La razza e la lingua. Sei lezioni sul razzismo - Andrea Moro - ebook

La razza e la lingua. Sei lezioni sul razzismo

Andrea Moro

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Editore: La nave di Teseo
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 2,05 MB
Pagine della versione a stampa: 186 p.
  • EAN: 9788834600238
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Gaia la libraia

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Le idee sbagliate sono sempre pericolose, ma ne esistono due che sembrano resistere nel tempo e, se combinate, costituiscono una miscela deflagrante. Sono la convinzione che esistano lingue migliori di altre, lingue banali e lingue geniali, lingue musicali e lingue stonate, e quella che la realtà si veda in modo diverso secondo la lingua che si parla, come se potesse condizionare i nostri sensi e i nostri ragionamenti. Andrea Moro affronta questi pregiudizi, e ne scopre i limiti, con ogni arma a disposizione: dalla filosofia, alla linguistica, alle neuroscienze. Spiega in modo semplice come si è arrivati alla conclusione sorprendente che tutte le lingue sono variazioni possibili su un unico tema: da un punto di vista biologico, parliamo tutti la stessa lingua, da sempre. Non si tratta solo di una questione accademica, Moro ricostruisce anche il momento storico in cui la pretesa di una lingua migliore di tutte, di una lingua pura, di una lingua cioè ariana, fu utilizzata in funzione del più colossale delitto della storia. Un appassionato viaggio nell’evoluzione del pensiero – tra eulinguistica, straordinarie scoperte sulle grammatiche ed esperimenti decisivi sul cervello – per guardare al futuro e imparare a riconoscere, dentro e intorno a noi, il razzismo più radicale e subdolo.
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    Massimo

    01/09/2019 11:04:24

    Moro cerca di dimostrare la falsità di due asserzioni che hanno attraversato la storia della linguistica e del pensiero e che si sono spesso tradotte in motivazione e giustificazione di scelte politiche pericolose; da un lato l'idea che esista una graduatoria tra le diverse e che esistano lingue migliori di altre o addirittura la lingua perfetta superiore a tutte le altre e dall'altro lato la convinzione che la lingua abbia a che fare con la elementi biologici e che lingue diverse determinino modi diversi di leggere la realtà, di concepirla e comprenderla. La dimostrazione che le due idee di cui sopra sono sbagliate sul piano scientifico è non solo documentata e completa, ma convincente, persuasiva e brillante per completezza, chiarezza e efficacia comunicativa. Infine visto che i sostenitori della gerarchia tra le lingue e del legame lingua - universo concettuale basavano parte della loro dimostrazione sulla nozione di parola, il fondamento di Moro è la sintassi e chi conosce la produzione scientifica, divulgativa e letteraria dell'autore sa bene che la sintassi ne costituisce la vera ossessione linguistica. Lettura piacevole, convincente, fondata.

  • Andrea Moro Cover

    Andrea Carlo Moro - professore ordinario di Linguistica generale presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia - studia la teoria della sintassi delle lingue umane e i fondamenti neurobiologici del linguaggio. Dottore di ricerca in linguistica, borsista Fulbright negli Stati Uniti, si è diplomato in sintassi comparata all’università di Ginevra ed è stato varie volte “visiting scientist” al MIT e alla Harvard University. Ha pubblicato numerosi articoli in riviste internazionali tra le quali Nature Neuroscience, Nature Human Behaviour, Trends in Cognitive Sciences, Linguistic Inquiry e i Proceedings of the National Academy of Science. Tra i suoi libri, tradotti in diverse lingue: The raising of predicates (1997), Dynamic Antisymmetry (2000), I... Approfondisci
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