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Ralph Waldo Emerson. Il pensiero e la solitudine

Beniamino Soressi

Editore: Armando Editore
Anno edizione: 2004
Pagine: 192 p., Rilegato
  • EAN: 9788883585852
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La prima monografia introduttiva "a tutto tondo" dedicata al pensiero filosofico di R.W. Emerson dopo la sua "rinascita filosofica" dovuta all'innovativa opera critica degli ultimi decenni, tra cui spicca quella di S. Cavell. Emerson è un progenitore e un faro non solo della cultura ame-ricana, ma è altresì un maestro di Nietzsche, o per alcuni addirittura il suo alter ego democratico. Ciò, oltre a rendere ancora più interessante e complessa la sua figura, spiega il perchè di varie af-finità che lo legano a Jung e Heidegger e apre la via anche a confronti con Wittgenstein.

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    08/11/2006 00.44.29

    Riconosciuto da Nietzsche come […] l’«autore più ricco di idee del secolo», Emerson incarna esemplarmente la cifra distintiva della filosofia americana pre-pragmatista […]. In Italia su questa pagina della storia del pensiero è stato sin qui silenzio pressoché assoluto […]. Si comprende da sé dunque il valore di questa prima monografia, in lingua italiana, dedicata a una ricostruzione complessiva del pensiero di Emerson. Dobbiamo la sua esistenza al talento di uno studioso come Beniamino Soressi e alla sua capacità di entrare in sintonia profonda, come gli studiosi giovani e di tempra sanno fare, con il pensiero di un autore che avvertono congeniale. Seguendo le orme di Stanley Cavell, con una attenzione al contesto e con una precisione filologica straordinarie e tuttavia mai “antiquarie”, Soressi ricostruisce il nucleo centrale della filosofia emersoniana […]. L’Emerson ripropostoci da Soressi ci sollecita a riflettere sul Sé come fonte di normatività da un’angolatura e con una combinazione di motivi che il pensiero europeo non ha sviluppato. Leggere Emerson nella modalità a cui Soressi ci invita significa compiere un viaggio tocquevilliano: un viaggio tocquevilliano intorno al soggetto, invece che alla democrazia. Ma soprattutto un viaggio da cui si ritorna più sobriamente consapevoli della valenza puramente “locale” di costellazioni che avevamo presunto visibili sotto tutti i cieli: in particolare quella che unisce in un unico contorno la singolarità irriducibile, il disprezzo delle “masse” e il Kulturpessimismus. E se un autore ci porta a vederci con occhi diversi, quello è un autore che parla a noi. Dalla “Prefazione” al libro, di Alessandro Ferrara, Professore Ordinario, Università Tor Vergata, Roma

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    06/11/2006 21.02.09

    Il pensiero del filosofo e poeta statunitense Ralph Waldo Emerson (1803-1882) trova in questa monografia di Beniamino Soressi uno strumento di approccio critico sicuramente utile a promuoverne una valutazione complessiva anche in Italia, dove la ormai fiorente produzione critica sulla scuola analitica rischia di oscurare - come ben avverte Alessandro Ferrara nell’introduzione al volume - la filosofia americana “autoctona” di cui Emerson, insieme ai vari Thoreau, Peirce, Mead, James e Dewey, è un importantissimo esponente. Vincenzo Cuomo, SWIF, 01/07/2004

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