DISPONIBILITA' IMMEDIATA

-15%
La reliquia di Costantinopoli - Paolo Malaguti - copertina

La reliquia di Costantinopoli

Paolo Malaguti

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 29 ottobre 2015
Pagine: 589 p., Brossura
  • EAN: 9788854510883
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 15,30

€ 18,00
(-15%)

Punti Premium: 15

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

La reliquia di Costantinopoli

Paolo Malaguti

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


La reliquia di Costantinopoli

Paolo Malaguti

€ 18,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

La reliquia di Costantinopoli

Paolo Malaguti

€ 18,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

€ 9,72

€ 18,00

Punti Premium: 10

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale


Candidato al Premio Strega 2016. Presentato da Marcello Fois e Alberto Galla.

1565, Venezia. Il sole non lambisce ancora il camposanto di San Zaccaria, quando il vecchio Giovanni si cala nella tomba del chierico Gregorio Eparco, il suo antico tutore, appena riesumata dai pissegamorti in cambio di tre ducati. Non vuole trafugare la bara di legno marcio o le ossa ricoperte di lanugine e muffa. Sta cercando un libercolo. Un diario «avvolto in una pezza di tela cerata, sigillata da un nastro nero», che lui stesso, cinquant’anni prima, ha nascosto sotto la nuca del maestro, dopo aver giurato di non sfogliarlo né di farne parola con nessuno. Il giuramento, però, ora può essere infranto, poiché le annotazioni contenute in quell’involucro sono l’unico indizio in grado di condurre ad alcune preziosissime reliquie cristiane andate perdute. Il diario si apre nel 1452, quando Gregorio – «la barba folta e nera» e un «fisico più da rematore che da mercante» – giunge ad Adrianopoli insieme con il suo socio d’affari, l’ebreo-veneziano Malachia Bassan. La città, strappata a Venezia dagli Ottomani un secolo prima, offre uno spettacolo raccapricciante agli occhi dei due giovani mercanti. Ventotto marinai di una galea da mercado della Serenissima, accusata di aver disubbidito agli ordini provenienti dalla fortezza di Boghaz-kesen, fatta costruire da Maometto II per controllare il traffico sul Bosforo, sono stati torturati, uccisi e lasciati alla mercé dei cani nelle pubbliche vie. L’intento del giovane Sultano, un ragazzo di diciannove anni magro e pallido, è chiaro: offrire una dimostrazione di forza prima di cingere d’assedio la città che, per i cristiani, è la madre e la guida di tutto il mondo, l’ancella stessa del Padre: Costantinopoli, l’arca di santità che custodisce il maggior numero di reliquie cristiane. Mentre uno sparuto esercito di genovesi, greci e veneziani tenta di respingere l’assalto dei turchi, Gregorio ha un’idea: recuperare tutti «i frammenti di Paradiso» appartenuti ai santi e disseminati nelle chiese, nei sotterranei e dentro il Grande Palazzo imperiale di Costantinopoli, per salvare in tal modo la Cristianità. Un’idea allettante anche per Malachia Bassan, nella cui mente si affaccia il pensiero che, male che vada, quelle reliquie così preziose possono pur sempre essere vendute. Così tra imboscate, fughe ed enigmi, i due giovani mercanti si accingono all’impresa… Con una documentazione sterminata capace di riprodurre fedelmente l’architettura di Costantinopoli cinta d’assedio dagli Ottomani e le strategie militari, le lingue, i culti e i costumi dell’epoca, Paolo Malaguti scrive un romanzo d’avventura dall’inarrestabile tensione narrativa. E ci consegna due protagonisti memorabili, figli del XV secolo: il saggio e ossequioso chierico Gregorio e l’imprevedibile ebreo Malachia.
3
di 5
Totale 7
5
1
4
2
3
1
2
2
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    GENNARO

    22/01/2018 21:42:02

    concordo in pieno con quanto ha scritto Renzo. La reliquia non ha il ritmo e la struttura del romanzo storico, ma appare piuttosto un saggio storico inframezzato da una trama molto scarna e banale, per niente avvincente. Insomma , al di la' delle ottime prosa e cultura dell'autore, ne sono rimasto abbastanza deluso.

  • User Icon

    Renzo Montagnoli

    26/11/2017 08:40:03

    A volte mi trovo in imbarazzo nello scrivere le recensioni perché, pur rilevando l’impegno profuso dall’autore nella realizzazione della sua opera, a mio giudizio il risultato non solo non è in linea con gli sforzi, ma è del tutto insoddisfacente. Non è facile scrivere e non lo è soprattutto quando non si sa perfettamente ciò che si vuole, perché La reliquia di Costantinopoli, che dovrebbe essere un romanzo storico, per l’impostazione che ha e per come in non poche pagine è scritto, assomiglia di più a un saggio storico, di cui tuttavia non ha la struttura. In questo modo viene fuori un ibrido che in alcune parti appassiona e in altre francamente stanca, proprio perché l’impostazione non è corretta ed è squilibrata. In tutta sincerità è stata necessaria tutta la mia certosina pazienza per sorbirmi la grevità di ben 592 pagine, infarcite da descrizioni talmente approfondite e puntigliose da risultare nauseanti e tali comunque da spezzare di continuo il ritmo della vicenda. Mi chiedo per quale motivo Malaguti si sia voluto dilungare su questioni del tutto inutili, per le quali già un breve cenno avrebbe potuto risultare di troppo. Non nascondo che l’autore si sia documentato, che abbia effettuato ricerche con pignoleria, senza lasciare nulla al caso, ma poi la realizzazione è risultata quella che è, e cioè un verboso macigno che tende a scoraggiare il lettore già dopo una cinquantina di pagine. Che sappia scrivere in un italiano ineccepibile è un dato di fatto, che sia uno che ama il suo lavoro altrettanto, ma ripeto purtroppo il risultato non è soddisfacente e senz’altro non in linea con gli sforzi sostenuti. Comunque è mia intenzione affrontare qualche altra sua opera al fine di verificare se questa, con tutti i suoi notevoli limiti, sia stata un evento del tutto occasionale. Si può leggere, ma bisogna armarsi di tanta pazienza e della più ampia disponibilità.

  • User Icon

    Teddy

    26/10/2017 13:17:40

    Un vecchio veneziano, appena saputo del trasferimento delle spoglie dei sepolti in un altro luogo, corre a rimuovere dal giaciglio del suo antico maestro un manoscritto. Al tempo della sua morte, non l’aveva letto, ma ora lo fa e scopre la narrazione che il chierico, allora mercante, fa dell’epoca della caduta di Costantinopoli. Nel 1452 infatti, il mercante greco e il suo socio e amico ebreo veneziano, partono alla ricerca delle nove reliquie più sante. Inizialmente sperando di poter salvare la capitale della Cristianità, poi solo per salvare le reliquie stesse. Interessante la descrizione degli ultimi mesi di libertà della Città, e poi dell’assedio. Giusto anche che delle nove reliquie non riescano a trovarne che alcune, seguendo un altrettanto antico manoscritto ritrovato in un convento. Una lettura non breve, anzi!, ma soddisfacente e ben fatta, con un allargamento anche a molte terminologie giudaico-veneziane. Peccato che parli male dei Genovesi, ma da un Veneto cosa ci si può aspettare? Bello, bravo Malaguti.

  • User Icon

    Lorso57

    26/08/2016 17:15:44

    Valida e interessante ambientazione storica con i due personaggi principali che risultano azzeccati. Purtroppo risulta piuttosto pesante togliendo vivacità al ritmo narrativo l'infinita sequela di descrizioni e nomi che l'autore ci propina. Una buona sforbiciata di tutto ciò avrebbe dato slancio conferendo freschezza alla lettura.

  • User Icon

    Pietro Marsi

    21/06/2016 17:28:55

    Sicuramente l'autore di questo romanzo non è incappato in uno di quegli editor che sforbiciano di brutto riducendo il testo all'osso o perlomeno all'essenziale. Male, perché un editing con le cesoie sarebbe stato utile, in quanto la narrazione risulta zavorrata da continue metafore, spossanti descrizioni (due pagine per descrivere la faccia e il corpo di una prostituta), citazioni noiose e trombonate varie. Questo va ovviamente a scapito del ritmo, della freschezza e della spontaneità. Sembra che Malaguti abbia commesso l'errore degli scrittori dilettanti che mettono nel libro tutto quello che piace a loro senza preoccuparsi se al lettore (pagante) interessi o meno. Pietro Marsi.

  • User Icon

    Marco

    22/04/2016 08:37:48

    Splendido affresco sul quale sono dipinti pensieri e parole che seguono un unico percorso come il fluire di un fiume del quale si conosce la fonte e il luogo esatto del congiunersi nel mare. Tutto è noto , ma nulla è scontato. In questo scorrere inesorabile si intrecciano i valori di una amicizia di due opposti che fanno dei due personaggi del libro figure che si inalzano al di sopra dell'inesorabile già deciso dal destino. Molto bello , complimenti allo scrittore!

  • User Icon

    lamar5tina

    06/11/2015 23:51:08

    Magnifico romanzo storico, ben scritto ed incredibilmente avvincente...non conoscevo l'autore ma merita davvero tantissimo. Una qualità di scrittura rara da trovare oggigiorno!! spero davveroo no facciano un seguito!

Vedi tutte le 7 recensioni cliente
  • Paolo Malaguti Cover

    Paolo Malaguti è nato a Monselice (Padova) nel 1978. Attualmente vive ad Asolo e lavora come docente di Lettere a Bassano del Grappa. Con Neri Pozza ha pubblicato La reliquia di Costantinopoli (2015), finalista al Premio Strega 2016. Tra le sue opere Nuovo sillabario veneto (BEAT, 2016), Prima dell'alba (Neri Pozza, 2017) e L' ultimo carnevale (Solferino, 2019). Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali