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Traduttore: S. Vecchio
Editore: Feltrinelli
Edizione: 19
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788807884207

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    BARBARA

    24/03/2014 16.48.45

    Onirico, surreale, una specie di circo in cui l'autore, che è anche il protagonista del romanzo, si muove interagendo con i diversi personaggi che incontra, incontri che costituiscono il fulcro stesso del romanzo, che di storia, a dire il vero, non ne ha. Teatrale nella costruzione, a tratti mi ha ricordato Waiting for Godot di Beckett ma è senza dubbio più fluido e un pochino più ancorato alla realtà. Tabucchi si risveglia a Lisbona, al porto per un appuntamento alle 12 con non si sa chi. Passate le 12 senza che nessuno si presenti, si rende conto che l'appuntamento poteva essere a mezzanotte e se ne va. Inizia a sudare perché è luglio e si fa portare dal tassista al mercato degli zingari dove compra le Lacoste, che ci sono originali, oppure fake a metà prezzo acquistando il coccodrillo a parte da incollarci sopra. Poi va in un albergo a fare un sonnellino, poi si ritrova dopo la pennica in un'antica casa vicino al faro, in cui dovrebbe scoprire il mistero della morte di Isabel che non si sa chi è, e alla fine si ritrova a cena con Pessoa. Inutile tentare di capire, occorre lasciarsi andare e farsi trasportare dai personaggi, stupendi il tassista e il venditore di storie, da ciò che mangiano (il romanzo è costellato da pesantissime e untissime pietanze portoghesi), dalle strade di Lisbona. Piccolo e poco impegnativo se non ci si incaponisce a cercare una trama, si legge bene, soprattutto in treno. Voto 7

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