la sua debolezza: una trama e una narrazione troppo prolissa e ridondante affossano il ritmo. A fatica sono uscito da alcuni capitoli proprio per questo motivo: troppe informazioni intricate e troppi personaggi. Proprio sui personaggi bisognerebbe spendere qualche parola. Sono troppi. E la maggior parte di essi non apportano neanche un gran contributo alla storia, avendo un ruolo marginale se non addirittura inutile e creando solo confusione nella testa del lettore, che si vede apparire personaggi presentati 500 / 600 pagine prima e deve tornare a leggersi che ruolo avessero questi ultimi nella storia. Io non l'ho fatto, ma a chi si appresta alla lettura do un consiglio: man mano che incontrate un personaggio prendete subito nota su un pezzo di carta il suo ruolo, vi aiuterà molto. Rimane il fatto che si tratta di un romanzo stupendo, con una trama terrificante e che fa pensare veramente. Quando avrete ultimato la lettura, se non lo fate già, comincerete a fare la raccolta differenziata e a rispettare il mare... Ve lo assicuro. Non fatevi intimorire dalle 1000 pagine. Romanzo consigliatissimo. Voto 8/9

  • User Icon

    Gianni

    19/01/2011 10:11:04

    Il libro è decisamente affascinante, seppur sia prolisso e un pò pesante in alcune descrizioni scientifiche e caratteriali dei personaggi. Ad ogni modo la trama è ben costruita, il racconto è avvincente, impossibile non finire la lettura e rimanere indifferenti ad una sana riflessione sull'inquinamento dei mari del nostro pianeta. La corposità del volume forse si sarebbe potuta ridurre di 200-300 pagine, ma resta senz'altro un libro da leggere e conservare nella propria bilbioteca.

  • User Icon

    Silvia

    16/11/2010 17:21:42

    L'idea è buona, molto originale e particolarmente attuale: il pianeta sembra ribellarsi all'intervento dispotico dell'uomo... che scopre di non essere l'unico abitante "intelligente" della Terra. Ma è un libro troppo lungo!!! Andava condensato almeno nella metà delle pagine... sembra un romanzo che "non parte mai", un inizio che dura per centinaia di pagine... sono tenace e l'ho letto tutto, ma è un vero peccato per Schatzing: un romanzo del genere, basato su un'ottima ispirazione, andava sviluppato in modo più dinamico e con un ritmo più avvincente. Bastavano 500 pagine (peraltro mica poche)e sarebbe stato promosso a pieni voti!

Vedi tutte le 224 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

L'immenso mondo del mare con la molteplicità di esseri misteriosi che brulicano nelle sue acque è il protagonista di questo nuovo "ecothriller" che ha affascinato i lettori tedeschi, occupando per molti mesi le vette delle classifiche dei libri più venduti in Germania. L'autore, Frank Schätzing, un pubblicitario di Colonia, ha cominciato a lavorare alla stesura del libro nel 2000 e dopo anni di preparazione scientifica, ricorrendo ampiamente a interviste e consulenze di studiosi, ha realizzato una storia appassionante, uscita nelle librerie tedesche nel febbraio 2004.
Lo scenario del romanzo è un ambiente marino profondamente devastato dall'intervento dell'uomo, che si ribella, animandosi attraverso una forma di vita primitiva evolutasi e incarnatasi nel corso di milioni di anni in molteplici organismi marini, di cui ha assunto il pieno controllo. Eventi inspiegabili sconvolgono le acque dall'Europa all'America, dal Polo Nord al Giappone: banchi di pesci impazziti affondano le navi e uccidono i naufraghi, vermi marini trivellano i fondali liberando riserve di metano imprigionate sotto la crosta terrestre, gruppi di balene scompaiono inspiegabilmente per poi ricomparire all'improvviso attaccando un cargo da sessantamila tonnellate, abbattendo un idrovolante e minacciando pesantemente gli uomini. Infine, dopo una nutrita serie di trasformazioni dell'ambiente marino e di imbarbarimento delle sue forme di vita, una catastrofe di immani proporzioni devasta il nord Europa causando milioni di vittime: uno spaventoso tsunami. Ormai non ci sono più dubbi: secondo gli studiosi, gli eventi che sconvolgono gli oceani sono connessi tra loro e fanno parte di un piano che mira a vendicare la natura delle molte offese degli uomini. Ben presto, le potenze mondiali si mobilitano e un gruppo di scienziati e ricercatori si riunisce per affrontare l'emergenza su mandato dell'Onu. Dovranno scoprire quale sia il motore della minaccia che incombe sull'umanità e cercare di stabilire un contatto…
Dotato di una suspense travolgente, appassionante come un film, ricco di digressioni scientifiche, descrizioni di esperimenti e formulazioni teoriche, Il quinto giorno è un thriller catastrofico ma anche un libro che fa riflettere e suscita interrogativi di portata etica e morale sul futuro del nostro pianeta a sulla salvaguardia della natura e dell'ambiente.